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Le vene varicose in gravidanza

Le vene varicose sono dilatazioni delle vene (in generale, ma normalmente si intendono quelle delle gambe), causate da uno "sfiancamento" della parete sotto l'azione degli ormoni della gravidanza.

a cura di: Dott. Guido Vertua (pediatra)

Le vene varicose sono dilatazioni delle vene (in generale, ma normalmente si intendono quelle delle gambe), causate da uno "sfiancamento" della parete sotto l'azione degli ormoni della gravidanza. A questo si aggiunge la maggiore quantità di sangue in circolo e l'aumentata pressione dell'utero ingrossato sulle vene del bacino che, a partire dalla seconda metà della gravidanza, ostacola il reflusso del sangue dalle gambe. Il meccanismo è analogo a quello delle emorroidi, che in effetti sono esse stesse delle varici.

In un primo tempo le vene diventano visibili sotto la cute, esteticamente poco attraenti, gonfie e tortuose, provocando spesso fastidio e senso di pesantezza agli arti inferiori. Poi, se si aggravano, possono anche infiammarsi ed ulcerarsi. Il disturbo è più frequente nelle donne molto sovrappeso o francamente obese, in quelle che hanno precedenti in famiglia (esiste infatti una predisposizione ereditaria) e in chi ne soffriva ancora prima di rimanere incinta.

Per ridurre il problema è utile indossare le speciali calze elastiche che vendono in farmacia e nei negozi di articoli sanitari. Sono calze a compressione graduata che favoriscono la corretta circolazione del sangue esercitando una pressione decrescente dalla caviglia verso il polpaccio e la coscia, e che vanno indossate al mattino prima ancora di alzarsi dal letto. Occorre inoltre evitare di stare in piedi a lungo, cercare di non tenere le gambe accavallate in posizione seduta ed effettuare del moto (regolari passeggiate o qualche nuotata), tutti accorgimenti che impediscono al sangue di ristagnare nelle vene e facilitano la circolazione sanguigna negli arti inferiori.

È preferibile dormire con il letto sollevato dalla parte dei piedi (è sufficiente mettere due guide del telefono sotto i piedi del letto o infilare un cuscino in fondo al materasso) in modo da favorire il deflusso del sangue, e cercare di non aumentare troppo di peso. Sicuramente sconsigliabile, infine, è rimanere immerse a lungo nell'acqua troppo calda perché in questo modo si favorisce la dilatazione delle vene: molto meglio una doccia o un bagno veloce.

20/8/2000

1/4/2016

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