ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Saperne di più

per approfondire insieme

Il ruolo dell'ecografia in gravidanza

L'ecografia è un sistema di indagine diagnostica che non utilizza radiazioni e quindi è usato in gravidanza perché non è dannoso per il nascituro.

a cura di: Dott.ssa Donatella Bresciani (ginecologa), Prof. Silvano Zaglio (specialista in ostetricia e ginecologia - andrologia)

A differenza di altre metodiche, l'ecografia non ha niente a che vedere con le radiazioni. Di uso abituale in campo diagnostico da oltre 30 anni, non se n'è mai evidenziato alcun effetto dannoso sul nascituro, neppure a lungo termine: né sul normale sviluppo degli organi fetali, né sulle capacità di apprendimento né sulla funzione uditiva degli individui esposti in utero a indagini ecografiche.

Per tali ragioni, con le apparecchiature oggi utilizzate, l'ecografia si configura come indagine strumentale del tutto esente da rischi; il fatto che sia innocua non ne giustifica però il ricorso quando non sia il medico a prescriverla.

Tre sono le ragioni più frequenti per cui la si esegue:

  •  determinare con precisione l'età gestazionale
  •  accertare che lo sviluppo del nascituro sia nella norma
  •  verificare la presentazione del feto.

Infatti è possibile determinare l'età gestazionale (e, per conseguenza, la data presunta del parto, con un'approssimazione di 3-5 giorni), la quale, come noto, viene calcolata in base alla data dell'ultima mestruazione; purché, ovviamente, la donna la ricordi in modo sicuro oppure abbia sempre avuto flussi regolari.

Se così non fosse, l'indagine ecografica eseguita nei primi tre mesi di gestazione consente di misurare la lunghezza cefalo-coccigea del feto (CRL, dall'inglese Crown Rump Lenght), di verificare cioè se lo sviluppo del nascituro corrisponda davvero all'epoca presunta della gravidanza.

È inoltre possibile visualizzare il battito cardiaco dell'embrione (BCF), che ha una lunghezza tra 2-5 mm, di preferenza con una sonda vaginale.

23/11/2009

25/5/2016

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Il ruolo dell'ecografia in gravidanza"

Idronefrosi nell'ecografia in gravidanza
Idronefrosi nel nascituro: un difetto al rene trovato nell'ecografia eseguita in gravidanza.
Amniocentesi e villocentesi
Le malattie o anomalie vengono cercate con l'amniocentesi o la villocentesi.
Ecografia in gravidanza
L'ecografia è una tecnica diagnostica che permette di sorvegliare l'andamento della gravidanza, controllando le condizioni della placenta e del feto.
Ecografia delle anche nei neonati
L'ecografia delle anche nei neonati è il miglior metodo per diagnosticare la "displasia congenita dell'anca".
Un prolasso della mitrale
Un lieve prolasso della valvola mitrale è una situazione non patologica e molto comune.
Lussazione congenita dell'anca
La lussazione congenita dell'anca è tra le patologie ortopediche, una delle più frequenti anomalie congenite.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Come si prepara il latte artificiale
Come evitare gli errori più comuni nella preparazione del latte artificiale.
Domande e risposte sulla flora intestinale dei bambini
Una serie di risposte a domande concernenti le alterazioni della flora intestinale e l'uso dei probiotici.
Toxoplasmosi in gravidanza: gli alimenti da evitare
I consigli del ginecologo su alimentazione, cibi e norme igieniche da seguire per evitare il contagio della toxoplasmosi in gravidanza.
Crescita a scatti
Si parla di crescita "a impulsi" proprio per intendere che viene a mancare quella regolarità caratteristica dei primi mesi.
I sintomi della dentizione nei neonati
La dentizione nei neonati è anticipata da alcuni sintomi. Molto spesso è causa di irritazione delle gengive dei neonati.

Quiz della settimana

In media qual è l'altezza di un maschietto al compimento dei due anni di vita?
80-81 cm
83-84 cm
87-88 cm
90-91 cm