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Depressione post-partum

La depressione post-partum o depressione post-natale è un disturbo dell'umore. Questa fase di depressione è assolutamente normale e colpisce il 70% delle puerpere.

a cura di: Dott.ssa Donatella Bresciani (ginecologa), Prof. Silvano Zaglio (specialista in ostetricia e ginecologia - andrologia)

E’ abbastanza probabile, nel primo-secondo giorno dopo il parto, sentirsi sopraffatte da un’ondata di malinconia. A volte è difficile trattenere le lacrime.

Non bisogna scoraggiarsi. Questa fase di depressione è assolutamente normale (colpisce il 70% delle puerpere).

All’origine di questa depressione ci sono vari fattori. La debolezza fisica provocata dal travaglio e dal parto si fa sentire  anche come fragilità emotiva, la tensione nervosa che ha sostenuto la partoriente crolla all’improvviso, le variazioni ormonali, il delicato equilibrio fisico e psicologico che si è creato durante la gravidanza è cambiato.

Importante è prepararsi ad affrontare questo momento di depressione evitando di farsi cogliere di sorpresa e quindi di dargli un peso maggiore. Può essere utile informarsi prima del parto su quanto tempo sarà possibile tenere il bambino con sé; bisogna evitare di rimanere sole; essere consapevoli che dopo il parto molta dell’attenzione prima riservata alla gravida ricadrà sul bambino. Bisogna rendersi conto che ciò è quasi inevitabile e non va interpretato come una mancanza di delicatezza nei confronti della mamma. Al ritorno a casa ci si può sentire fisicamente e psicologicamente stanche, un po’ impacciate o insicure nell’accudire il bambino. Si ritroverà presto l’equilibrio e tutto diventerà un insieme di gesti quotidiani.

Molto più raramente può accadere che la depressione post partum si presenti in una forma particolarmente accentuata con la tendenza a durare più a lungo. Se già dalle prime settimane post parto si manifestano sintomi più vistosi (grave confusione emotiva e dei pensieri, comportamenti ossessivi, attacchi di panico, insonnia, palpitazioni, vertigini, allucinazioni) che non accennano a diminuire è probabile che si tratti di una forma di “psicosi post- partum”. In questi casi è indispensabile affidarsi alle cure di uno specialista.
 

5/1/2010

8/12/2016

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