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SIPPS

società italiana di pediatria preventiva e sociale

Progetto "MiVoglioBene": le bevande

A ogni bilancio di salute il Pediatra consiglia di non proporre al bambino altri liquidi all'infuori del latte e dell'acqua.

a cura di: SIPPS (società italiana di pediatria preventiva e sociale)

Un bambino che beve latte materno o latte artificiale e che cresce regolarmente riceve già una quantità di liquidi adeguata alle sue necessità. Solo in condizioni particolari (per esempio una giornata molto calda) potrebbe avere bisogno di più liquidi: in questo caso è sufficiente proporgli dell’acqua per soddisfare la sua sete. In caso di malattia (diarrea o febbre), invece, il Pediatra ti prescriverà opportune integrazioni con altri liquidi.

sipps - MiVoglioBene - le bevande

A ogni bilancio di salute, per tutta la durata del Progetto, il Pediatra ti ricorderà di non proporre al tuo bambino altri liquidi all’infuori del latte e dell’acqua e verificherà con te che questo consiglio sia seguito. Questa, infatti, è l’azione preventiva da seguire con più costanza per tutto il periodo da 0 a 6 anni.

Nei primi giorni di vita il neonato beve latte, che contiene zuccheri (lattosio), ma in quantità modesta (nel latte materno se
ne trova circa il 6%) e al di sotto di una soglia di percezione del gusto dolce. Anche il latte vaccino contiene lattosio (circa
il 5%), ma non è percepito come dolce tanto che alcuni bambini e adulti lo gradiscono solo zuccherato. Quando invece
la concentrazione di zuccheri semplici si avvicina al 10% (per esempio nel tè freddo) o addirittura supera questa quota (11-
12% nelle bibite in commercio, fino al 15% nei succhi di frutta), il gusto dolce è ben avvertito e spesso prevale sul gusto della
bevanda stessa. Le bevande maggiormente utilizzate in età precoce (cioè nei primi due anni) sono di solito tisane, camomilla, finocchio, nettari di frutta, tè deteinato ecc., che hanno un sapore dolce ottenuto con l’aggiunta di zuccheri.

Oltre all’eccessivo e inutile apporto calorico, tali bevande orientano il gusto del piccolo alla ricerca del sapore dolce e ne condizionano le scelte future, diventando in breve una cattiva abitudine difficile da perdere.

Le bevande solitamente consumate dai bambini più grandi sono i succhi di frutta, il tè freddo, le bibite. Ricorda che il succo di frutta comprato al supermercato non è mai un sostituto della frutta fresca! Noterai che i bambini sono spesso “dipendenti” dalle bevande con sapore dolce: questa dipendenza si crea nei primi anni di vita e si perde con difficoltà, pertanto è meglio evitare il consumo di bibite dolci, che contengono anche sostanze artificiali dannose per i bimbi in età prescolare. Ricorda che un bambino, anche molto piccolo, se ha veramente sete, sarà soddisfatto dal bere acqua. Insegna al tuo bimbo a distinguere tra vera sete e voglia di bere qualcosa che abbia un sapore a lui gradito.

L’idea in più

Se il tuo cucciolo è già grandicello, potete “giocare” insieme a scoprire il valore dell’acqua per tutti gli esseri viventi: una piantina da innaffiare (non col succo di frutta!), una ciotola d’acqua a disposizione di animali di passaggio, una visita a un laghetto popolato dalle anatre.

 

Scarica le schede PDF del progetto MiVoglioBene: clicca qui

9/1/2013

9/1/2013

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