ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

L'esperto risponde

i consigli dei nostri specialisti

Quando provare l'uovo in un allergico?

Mio figlio è allergico alle proteine del latte. Quando fargli provare l'uovo?

Al mio bambino all'età di 10 mesi è stata diagnosticata, in seguito a Prick test, un'allergia alle proteine del latte. Il suo pediatra prescrivendogli la somministrazione di latte di soia, mi ha consigliato di ritardare l'introduzione dell'uovo nella dieta, data la predisposizione del bambino alle allergie. Ora il mio bambino ha compiuto l'anno e mi chiedo se è opportuno che io cominci a introdurre nella sua dieta anche questo alimento. In caso di risposta affermativa, quante volte alla settimana?

Anzitutto, il principio è assolutamente corretto: una volta dimostrato uno stato "atopico", cioè di predisposizione all'allergia, è opportuno prendere delle misure di prevenzione per evitare che il bambino si sensibilizzi verso ulteriori allergeni. Così, un lattante allergico alle proteine del latte è giusto che ritardi l'introduzione di uovo, pesce e pomodoro, così come un bambino allergico al polline è opportuno che viva in ambiente privo di polvere e non tenga animali domestici. Detto questo, prima o poi l'uovo bisogna provarlo. Il momento giusto si ritiene sia dopo l'anno di età.

L'introduzione deve essere controllata, cioè si deve capire bene se le eventuali reazioni sono legate all'uovo o ad altro. Per fare questo, è consigliabile dare l'uovo per 4-5 giorni consecutivi, senza fare altre variazioni alla alimentazione e scegliendo un periodo in cui il bambino sta bene e non assume farmaci. Il periodo di osservazione dipende dai sintomi possibili: una crisi d'asma o un disturbo gastro-intestinale (vomito, diarrea) si manifestano dopo poche ore, uno shock anafilattico dopo pochi minuti, una dermatite dopo giorni. Può essere utile a questo proposito sapere come si era presentata l'allergia alle proteine del latte, anche se i sintomi potrebbero non essere gli stessi. Se invece, come probabile, tutto fila liscio, allora l'uovo potrà essere assunto liberamente.

La quantità consigliata è di 1-2 uova intere alla settimana.

1/1/1997

5/3/2012

I commenti dei lettori

mio figlio,ora di 14 mesi, è allergico alle proteine del latte. il pediatra a 1 anno ha fatto introdurre nella sua dieta l'uovo. abbiamo notato una reazione di vomito appena dopo l'ingestione, quindi fatto il prick test è risultato positivo solo all'albume. inserendo nella sua dieta solo il tuorlo la reazione è stata la stessa di prima, come si spiega?

domenico (BR) 27/05/2011

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Quando provare l'uovo in un allergico?"

Rast positivo per l'uovo
È allergica? Devo metterla a dieta? Ecco le risposte alle domande di alcuni genitori.
Test di provocazione alimentare
La pediatra mi ha proposto un test di provocazione. Che rischi può correre durante il test? Il parere dell'allergologo.
E' allergico all'uovo?
Dopo aver mangiato l'uovo ho notato delle chiazze rosse intorno alla bocca e sul mento. La manifestazione che manifesta fa pensare all'allergia all'uovo.
Uovo nello svezzamento
Riguardo all'uovo, occorre considerare le due parti che lo compongono e i modi che abbiamo a disposizione per cucinarlo e proporlo ai bambini.
Vaccino anti-morbillo e allergia all'uovo
I vaccini contro il morbillo e la parotite, contengono tutti minime quantità di proteine dell’uovo. Ma nessun problema a vaccinare.
Uovo crudo nello svezzamento e salmonella
A quale età introdurre l'uovo crudo nello svezzamento di un neonato e come evitare il rischio di salmonella.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

L'alimentazione del neonato e del bambino piccolo
L'alimentazione dei neonati e del bambino piccolo: le indicazioni dei nostri esperti.
Macchie al viso in gravidanza
A partire dal 3°-4° mese di gravidanza è possibile notare la comparsa di piccole macchie marroni sul viso soprattutto nelle donne brune.
Trasposizione delle grandi arterie
La trasposizione delle grandi arterie è una malformazione cardiaca complessa. E' preferibile correggere la lesione attorno all'anno di vita.
A tre anni non riesce a pronunciare la "r"
A quasi tre anni, non riesce a pronunciare la "r". Se il problema dovesse persistere verso i 5-6 anni potrei consigliare una consulenza con un logopedista.
Latte vaccino
Perchè non bisogna dare il latte vaccino ad un neonato e ad un bambino nel primo anno di vita? Il pediatra spiega il motivo.

Quiz della settimana

Normalmente, entro quando cade il cordone ombelicale nel neonato?
Due settimane di vita
Il tempo di caduta è estremamente variabile e non indicativo
Quattro giorni di vita
Un mese di vita