ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Saperne di più

per approfondire insieme

Le prime ore dopo il parto

La mamma può, se sta bene e lo desidera, attaccare al seno il neonato anche immediatamente dopo il parto e tenerlo con sé per le prime 2-3 ore dopo la nascita.

a cura di: Dott.ssa Donatella Bresciani (ginecologa), Prof. Silvano Zaglio (specialista in ostetricia e ginecologia - andrologia)

Il bisogno della madre e del suo piccolo di stare insieme nelle ore seguenti al parto è ormai largamente riconosciuto.
Nella maggior parte delle strutture ospedaliere, la mamma può, se sta bene e lo desidera, attaccare al seno il neonato anche immediatamente dopo il parto e tenerlo con sé per le prime 2-3 ore dopo la nascita.

La vita comune di madre e bambino varia molto secondo come è organizzato il reparto: con la nursery tradizionale oppure con il rooming-in oppure ancora con una combinazione delle due cose.

La nursery è quel grande locale del reparto di maternità in cui i neonati vengono tenuti tutti insieme  e portati dalla mamma solo per l’allattamento e per qualche altro breve momento della giornata.

Il "rooming-in" (che significa "stare in stanza insieme") consiste appunto nel lasciare i neonati in culla accanto al letto della madre, che se ne occupa direttamente.

In alcune strutture nursery e rooming-in  sono combinati: il bambino sta nella culla a fianco della mamma per quasi tutta la giornata e normalmente viene riportato nella nursery la notte; vi sono inoltre spazi comuni per le incombenze quotidiane a disposizione delle mamme.

 

5/1/2010

21/12/2017

I commenti dei lettori

...momenti che non dimenticherò mai!!!! sfinita dal travaglio,ma la voglia di coccolare i miei piccolini era talmente grande che mi sentivo in gran forma.e nei giorni che sono stata all'ospedale sia nella prima gravidanza e anche nella seconda i mie bimbi sono sempre stati con me.

anila (MO) 15/12/2010

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Le prime ore dopo il parto"

Frattura della clavicola
La frattura della clavicola è la frattura più comune nei bambini e può capitare ai neonati durante il parto.
La montata lattea
Normalmente la montata lattea arriva circa 5 o 6 giorni dopo il parto. I consigli del Pediatra.
Aspirazione di meconio
La aspirazione di meconio è un segno di sofferenza fetale.
Il parto: dal travaglio alla nascita
Tutti gli eventi che portano dal travaglio alla nascita: contrazioni, rottura delle acque, monitoraggio, fase espulsiva, secondamento.
Dopo il parto
Dopo il parto che cosa succede al corpo della mamma? Il brusco cambiamento avvenuto con il parto porta l'organismo ad una serie di modificazioni.
Nascere e poi, dall'attesa alla prima infanzia
La psicanalista Drina Candiliss-Huisman ha scritto il libro "Nascere e poi, dall'attesa alla prima infanzia" che parla della storia dell'infanzia e maternità.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Alimentazione dopo l'anno di vita
Dopo il primo anno, l'alimentazione sarà quasi uguale a quella di un adulto. E' importante che segua una dieta completa e varia.
Dolori alle articolazioni e alla schiena in gravidanza
Durante tutta la gravidanza può capitare di avvertire dei dolori articolazioni e alla schiena.
Macchie mongoliche
Le macchie mongoliche sono lesioni maculari congenite determinate dalla presenza in eccesso nel derma.
Aerofagia
Per evitare l'aerofagia nel lattante è bene utilizzare prodotti a base essenzialmente di finocchio, anice verde, melissa e camomilla.
Gli è stato diagnosticato un reflusso vescico-ureterale
La correzione del reflusso vescico-ureterale può essere chirurgica. La tecnica più frequentemente adottata è quella di Cohen.

Quiz della settimana

Che cosa è il miocardio?
Un osso
Una arteria
Un muscolo
Un nervo