ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

L'esperto risponde

i consigli dei nostri specialisti

L'alimentazione del bambino che pratica sport

L'alimentazione del bambino che pratica un'attività sportiva, oltre a fornire un giusto apporto di energia, deve essere variata ed equilibrata nell'apporto percentuale dei vari nutrienti energetici.

a cura di: Dott. Guido Vertua (pediatra)

L'alimentazione dei ragazzi e delle ragazze che praticano un'attività sportiva, oltre a fornire un giusto apporto di energia, deve essere variata ed equilibrata nell'apporto percentuale dei vari nutrienti energetici (carboidrati, detti anche glucidi o zuccheri, lipidi o grassi e proteine) così da fornire allo stesso tempo anche un apporto ottimale di nutrienti non energetici (acqua, vitamine e minerali). La razione energetica totale giornaliera deve essere correttamente suddivisa così che i glucidi ne rappresentino circa il 55 - 65%. Di questa percentuale solo il 12 - 15% deve essere fornita da zuccheri semplici (saccarosio, fruttosio e lattosio); va, in altre parole, privilegiata la quota degli zuccheri complessi o amidi (pasta, pane, riso, patate, prodotti da forno e cereali in genere). Molto importante è che venga garantito un buon apporto di fibre alimentari, contenute prevalentemente nei prodotti orto-frutticoli (frutta, ortaggi, verdure e legumi) e nei cereali integrali (grano, riso, orzo, farro, ecc.): tali alimenti sono indispensabili per il corretto funzionamento dell'apparato gastro-enterico e per ridurre, quando necessario, l'apporto di energia anche per il loro maggiore effetto saziante. Nella razione energetica totale giornaliera la percentuale di proteine deve essere compresa tra il 12 e il 15%, in modo da fornire la necessaria quota di aminoacidi, essenziali e non-essenziali, tutti comunque indispensabili per le funzioni plastiche e per l'accrescimento dell'organismo, ma anche per sopperire all'aumentato fabbisogno proteico insito nella pratica sportiva.

Dall'età scolare in poi il rapporto fra l'assunzione di proteine animali e vegetali deve essere di 1:1 e non vi sono quindi motivi per aumentare in modo eccessivo il consumo di carni e/o di salumi, soprattutto se troppo grassi, a scapito delle fonti proteiche vegetali (legumi e cereali). Questi ultimi due alimenti, se ben accoppiati tra loro, possono rappresentare una valida alternativa dal punto di vista proteico, per la buona composizione in aminoacidi che si ottiene in tal modo: per intenderci la pasta con i ceci o con i fagioli può costituire un'ottima alternativa alla carne. A questo proposito va sottolineato come le carni bianche (pollame in genere), il pesce ed il latte siano alimenti proteici animali altrettanto validi della carne bovina.

Anche le uova possono e devono trovare, insieme ai formaggi, una giusta collocazione nella razione alimentare complessiva, ad esempio settimanale, dei ragazzi sportivi senza ingiustificate e preconcette esclusioni. Infine i lipidi completano il restante 30% della razione energetica totale giornaliera, di cui circa un quarto è costituito da acidi grassi saturi (prevalentemente di origine animale), un altro quarto da acidi grassi polinsaturi (oli di semi, pesci, carni bianche), mentre la metà circa deve essere costituita da acidi grassi monoinsaturi, in particolare l'acido oleico presente soprattutto nell'olio di oliva. Una razione alimentare così strutturata, accompagnata ad un quotidiano e cospicuo apporto di frutta, ortaggi e verdure fresche è sicuramente in grado di fornire, al giovane sportivo, la giusta quantità di tutti i principi nutritivi di cui ha bisogno per un buon rendimento nello sport e una crescita regolare e sana. In generale, come per l'atleta adulto, anche nel caso di soggetti giovani che svolgano con sufficiente impegno un'attività sportiva regolare, possiamo identificare alcune problematiche principali di carattere nutrizionale, che possono essere riassunte in due differenti situazioni tipiche: l'alimentazione nei giorni di allenamento quando il bambino frequenta la scuola; l'alimentazione del giorno di gara.

23/5/2003

13/8/2012

I commenti dei lettori

Dieta e allattamento. Vorrei sapere se si può seguire un regime dietetico durante l'allattamento, che non comporti però la perdita del latte che a parer mio è sacro!Mia figlia ha 7 mesi e a me non è ancora tornato il ciclo,motivo per cui mi sento molto gonfia e non riesco a perdere peso.Vorrei qualche consiglio in merito.grazie

Marina (RM) 06/10/2011

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "L'alimentazione del bambino che pratica sport"

Attività sportiva
Il DM 28/2/83 ha introdotto l'obbligatorietà di un controllo sanitario per lo svolgimento di attività sportive non agonistiche.
Sport nei bambini e microtraumi
I microtraumicausano uno squilibrio motorio che si traduce in input sensoriali anomali. E' necessario sempre un percorso di riabilitazione.
A sei anni non vuole fare nessuno sport
L'attività motoria, soprattutto verso i sei anni, deve avere un carattere essenzialmente ludico. Come convincerlo a fare sport?
Alimentazione nei giorni di gara
Quale alimentazione è più indicata nei giorni di gara per i ragazzi che praticano sport?
Attività fisica in gravidanza
Lo sport e una adeguata attività fisica sono consigliabili dall'inizio della gravidanza, almeno come facili esercizi di ginnastica da eseguire tutti i giorni.
A nove anni pratica ginnastica artistica per tre ore al giorno
Quali sono le controindicazioni per una bambina che si allena troppe ore ogni giorno? La risposta del medico sportivo.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Abbigliamento in gravidanza
L'abbigliamento in gravidanza deve essere morbido evitando tutti i capi che costringono.
Polipo ombelicale del neonato
Il polipo ombelicale è una rara anomalia dovuta alla persistenza di tutto o in parte il dotto onfalo-mesenterico o dell'uraco. Le cure suggerite dall'esperto.
Una cura di anticorpi per il Virus Respiratorio Sinciziale
Da circa due anni abbiamo anche in Italia la possibilità di utilizzare gli anticorpi monoclonali contro il Virus Respiratorio Sinciziale (VRS).
Oggetto transizionale: tessuti che profumano di mamma
Perché i bambini ricorrono ad una copertina, ad un indumento, ad un peluche o ad un altro oggetto? Quale rassicurazione vi trovano? I consigli dello psicologo.
Piede torto congenito
Le è stato diagnosticato un piede torto congenito. Quali sono le cause e come bisogna intervenire.

Quiz della settimana

Qaule regione del corpo è coinvolta nell'idrocefalo?
Il rene
Il cranio
La vescica
La colonna vertebrale