ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Saperne di più

per approfondire insieme

Monitoraggio fetale

Il monitoraggio fetale registra il battito cardiaco del feto, particolarmente utile durante il travaglio del parto. Viene eseguita dalla 28° settimana in poi.

a cura di: Dott.ssa Donatella Bresciani (ginecologa), Prof. Silvano Zaglio (specialista in ostetricia e ginecologia - andrologia)

Il monitoraggio fetale è la registrazione del battito cardiaco fetale, eseguita mediante il cardiotocografo, apparecchio particolare che utilizza ultrasuoni.

La cardiotocografia (CTG) è una tecnica che consente di valutare il benessere fetale mediante la  registrazione  contemporanea della frequenza cardiaca fetale, dei movimenti fetali e delle contrazioni uterine.
Questi dati sono ricavati mediante trasduttori ad ultrasuoni applicati sull’addome materno. Si basa sul presupposto che un feto sano e maturo dal punto di vista neurologico abbia una frequenza cardiaca normalmente compresa tra 120 e 160 battiti al minuto, variabile e risponda agli stimoli mediante l’accelerazione dei battiti cardiaci.

Viene eseguita dalla 28° settimana in poi e usato precocemente nelle gravidanze a rischio.

A termine di gravidanza, serve per il controllo fetale nelle gravidanze che proseguono dopo la 40° settimana; durante il travaglio serve per controllare come il feto sopporta le contrazioni e per capire se è in grado di sopportare lo stress da travaglio.

Non è assolutamente doloroso né rischioso; viene eseguito in ospedale ma non richiede il ricovero.

La mamma viene fatta sdraiare su un lettino o su una poltrona con l’addome scoperto, con due fasce vengono fissati i due trasduttori, uno per la registrazione delle contrazioni, l’altro per la registrazione del battito fetale. La durata dell’esame, fuori travaglio, è di circa 30 minuti, in travaglio anche di ore. Le pulsazioni sono registrate su una striscia di carta e possono essere seguite in diretta dalla paziente grazie ad un amplificatore che permette di ascoltare il battito cardiaco.
Sul monitor sono ben visibili un punto luminoso e delle cifre che lampeggiano, segnalando il momento e la frequenza delle pulsazioni e delle contrazioni.

16/12/2009

9/11/2016

I commenti dei lettori

Salve mi chiamo Mauro e Miryam e siamo diventati genitori di un bellissimo bambino di nome Nickolo' nato alla 33°sett+4 dopo 2 settimane passate in incubatrice ora sta bene e presto lo porteremo a casa vorrei ringraziare il Vostro sito mammaepapà per gli ottimi consigli che ci avete fornito un grosso abbraccio da Mauro e Miryam e il piccolo Nickolo'

miryam (NU) 03/06/2011

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Giocare a calcio a sei anni
Ci hanno sconsigliato di far giocare a calcio nostro figlio di 6 anni a causa della facilità con cui possono formarsi dei microtraumi alle ossa.
Nonni o baby-sitter?
Quando riprenderò il lavoro, sarà meglio affidare il mio bambino ai nonni o alla baby-sitter? Il consiglio della psicologa.
Omogeneizzati o liofilizzati?
Omogeneizzati e liofilizzati hanno le stesse caratteristiche nutrizionali. Nelle prime fasi dello svezzamento vengono spesso preferiti i liofilizzati.
Campagna nazionale di educazione nutrizionale
Mangiar bene conviene per investire in salute.
Certificato di nascita e altri documenti dopo il parto
Appena nato e già alle prese con la burocrazia: certificato di nascita e altri documenti dopo il parto.

Quiz della settimana

I lattanti che assumono latte materno hanno un minor rischio di contrarre:
Otiti
Gastroenteriti
Polmoniti
Tutte le risposte sono esatte