ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Saperne di più

per approfondire insieme

Incontinenza urinaria dopo il parto

I problemi di incontinenza urinaria che possono seguire il parto dipendono dal perineo. Con una semplice visita è possibile stabilire il danno subito e consigliare la soluzione più appropriata.

a cura di: Dott.ssa Donatella Bresciani (ginecologa), Prof. Silvano Zaglio (specialista in ostetricia e ginecologia - andrologia)

Durante la gravidanza, nei corsi di preparazione al parto, vengono insegnati alle future mamme alcuni esercizi  per rinforzare il perineo, preparandolo al carico che dovrà portare nel corso dei nove mesi, e allo stesso tempo, rendendolo più elastico in vista del parto.
I problemi di incontinenza urinaria che possono seguire il parto dipendono infatti dal perineo, un insieme di muscoli che chiude il bacino verso il basso sostenendo gli organi interni dell’ addome. Tutte le volte che starnutiamo o anche, semplicemente, camminiamo, i visceri sono infatti sottoposti a una compressione che li spinge verso il basso, dove però incontrano la resistenza del perineo.

Quando inizia una gravidanza, il muscolo assume un’altra importante funzione: mantenere al proprio posto l’utero, che nel corso dei nove mesi diventa sempre più grande e pesante, passando da circa 7 a circa 36 centimetri, con un carico medio di 8 etti di placenta e quasi un chilo e mezzo di liquido amniotico, oltre al peso del bambino. Quando poi è il momento di partorire, il perineo deve farsi sottile come un foglio di carta per poter consentire la nascita del piccolo.

Queste trasformazioni, unite ad una predisposizione fisica o ad oscillazioni di peso in gravidanza, possono portare ad avere problemi di incontinenza urinaria più o meno grave.

Il primo passo da fare è rivolgersi a un centro ospedaliero per una valutazione medica: con una semplice visita  è possibile stabilire il danno subito e consigliare la soluzione più appropriata. Nella maggior parte dei casi si tratterrà  di una ginnastica specifica: una serie di esercizi che vengono insegnati dopo la valutazione e che possono essere eseguiti quotidianamente anche a casa. Se il danno del perineo è più importante può essere associata una ginnastica passiva, stimolata con un apparecchio elettrico. Questi rimedi sono quasi sempre risolutivi, ma in caso di danno più grave può essere consigliato l’intervento chirurgico.

5/1/2010

14/12/2016

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Incontinenza urinaria dopo il parto"

Incontinenza sfinterica
Incontinenza sfinterica può intendersi come incontinenza fecale (encopresi) o urinaria (enuresi).
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Craniostenosi
Con il termine di craniostenosi si intende una malformazione del cranio dovuta ad un’alterazione dell'ossificazione.
I disturbi del sonno
I disturbi del sonno: quando il bambino ha paura di addormentarsi da solo.
Sottopeso
Mia figlia di 15 mesi mangia regolarmente, è una bambina molto attiva, ma è sottopeso. La pediatra dice che l'importante che stia bene.
Giorni fertili: in quali giorni del ciclo mestruale è più probabile rimanere incinta?
In quali giorni fertili del ciclo mestruale è più probabile rimanere incinta. Come calcolare la data dell'ovulazione.
Lo svezzamento dopo il sesto mese
Dal sesto mese di vita compiuto si può iniziare lo svezzamento, cioè l'integrazione di cibi solidi e semisolidi.

Quiz della settimana

Quale fra le seguenti affermazioni sulle caratteristiche del latte materno è più corretta?
Il latte materno ha caratteristiche nutritive che variano durante le varie ore della giornata
Il latte materno normalmente non ha necessità di essere analizzato in laboratorio
Il latte materno ha una composizione che varia durante la poppata
Tutte le precedenti risposte sono esatte