ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Saperne di più

per approfondire insieme

Nausea e vomito in gravidanza

Nausea e vomito sono disturbi che colpiscono oltre il 50% delle donne in gravidanza. In genere lo si supera adottando un'alimentazione prevalentemente solida.

a cura di: Dott.ssa Donatella Bresciani (ginecologa), Prof. Silvano Zaglio (specialista in ostetricia e ginecologia - andrologia)

Nel primo trimestre, oltre il 50% delle mamme in attesa soffre di nausea, spesso associata a vomito (generalmente mattutino, quando si è ancora a stomaco vuoto; talvolta alimentare, durante la giornata).

Si ritiene che la causa risieda nell'aumento dell'HCG o gonadotropina corionica (cosiddetto ormone della gravidanza), che può stimolare una risposta neurogena anormale; spesso, soprattutto nei casi più gravi, non manca una componente ansiogena nei confronti della gravidanza, vissuta in modo conflittuale.

È raro che il vomito diventi così grave da portare la donna a uno stato di denutrizione e di disidratazione curabile solo con il ricovero ospedaliero e la terapia farmacologica; in genere lo si supera adottando un'alimentazione prevalentemente solida, con cibi asciutti, leggermente salati e non caldi, suddivisi in 5-6 spuntini nell'arco della giornata.

Per non accentuarlo è bene evitare gli alimenti liquidi (caffellatte e the al mattino, brodi e minestrine durante il giorno), gli odori sgradevoli (ad esempio del fumo di sigaretta) e quelli di determinati cibi. Può essere utile iniziare la giornata con uno spuntino (cracker o biscotti secchi) ancor prima di alzarsi, come pure favorire il ricambio dell'aria negli ambienti in cui si soggiorna.

Talvolta può comparire associato alla nausea, un aumento della salivazione: il fenomeno è di scarsa rilevanza, ma può dare fastidio e disagio. ln genere si risolve in modo del tutto spontaneo, come la nausea, nel corso del 2° trimestre.

24/11/2009

5/12/2017

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Nausea e vomito in gravidanza"

Criptorchidismo
Per criptorchidismo si intende la mancata discesa nello scroto di uno o di entrambi i testicoli.
Acetone nei bambini: sintomi e rimedi
Acetone nei bambini è frequente in caso di febbre. I sintomi sono nausea, sonnolenza eun alito tipico. Fra i rimedi, bevande zuccherate e soluzioni idratanti.
Acetone
Acetone o chetosi: una situazione molto frequente in età pediatrica ed è dovuta ad un disturbo momentaneo del metabolismo del bambino.
Reflusso gastroesofageo
Hanno diagnosticato a mio figlio il reflusso gastro-esofageo. Normalmente i sintomi si riducono verso i due anni quando i bambini assumo cibi più solidi.
Una brutta diarrea
Durante una brutta diarrea dall'esame delle feci è risultata la presenza del Campylobacter.
Salmonella: i sintomi
I sintomi della salmonella sono il vomito e le scariche diarroiche contenenti catarro. Spesso è presente anche la febbre.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Le crisi di collera
Le crisi di collera sono un modo impulsivo col quale il bambino esprime la rabbia. Occorre insegnargli ad esprimere il suo disagio attraverso modi appropriati.
Morso incrociato
Il morso incrociato è un'anomalia per la quale i denti superiori cadono, nel contatto occlusale, internamente rispetto agli inferiori.
Quando iniziare lo svezzamento in caso di allattamento al seno?
Iniziare lo svezzamento a sei mesi o continuare con il solo allattamento al seno? I consigli del Pediatra nutrizionista.
Fotografare un neonato con il flash
Non esiste alcuna ragione per temere effetti negativi da flash di una macchina fotografica.
La parotite
La parotite è una malattia virale, trasmessa mediante le goccioline di saliva. Il periodo di incubazione della malattia è in genere compreso fra 14 e 21 giorni.

Quiz della settimana

Che cos'è un antigene?
Una sostanza che, introdotta in un organismo, induce una risposta immunitaria
Una cellula in grado di fagocitare le particelle estranee all'organismo
Una cellula che produce le proteine necessarie alla difesa dell'organismo
Un sinonimo di anticorpo