ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

uno specialista a tua disposizione

Infezioni ricorrenti e fiducia nel Pediatra

Il mio bambino ha infezioni ricorrenti e la nostra fiducia nel Pediatra è in calo. Se si ammala spesso, significa che non è curato bene?

a cura di: Dott. Giuseppe Varrasi (pediatra)

Mio figlio di età inferiore ai 2 anni, si ammala frequentemente, con problemi riguardanti il sistema respiratorio, stati d'asma, che però il ns. pediatra dice che non sono tali, ogni 15 gg. il bambino è malato, il pediatra gli segna sempre cure momentanee, e il piccolo continua ad ammalarsi. La nostra fiducia nel Pediatra è in crisi, ditemi voi cosa devo fare, perché noi siamo disperati... grazie

Abbiamo da questa domanda il pretesto per due risposte, la prima tecnica e la seconda sul piano umano (che in fondo è parte imprescindibile del lavoro del medico).

Risposta tecnica: effettivamente, un episodio di malattia ogni 15 giorni in un bambino di questa età (va al nido?) genera qualche sospetto, a maggior ragione se si trattasse di crisi asmatiche (ma potrebbero essere laringiti, che pure danno difficoltà respiratoria che impressiona i genitori). Rimandiamo a risposte già date ("infezioni ricorrenti") le valutazioni preliminari da eseguire e gli accorgimenti da tenere. Se poi si confermasse un problema di asma recidivante, le possibilità di terapia sono numerose.

Sul piano umano, dalla lettera traspare con evidenza un problema di fiducia nei confronti del Pediatra curante. Ciò non sorprende: il ricorrere di episodi di malattia in un bambino piccolo generano nella famiglia uno stato di angoscia e di preoccupazione che incrina il rapporto con il medico, insinuandosi il dubbio di una diagnosi non corretta o di una terapia inadeguata.

In queste situazioni, la strada più giusta è quella di chiedere un secondo parere, magari come approfondimento presso un centro specializzato. Attenzione, però! Tutto deve essere fatto lealmente, parlandone con sincerità al Pediatra e, anzi, chiedendogli indicazioni in proposito. In questi termini, anch'egli sarà partecipe del problema e, quando poi la situazione sarà chiarita, il rapporto fra voi ne uscirà rafforzato. Viceversa, il consulto "di nascosto" è pericolosissimo: distruttivo per il medico, non risolve (anzi, amplifica) i dubbi della famiglia.

1/1/1997

1/1/2000

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Infezioni ricorrenti e fiducia nel Pediatra"

La tosse
Non presenta alcun sintomo di raffreddore, ma quando dorme, fa due e tre colpi di tosse. Quale può essere la causa?
Deficit di IgA
Il deficit di IgA è certamente la forma più comune di immunodeficienza, al punto da poterla considerare quasi una variante della popolazione normale.
Asma e dermatite atopica
La dermatite atopica è un'affezione infiammatoria della cute che colpisce circa il 10-12% dei bambini di età inferiore ai 7 anni.
Mi consigliate il vaccino antinfluenzale?
Mi consigliate il vaccino antinfluenzale? Mio figlio di sei anni non ha particolari problemi.
Adenovirus
Oltre il 60% dei bambini in età scolare possiede anticorpi contro i sierotipi respiratori più frequenti di Adenovirus.
Mastoidite
La mastoidite è l'infiammazione della mastoide, l'osso dietro l'orecchio, conseguente ad una otite media acuta.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Animali in casa?
Animali in casa, si o no? Non vi sono controindicazioni, a patto che si seguano delle norme igieniche rigorose.
Il bambino iperattivo
Le cause dell'iperattività e deficit di attenzione e cosa fare se un bambino sembra iperattivo.
Sono spuntati i denti permanenti
Sono spuntati i denti permanenti e quelli da latte non sono ancora caduti.
Misurare la temperatura basale per individuare il periodo fertile
La rilevazione della temperatura basale serve per individuare il momento dell'ovulazione e quindi stabilire il periodo fertile.
Pronazione dolorosa del radio
Ha già subito due pronazioni dolorose. La patologia si risolve spontaneamente entro i 4 anni di vita.

Quiz della settimana

A che cosa serve la vitamina K?
Ha un'azione anti-ossidante
Aiuta l'organismo a difendersi dalle infezioni
Favorisce la trasmissione degli impulsi nervosi
Ha un'azione antiemorragica