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La cameretta del neonato

La cameretta del bambino andrebbe arredata ponendo particolare attenzione alla salute, al comfort e alla sicurezza. I consigli sui materiali da utilizzare.

a cura di: Dott. Guido Vertua (pediatra)

Di seguito, vi diamo alcuni suggerimenti sui principali elementi di arredo, che potranno rivelarsi utili anche quando il piccolo crescera'.

Nei primi mesi di vita una culla di vimini, paglia, giunco o di qualunque altro materiale va benissimo, ed e’ utile anche per spostare facilmente il bebe’ da una stanza all'altra dell'appartamento, in quanto poco ingombrante.

Una volta che il piccolo sara’ cresciuto in lunghezza, occorrera’ pensare all'acquisto di un lettino.
Questo dovrebbe essere costruito in materiale atossico, con le sbarre verticali posizionate a distanze ben precise (non inferiori ai 6 cm e non superiori ai 7,5-8 cm) per non rischiare che il piccolo rimanga incastrato con la testa oppure impigliato con le mani o con i piedi.

Le sponde dovrebbero avere un'altezza di 75 cm (come stabiliscono le severe normative inglesi), per evitare che il bambino le scavalchi facilmente, essere scorrevoli, in modo da mantenere, una volta abbassate, un'altezza dal materasso di almeno 20-25 cm, ed essere fornite di un sistema di fermo di sicurezza a prova di bambino.
Il fondo del lettino, che deve essere piatto, rigido ed areato, e’ indifferente che sia costituito da doghe di legno, da lattice o da rete metallica.

Il materasso deve essere in grado di inserirsi perfettamente nel fondo del letto, per evitare di lasciare spazi pericolosi (se troppo piccolo) o di arricciarsi, deformandosi (se troppo grande). Dovrebbe essere di altezza tra gli 8 ed i 15 cm, piuttosto rigido, possibilmente in fibre naturali (cotone, crine) oppure in gommapiuma poiché i materassi di lana si deformano con facilita’ e al loro interno si moltiplicano con facilita’ gli acari.

Il cuscino non e’ obbligatorio e, in ogni caso, deve essere basso (2-4 cm), meglio se anch'esso di gommapiuma, con canali di aerazione che riducano la possibilita’ di soffocamento. Occorre inoltre prevedere un paracolpi imbottito, meglio se di cotone, facilmente lavabile, che attutisca gli urti del bambino contro le sponde del lettino.

Il fasciatoio va scelto stabile (accertarsi che la struttura non traballi appoggiandovi sopra le mani e scuotendola), abbastanza grande (non meno di 80 per 60 cm) e facilmente lavabile (attenzione percio’ alle plastiche troppo porose e ai rivestimenti in Pvc non sufficientemente lisci).
Nel caso di disponga di un tavolo o di un altro piano di appoggio, esistono materassini appositi (imbottiti o gonfiabili), che si possono ripiegare e riporre subito dopo l'uso. Vanno ovviamente scelti in materiali atossici e, soprattutto, anch'essi facilmente lavabili.

Il mobilio della stanza deve essere essenziale perché il bambino ha bisogno di molto spazio libero per giocare e per muoversi. I materiali e le vernici utilizzate devono essere atossici perché esiste sempre la possibilita’ che il piccolo provi ad assaggiarli.

Attenzione percio’ ai mobili antichi e agli stipiti verniciati da tempo, perché potrebbero contenere tracce di piombo o di altre sostanze nocive. Le ante degli armadi sarebbe meglio fossero a pressione oppure provvisti di maniglie, perché le chiavi sono degli irresistibili oggetti di curiosita’ dei piccoli e possono essere inghiottite con facilita’.

Evitare infine tende voluminose e suppellettili in abbondanza, entrambi facili ricettacoli di polvere.
 

28/4/2010

8/10/2016

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