ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Saperne di più

per approfondire insieme

Quanto dura la gravidanza?

Lo sapevi che la gravidanza dura in realtà otto mesi e mezzo? Ecco spiegato il perché.

a cura di: Dott. Guido Vertua (pediatra)

Lo sapevi che la gravidanza in realtà dura 8 mesi e mezzo?

No, non siamo impazziti. Lo sanno tutti che la gravidanza dura in media 40 settimane, cioè 280 giorni, cioè circa 9 mesi. Però, a volte sfugge il concetto che, per contare le settimane di gravidanza, si parte dalla data dell'ultima mestruazione (cioè il giorno di inizio dell'ultimo ciclo). Questo conteggio viene chiamato età gestazionale e la sua ragione è evidente: la data dell'ultima mestruazione è facilmente individuabile e, di conseguenza, i conti sono più precisi.

Se però volessimo riferirci all'età precisa del feto, allora dovremmo far partire il conto dalla data del concepimento (cioè il momento in cui la cellula uovo viene fecondata da parte di uno spermatozoo). In questo caso, parleremmo di età concezionale, che poi è la vera età del bambino. In pratica, però, questo metodo non può essere usato, per l'evidente difficoltà a ricostruire con esattezza il giorno del concepimento (che dipende sia dalla data del rapporto che dalla data dell'ovulazione, difficile da determinare).

Quindi, ricapitolando:

 

calcolo

vantaggi e svantaggi

Età gestazionale dall'ultima mestruazione  calcolo preciso  non è l'età del bambino, ma solo la "durata" convenzionale della gravidanza
Età concezionale dal momento del concepimento calcolo impossibile o comunque impreciso  sarebbe l'età vera del bambino


Siccome l'età gestazionale è quella utilizzata da tutti gli addetti ai lavori, sappi che è ad essa che ci riferiremo d'ora in poi.

Allora, in questi termini, la gravidanza dura davvero 40 settimane, con una possibile oscillazione di più o meno due settimane, perfettamente normale.

20/8/2000

25/4/2016

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Quanto dura la gravidanza?"

Rischi del parto cesareo
Ho già subito un parto cesareo. Esistono dei rischi reali di cedimento della precedente ferita in caso di travaglio? I consigli del ginecologo.
Toxoplasmosi in gravidanza: sintomi e cure
La toxoplasmosi in gravidanza può manifestarsi senza sintomi. Le cure servono a ridurre il pericolo di infezione per il fato e il neonato.
Gravidanza extrauterina
La gravidanza extrauterina rappresenta una delle complicanze più gravi che possono compromettere lo sviluppo dell'embrione. Come riconoscere i sintomi.
Parotite in gravidanza
Non esiste alcuna evidenza che la parotite contratta in gravidanza sia dannosa per il feto.
La permanente ai capelli durante la gravidanza
Durante il corso della gravidanza è opportuno non tingersi i capelli. Si può ricorrere a tinture a base di sostanze vegetali come la camomilla o l'hennè.
Toxoplasmosi in gravidanza: le cure
Le cure antibiotiche per la toxoplasmosi in gravidanza servono ad evitare complicazioni per il feto e il neonato.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Cortisone per la febbre
La cura deve essere proporzionata al disturbo. Per abbassare la febbre, normalmente, il farmaco di prima scelta è il paracetamolo.
Rifiuta il biberon
Rifiutare il biberon è un comportamento frequente. La tettarella ha spesso un gusto di cloro.
Succhia il dito
Succhia il dito e non ha nessuna voglia di smettere. Il consiglio è di aspettare, lavorando sui premi piuttosto che sulle punizioni.
Acetone
Acetone o chetosi: una situazione molto frequente in età pediatrica ed è dovuta ad un disturbo momentaneo del metabolismo del bambino.
Depressione post-partum
La depressione post-partum o depressione post-natale è un disturbo dell'umore che colpisce molte donne nel periodo immediatamente successivo al parto.

Quiz della settimana

I lattanti che assumono latte materno hanno un minor rischio di contrarre:
Otiti
Gastroenteriti
Polmoniti
Tutte le risposte sono esatte