ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Saperne di più

per approfondire insieme

La gravidanza oltre il termine

La gravidanza oltre il termine può determinare un incremento del rischio sia per la mamma che per il bambino. Generalmente oltre la 41° settimana si preferisce indurre farmacologicamente il parto.

a cura di: Dott.ssa Donatella Bresciani (ginecologa), Prof. Silvano Zaglio (specialista in ostetricia e ginecologia - andrologia)

Circa il 10% delle gravidanze superano la data prevista per il parto. Il protrarsi della gestazione oltre il termine fisiologico può determinare un incremento del rischio sia per la madre che per il bambino:

  • la placenta tende ad invecchiare, riducendo così l’apporto di ossigeno e nutrienti al feto;
  • il liquido amniotico tende a diminuire perché prodotto in quantità minore;
  • infine, un’eccessiva crescita fetale potrebbe determinare complicanze al momento del parto.

Per tali ragioni allo scadere della 40° settimana si attua un monitoraggio più stretto del benessere materno-fetale tramite CTG, ecografie e visite ostetriche ravvicinate. Generalmente oltre la 41° settimana si preferisce indurre farmacologicamente il parto.

17/12/2009

25/11/2017

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "La gravidanza oltre il termine"

Parto naturale dopo un cesareo
Si può fare un parto naturale dopo un cesareo, ma il travaglio deve essere monitorato attentamente.
Il parto nel passato
Come veniva affrontato il parto nel passato. Un viaggio nel tempo per "assistere" ad un evento da sempre importante.
Scegliere il punto nascita
Il parto è un evento delicato per la mamma e il bambino. In Italia le strutture abilitate ad assistere le mamme sono classificate in tre livelli.
Nascere e poi, dall'attesa alla prima infanzia
La psicanalista Drina Candiliss-Huisman ha scritto il libro "Nascere e poi, dall'attesa alla prima infanzia" che parla della storia dell'infanzia e maternità.
Rischi del parto cesareo
Ho già subito un parto cesareo. Esistono dei rischi reali di cedimento della precedente ferita in caso di travaglio? I consigli del ginecologo.
L'igiene nel parto
Il tempo dell'infanzia. L'igiene nel parto attraverso l'arte e la cultura.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Ciuccio e palato
Mio figlio di 20 mesi ha il palato deformato dal ciuccio. I consigli dell'esperto su quando toglierlo per non fargli deformare il palato.
Correggere l'ipermetropia rende strabici?
Mi hanno detto che correggere l'ipermetropia rende strabici. Il parere dell'oculista.
Un'amica immaginaria
Il desiderio porta talvolta i bambini a fingere di avere un amica o amico immaginario.
Eritema tossico del neonato
L'eritema tossico è un'affezione transitoria del tutto benigna. La sua origine è sconosciuta.
Soffre di asma: montagna o mare?
La mia bambina soffre di asma e ci hanno consigliato un cambiamento d'aria: è meglio il mare o la montagna? I consigli della pediatra.

Quiz della settimana

Quale delle seguenti affermazioni riguardanti il tetano è corretta?
Può colpire il neonato
E' una malattia contagiosa
E' dovuta a un virus
Prima di manifestarsi ha un periodo di incubazione di più di un mese