ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Letture in famiglia

l'esperienza dei grandi ci parla

Camillo Sbarbaro - Padre

Padre, se anche tu non fossi il mio Padre, se anche fossi a me un estraneo, per te stesso egualmente t'amerei.

a cura di: Prof.ssa Lucia Varrasi

Padre, se anche tu non fossi il mio
Padre, se anche fossi a me un estraneo,
per te stesso egualmente t'amerei.
Chè mi ricordo d'un mattin d'inverno
Che la prima viola sull'opposto
Muro scopristi dalla tua finestra
E ce ne desti la novella allegro.

Poi la scala di legno tolta in spalla
Di casa uscisti e l'appoggiasti al muro.
Noi piccoli stavamo alla finestra.
E di quell'altra volta mi ricordo
Che la sorella mia piccola ancora
Per la casa inseguivi minacciando
( la caparbia aveva fatto non so che ).
Ma raggiuntala che strillava forte
Dalla paura ti mancava il cuore:
che avevi visto te inseguir la tua
piccola figlia, e tutta spaventata
tu vacillante l'attiravi al petto,
e con carezze dentro le tue braccia
l'avviluppavi come per difenderla
da quel cattivo ch'era il tu di prima.

Padre, se anche tu non fossi il mio
Padre, se anche fossi a me un estraneo,
fra tutti quanti gli uomini già tanto
pel tuo cuore fanciullo t'amerei.

CAMILLO SBARBARO fu poeta e prosatore ligure, nato a Santa Margherita Ligure nel 1988 e morto a Savona nel 1967. La sua esistenza fu molto varia e articolata: lavorò per un certo periodo di tempo nell'industria siderurgica, poi fu insegnante di latino e greco e si occupò di erboristeria. La critica ammirò molto nei suoi versi la sempre attenta ricerca espressiva e l'attenzione per i valori umani.
Anche in questa poesia i versi sono frammenti di vita quotidiana. Il poeta dichiara il suo amore per il padre, descrivendo semplici momenti dell'infanzia rivissuti attraverso il ricordo: il padre intento a raccogliere la prima viola, oppure preoccupato nel consolare la propria bambina, pentito d'averla sgridata e spaventata. Questa sensibilità è rimasta impressa nel cuore del poeta, che testimonia l'animo semplice e generoso del proprio genitore.

12/11/2001

12/11/2001

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Indice di Apgar
L'indice di Apgar è un voto che viene assegnato alla nascita ed esprime la vitalità del neonato e l'efficienza delle principali funzioni dell'organismo.
Le è stato diagnosticato un forame ovale pervio
Il forame ovale pervio è una piccola anomalia cardiaca.
Trattiene il fiato
Non ci si deve preoccupare se il bambino trattiene il fiato. Si tratta di una manifestazione di "spasmi affettivi".
Insonnia in gravidanza
Dal quinto mese di gravidanza in poi un po' di insonnia è normale. Che fare? I consigli dell'esperto.
Lo sviluppo motorio nel primo anno di vita
Esiste una grande variabilità nei tempi oltre che nelle modalità dello sviluppo motorio nel primo anno di vita.

Quiz della settimana

Che cosa è l'ambliopia?
Una particolare forma di zoppia
Il mancato o diminuito sviluppo della capacità visiva da uno o entrambi gli occhi
Una rara forma di strabismo che interessa alternativamente i due occhi
La difficoltà a vedere gli oggetti da lontano