ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

tutte le risposte dei nostri specialisti

Che cosa sono gli episodi di ALTE?

Gli episodi di ALTE sono considerati come il più importante fattore di rischio postnatale per la SIDS insieme alla posizione prona nel sonno.

a cura di: Dott. Giancarlo Gallone (pediatra)

 A.L.T.E. (Apparent Life-Threatening Event) Che cosa sono veramente gli episodi di ALTE? Sono episodi tutti rianimabili? La mia bimba di 13 mesi ha avuto nei suoi primi sei mesi di vita numerosi episodi di ALTE, caratterizzati da cianosi diffusa, ipotonia e arresto respiratorio e bradicardia grave; ma in tutti i casi la bimba si è sempre ripresa rapidamente. È seguita da un centro SIDS (N.d.R.: è l'acronimo di Sudden Infant Death Sindrome, in italiano sindrome della morte improvvisa del lattante) con monitoraggio domiciliare per apnee associate a reflusso gastro-esofageo grave. Questi episodi possono verificarsi oltre i 12 mesi di vita? Qual'è la casistica dell'eziologia dell'ALTE?

Il termine A.L.T.E. (acronimo di Apparent Life-Threatening Event) descrive una sintomatologia clinica acuta, presentata da un lattante, caratterizzata da "una qualche combinazione di apnea (centrale o, occasionalmente, ostruttiva), cambiamento del colorito (di solito, cianotico o pallido ma, a volte, eritematoso), marcata alterazione del tono muscolare (di solito una notevole flaccidità), soffocamento od ostruzione. In alcuni casi, l'osservatore teme che il bambino sia morto".

Tale definizione ha sostituito nel 1986 il termine "Near Miss SIDS" in quanto implicava una stretta relazione tra questo evento e la morte improvvisa dell'infanzia (Sudden Infant Death Syndrome) anche se sappiamo che questi episodi rappresentano un rischio reale di morte improvvisa, in particolar modo se questi eventi sono superati con un intervento rianimatorio.

Oggi gli episodi di ALTE sono considerati come il più importante fattore di rischio postnatale per la SIDS insieme alla posizione prona nel sonno. Gli episodi di ALTE rappresentano una sintomatologia acuta con carattere d'urgenza ma nella maggior parte dei casi il bambino ha già superato lo stato critico e appare in buone condizioni quando si presenta per essere visitato al Dipartimento d' Emergenza, al Pronto Soccorso o dal proprio medico curante.

L'anamnesi, l'esame obiettivo mirato e gli opportuni e specifici accertamenti rappresentano il cardine all'approccio di questa sintomatologia che rappresenta una patologia superspecialistica: una diagnosi specifica è possibile in più dell'80% dei casi ed è pertanto possibile instaurare un'adeguata terapia. Nel restante 20% in cui non è possibile formulare una diagnosi (ALTE idiopatico), è necessario mantenere il bambino in monitoraggio cardiorespiratorio con registrazione degli eventuali eventi.

Le diagnosi formulabili negli episodi d'ALTE sono riferibili a malattia da reflusso gastro-esofageo (50-60 % dei casi), iperattività vagale (30%), disturbi del ritmo cardiaco, difetti metabolici e /o genetici, avvelenamento da ossido di carbonio o intolleranze acute a farmaci.

La probabilità che tali episodi possano ripetersi nei primi mesi o negli anni successivi, è collegata alla diagnosi formulata e pertanto anche la possibilità di auto-rianimazione o di "rianimazione" da tali episodi è in relazione alla conoscenza o meno della sua eziologia. Nel caso presentato penso che si possa tranquillizzare i genitori: con la guarigione della malattia da reflusso e con il passare dei primi mesi di vita del bambino tali episodi diventeranno solo un ricordo.

20/3/2002

13/10/2017

I commenti dei lettori

IO HO UN FIGLIO DI 1 MESE E MEZZO, DA CIRCA 2 SETTIMANE SI VERIFICANO MOLTI EPISODI DI ALTE.VOLEVO SAPERE SE PUO' DIPENDERE DAL TIPO DI LATTE CHE GLI DIAMO. NON ESISTE UN LATTE ANTI-RIGURGITO? OGNI VOLTA CHE SI VERIFICANO QUESTI EPISODI, NON SAPPIAMO COME RIANIMARLO, RIESCE SEMPRE DA SOLO DOPO QUALCE SECONDO. GRAZIE!

antonio (TA) 23/07/2012

Buona sera signor Antonio, sono la mamma di un bimbo di sette mesi che ha avuto due episodi di alte. Noi siamo seguiti dal centro specializzato di Varese (ospedale del ponte). le consiglio di farsi spiegare almeno dal suo pediatra cosa fare in caso di necessita'. Grazie a cio' che mi hanno insegnato all'ospedale ho salvato la vita al mio bimbo,sono poche mosse ma indispensabili. In bocca al lupo! Alessandra

Alessandra (LC) 12/09/2012

Ho una bambina che ora ha 8 anni che è nata prematura di 28 settimane, soffriva di questa sindrome che si portò per più di sei mesi, strano di solito poi sparisce ma lei ne soffri fino ad un anno e mezzo...il medico mi consigliò di avere nervi saldi e dare qualche colpettino al sederino per farla rivenire, ero angosciata non dormivo più con il pensiero di perderla...ma la cosa che mi ha aiutato di più è stato il Baby monitor angelcare cosi riuscivo a tenerla sotto controllo... perche aveva un pianto cosi debole che non si sentiva di notte e il monitor mi avvisava se aveva problemi di respiro..per fortuna avviamo superato alla grande.

Yulia (T ) 23/02/2013

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Che cosa sono gli episodi di ALTE?"

È rischioso dormire a pancia in su?
Le raccomandazioni di dormire a pancia in su valgono per il bambino fino ai 6 mesi di età.
Mio figlio non accetta che io mi possa sposare di nuovo
Sono una madre vedova ed ho un nuovo compagno, ma mio figlio non accetta che io mi possa sposare di nuovo.
QT lungo e SIDS
La sindrome del QT lungo si caratterizza per la presenza di un intervallo particolarmente allungato tra l'onda Q e l'onda T.
Un apparecchio per il controllo del respiro del neonato
L'apparecchio per il controllo del respiro del neonato purtroppo non assolve l'obbiettivo ovvero non suona quando a volte un bambino presenta un'apnea.
SIDS: morte improvvisa del lattante
La SIDS (morte improvvisa del lattante) è una tragedia per tutta la famiglia. Le cause.
La perdita di persone care
Quando avviene un lutto in una famiglia, anche i bambini, qualsiasi età essi abbiano, vengono coinvolti dalla situazione.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Lo sviluppo del disegno infantile
Lo sviluppo del disegno infantile: Le tappe evolutive del bambino per quanto riguarda il disegno e il colore.
Prevenzione con vitamina K e D nel neonato
La prescrizione in un neonato di vitamina K e D è in accordo con le indicazioni della Comunità Scientifica Nazionale e Internazionale.
Tubercolosi
Un caso di tubercolosi a scuola. Quali sono i rischi per i compagni di scuola?
Bruciore di stomaco in gravidanza
E' possibile che la mamma in gravidanza soffra di bruciori di stomaco e di rigurgiti acidi dopo i pasti.
Polmonite da Legionella
Quali sono le cause della polmonite da Legionella? La malattia è rara in età pediatrica.

Quiz della settimana

Quale anomalia dei cromosomi caratterizza le persone affette dalla sindrome di Down?
Hanno 21 cromosomi
Hanno un cromosoma 21 in meno
Hanno un cromosoma 21 in più
Sono privi di entrambi i cromosomi 21