ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Saperne di più

per approfondire insieme

Il parto indotto

Il parto indotto è una tecnica medica per far insorgere, quando necessario, il travaglio di parto. I motivi per cui è necessario indurre il parto.

a cura di: Dott.ssa Donatella Bresciani (ginecologa), Prof. Silvano Zaglio (specialista in ostetricia e ginecologia - andrologia)

Il parto indotto è una tecnica medica per far insorgere, quando necessario, il travaglio di parto. In assenza di contrazioni, il travaglio può essere indotto artificialmente introducendo in vagina dei farmaci (prostaglandine), sotto forma di gel, che fanno iniziare le contrazioni.

L’induzione del parto è necessaria:

  • quando la gestante soffre di malattie che possono ripercuotersi sulla funzione della placenta (ipertensione, malattie renali), di diabete o preeclampsia.
  • quando prima del termine si nota una riduzione della quantità di liquido amniotico
  • quando, verso la 38° settimana, si vede  che il bambino è già cresciuto molto e rischia di essere troppo grosso al termine di gravidanza (“macrosomia”)
  • quando pur essendo già rotto il sacco amniotico, il travaglio non insorge spontaneamente
  • quando la gestazione si protrae oltre il termine (“gravidanza oltre il termine”)
  • Quando la paziente è già in travaglio, ma le contrazioni non si susseguono a ritmo abbastanza regolare oppure troppo deboli è possibile “pilotare” il parto, cioè correggere l’andamento del travaglio con farmaci che facilitano e rafforzano le contrazioni. Il farmaco usato a tale scopo è l’ossitocina  somministrata per via endovenoso.

L’indicazioni al suo utilizzo sono:

  • il travaglio si prolunga troppo e la partoriente perde le forze,
  • l’utero per vari motivi esaurisce la sua capacità di contrazione

14/1/2010

26/12/2016

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Il parto indotto"

Nascere e poi, dall'attesa alla prima infanzia
La psicanalista Drina Candiliss-Huisman ha scritto il libro "Nascere e poi, dall'attesa alla prima infanzia" che parla della storia dell'infanzia e maternità.
Curiosità sul parto e sulla nascita
Lo sapevi che l'acqua del primo bagnetto in passato veniva gettata? Scopri il perchè e molte altre curiosità sul parto e sulla nascita.
Infezione da streptococco durante il parto
L'infezione da streptococco beta emolitico di gruppo B è una causa importante di malattia neonatale di tipo batterico.
Travaglio di parto
Le contrazioni preparatorie al parto si susseguono ad intervalli regolari, diventano progressivamente più dolorose e portano al travaglio attivo.
Vaccinazione contro l'epatite B alla nascita
La vaccinazione contro il virus dell'epatite B viene sempre eseguita alla nascita nei bambini nati da madre HbsAg positiva.
Frattura della clavicola
La frattura della clavicola è la frattura più comune nei bambini e può capitare ai neonati durante il parto.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Cresce poco, ma è vivacissimo
Se il bambini cresce poco, ma ha una curva di crescita graduale e costante, in genere, non dovrebbero esserci problemi.
Stimolo ad urinare spesso in gravidanza
Lo stimolo ad urinare spesso è un problema frequente in gravidanza, l'incremento progressivo del volume dell'utero provoca una compressione sulla vescica.
Un rene ormai compromesso
Un reflusso vescico-ureterale congenito ha portato ad un rene ormai compromesso. Togliere il rene o correggere il difetto? I consigli dell'urologo.
Difetto interventricolare
Un buchino in mezzo al cuore domande e risposte sul difetto interventricolare.
Idrocefalo
L'idrocefalo è una malattia in cui si ha un accumulo di liquido cefalo rachidiano a livello delle cavità del cervello.

Quiz della settimana

In media qual è l'altezza di un maschietto al compimento dei due anni di vita?
80-81 cm
83-84 cm
87-88 cm
90-91 cm