ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

L'esperto risponde

i consigli dei nostri specialisti

Uovo crudo e salmonella: quale rischio nello svezzamento?

Introdurre l'uovo crudo a 9 mesi nello svezzamento non aumenta il rischio di salmonellosi?

a cura di: Dott. Guido Vertua (pediatra)

In una delle vostre risposte consigliate di introdurre nella dieta del bambino (9 mesi) il tuorlo d'uovo crudo. Non c'è così un maggior rischio di salmonellosi?

Il tuorlo d’uovo viene in genere inserito nell’alimentazione del bambino a partire dai 7-9 mesi di vita. Solitamente si inizia con un cucchiaino di tuorlo (il cosiddetto rosso dell’uovo) crudo o eventualmente preparato alla coque poiché sotto queste forme è più digeribile.

Il livello di digeribilità dipende infatti dal modo in cui viene cucinato: ad esempio l’uovo alla coque viene digerito in un’ora e tre quarti, mentre per l’uovo fritto ne servono due, che diventano tre in caso di uova sode o di frittate. In media un uovo del peso di 60 grammi contiene 8 grammi di proteine che, al pari di quelle della carne, sono definite nobili, cioè contenenti tutti gli aminoacidi essenziali e quindi ad alto valore biologico.

Il rosso dell’uovo è particolarmente ricco di proteine, grassi, vitamine (A,D e del complesso B) e sali minerali (calcio, ferro, fosforo e zinco). Nell’albume sono invece presenti molte proteine mentre mancano quasi completamente i grassi.

La quantità di colesterolo è elevata (all’incirca 300 milligrammi) ma è bilanciata dalla presenza di acidi grassi insaturi che riducono il colesterolo Ldl (quello detto cattivo perché si deposita sulle pareti delle arterie provocando a distanza di tempo problemi cardiaci).

Non bisogna mai comprare uova sfuse se non si è più che sicuri della loro freschezza. Sono molto più garantite quelle confezionate perché sono le più protette dal punto di vista dell’igiene e, avendo indicata sulla confezione la data di imballaggio e di scadenza, danno ampia garanzia di freschezza. Il pericolo di trasmissione della Salmonella è abbastanza remoto: è stato calcolato che solo un uovo su 7.000 ospita il batterio.

Questo perché le uova sono ben protette dall’attacco dei microrganismi grazie alla presenza del guscio e della membrana interna. Il bianco dell’uovo (l’albume) contiene inoltre sostanze antimicrobiche che sono in grado di combattere l’attacco dei batteri. Il rischio della Salmonella diminuisce comunque per le uova fresche che è molto più difficile che risultino contaminate.

Per uccidere la salmonella non sono però sufficienti i tre minuti canonici di bollitura di un uovo alla coque, ma è necessario che l’uovo rimanga completamente immerso nell’acqua bollente per 7 minuti. Le uova vanno sempre conservate in frigorifero o in un luogo molto fresco poiché le basse temperature sono in grado di impedire la moltiplicazione della Salmonella.

1/5/1998

24/7/2010

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Uovo crudo e salmonella: quale rischio nello svezzamento?"

La salmonella: le cause del contagio
Tutti gli alimenti che causano il contagio da salmonella.
Salmonella: i sintomi
I sintomi della salmonella sono il vomito e le scariche diarroiche contenenti catarro. Spesso è presente anche la febbre.
Salmonella nei bambini
La salmonella nei bambini rimane più a lungo nelle feci, ma non vuol dire che la malattia duri di più. Utile ripetere la coprocoltura.
Feci verdi o cacca verde nel neonato
Il mio bambino fa spesso la cacca verde. Quando il colore delle scariche è un problema nel neonato? Feci verdi non significa salmonella o indigestione.
Quando provare l'uovo in un allergico?
Mio figlio è allergico alle proteine del latte. Quando fargli provare l'uovo?
Uovo nello svezzamento
Riguardo all'uovo, occorre considerare le due parti che lo compongono e i modi che abbiamo a disposizione per cucinarlo e proporlo ai bambini.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Ferro al neonato
Nel neonato il fabbisogno di ferro è assai elevato a causa della sua rapida crescita in statura e in peso.
Quali rimedi per il mal di mare?
Viaggio in nave: i rimedi da adottare per una bambina che soffre di mal di mare.
Tricotillomania: gioca con i capelli e se li strappa
Mio figlio di otto anni gioca con i capelli fino al punto di avere formato una chiazza senza capelli.
La vaccinazione contro lo pneumococco
Attualmente esistono due tipi di vaccini contro lo pneumococco. Il vaccino si somministra per via intramuscolare.
Neonato mancino?
Il neonato non è né mancino né destrorso: è ambidestro, in quanto non si è ancora imposta una prevalenza di un emisfero cerebrale sull'altro.

Quiz della settimana

Che cosa significa la parola astenia?
Essere privo di forza
Altezza al di sotto della media
Carenza di vitamine
Sonnolenza