ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Saperne di più

per approfondire insieme

La quarta settimana di gravidanza

Nella quarta settimana il tuo corpo non dimostra alcuna modificazione esterna evidente. L'embrione ha la grandezza di un granellino: è lungo, in altre parole, meno di un millimetro.

a cura di: Dott. Guido Vertua (pediatra)

Cosa succede alla mamma?

Puoi non accorgerti, per ora, di essere incinta poiché il tuo corpo non dimostra alcuna modificazione esterna evidente e perché i tuoi cicli mestruali sono sempre stati un po’ irregolari: di conseguenza, non hai per il momento fatto caso che le mestruazioni non ti sono ancora venute. Al contrario potresti invece avvertire che qualcosa è cambiato in te: sei sempre stanca, hai spesso la nausea, il seno ti dà fastidio, fai di frequente la pipì, sei facilmente irritabile.

Puoi notare alcune piccole perdite di sangue dalla vagina, che rappresentano quasi sempre il segno che lo zigote (la cellula che si è formata dall’unione della cellula uovo con lo spermatozoo) si è annidato nell’utero, e dei lievi crampi al basso addome, come quando ti devono venire le mestruazioni, un segno, questo, che l’utero inizia a allargarsi. Verso la fine di questa settimana puoi già eseguire un test di gravidanza che, valutando la presenza nelle urine di un ormone chiamato HCG o gonadotropina corionica umana, permette di confermare che sei in stato interessante.

Il primo trimestre di gravidanza è un periodo cruciale per lo sviluppo del tuo bambino: evita perciò l’assunzione di alcool, di farmaci e di fumo di sigaretta (anche quello passivo), riduci il più possibile il caffè e segui una dieta equilibrata e varia.

Cosa succede al bambino?

L’embrione ha la grandezza di un granellino: è lungo, in altre parole, meno di un millimetro. Si sta formando la placenta: cominciano a spuntare delle ramificazioni, chiamate villi coriali o villi placentari, che si addentrano nella mucosa uterina e vanno a pescare nei vasi sanguigni materni.

L’embrione è composto da tre strati di cellule, detti “foglietti embrionari”, da cui avranno origine i vari organi e apparati dell’organismo. Dal primo strato, quello più superficiale, avrà origine il sistema nervoso, la cute ed i capelli. Dal secondo, quello nel mezzo, origineranno l’apparato muscolare (compreso il cuore), l’apparato circolatorio, i reni, i genitali e le varie ossa. Infine dal terzo ed ultimo strato, quello più all’interno, nasceranno l’apparato intestinale ed il sistema respiratorio.

Contemporaneamente si forma il sacco amniotico, una cavità che si riempie di liquido a mano a mano che l’embrione cresce, e che ha lo scopo di proteggere il feto da eventuali urti e di garantirgli una temperatura sempre costante. Pagine utili da leggere: i test di gravidanza la nausea in gravidanza sbalzi d'umore

17/9/2009

27/1/2016

I commenti dei lettori

ciao sono cristina..........io ho avuto di recente un'aborto spontaneo alla quarta settimana di gestazione quindi l'ultimo ciclo l'ho avuto il 30 settembre e da lì piu nulla. 10 giorni fa il test di gravidanza è uscito nuovamente positivo ma dall'ecografia di stamani non si vede ancora niente...booo sono un pò in ansia speriamo bene

cristy.82 (MI) 03/12/2011

ciao mi chiamo laura o 37 anni sto aspetando il secondo bambino la mia gravidanza e buona cio cia una bambina di 6 anni ora sta per arrivare un fratellino sono gia di quatro mesi come mi devo comportare con la seconda gravidanza

laura martelli (PR) 07/02/2013

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "La quarta settimana di gravidanza"

Le prime settimane di gravidanza
Una nuova vita sta formandosi dentro di te: ecco come settimana per settimana.
Rischi del parto cesareo
Ho già subito un parto cesareo. Esistono dei rischi reali di cedimento della precedente ferita in caso di travaglio? I consigli del ginecologo.
Gravidanza isterica
La gravidanza isterica o falsa gravidanza è un disturbo di natura psicosomatica: la donna accusa sintomi del tutto simili a quelli di una vera gravidanza.
Gestosi
Sotto la denominazione di gestosi si raggruppano tutte le malattie della gestante connesse alla situazione di gravidanza e alla sua evoluzione.
Gravidanza extrauterina
La gravidanza extrauterina rappresenta una delle complicanze più gravi che possono compromettere lo sviluppo dell'embrione. Come riconoscere i sintomi.
La terza settimana di gravidanza
Alla terza settimana di gravidanza ma non dovresti avvertire, per il momento, alcun segnale.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

La tosse nei bambini: tosse persistente, tosse di notte, tosse secca. Quali rimedi adottare?
I consigli del Pediatra per la tosse nei bambini, i rimedi naturali in caso di tosse persistente, quando usare un sedativo della tosse.
Pratica tanto sport
A nove anni, si allena quattro volte la settimana. E' importante a questa età praticare più attività sportive non dimenticando mai il divertimento.
Vaccinarsi contro la varicella prima di una gravidanza
E' opportuno che le donne che non hanno avuto la varicella eseguano la vaccinazione prima di intraprendere la gravidanza.
Fatica a piegare il ginocchio: menisco discoide
Il menisco discoide è un'affezione congenita che consiste in una alterata forma e dimensione a carico di un menisco.
Perdite vaginali in età pediatrica
Le perdite vaginali in età pediatrica sono attribuibili a flogosi, di varia entità, a carico della vulva e della vagina.

Quiz della settimana

Quale è la causa più frequente di diarrea in età pediatrica?
Un virus
La salmonella
Un parassita intestinale
Un'intossicazione alimentare