ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Saperne di più

per approfondire insieme

Lo svezzamento dopo il sesto mese

Dal sesto mese di vita compiuto si può iniziare lo svezzamento, cioè l'integrazione di cibi solidi e semisolidi. I primi cibi da introdurre e quelli da evitare.

Dal sesto mese di vita compiuto si può iniziare lo svezzamento, cioè l’integrazione di cibi solidi e semisolidi (biscotti, frutta,
pappe, minestrine, ecc…) all’alimentazione con solo latte (materno o formula adatta per il primo semestre) .
A questa età il bambino quando è ormai sicuramente pronto da ogni punto di vista (psicologico, motorio, digestivo) ad altro tipo di nutrimento diverso dal latte materno potrà accettare il cucchiaino e gestire la deglutizione di cibi densi.
L’allattamento è il modo per dare al bambino, allo stesso tempo, nutrimento e sicurezza, insomma un riferimento affettivo rilevante per l’acquisizione dell’autonomia. Se la madre lo desidera, l’allattamento al seno potrà quindi continuare dal secondo semestre di vita fino al secondo anno e anche oltre, come suggerito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Il bambino allattato oltre il secondo anno di vita non va visto come un bambino viziato e sua madre non deve ritenere di limitare la sua maturazione e la sua autonomia. E’ vero proprio il contrario e l’opinione attuale degli esperti e gli studi
scientifici lo confermano.
Prescindendo dai bisogni nutrizionali, lo svezzamento rappresenta un momento delicato e importante per l’acquisizione di comportamenti e attitudini del piccolo di fronte alle esperienze olfattive e gustative, all’accettazione del cucchiaino, ecc.
Alcune semplici norme generali. L’ordine con cui gli alimenti semisolidi e solidi vengono introdotti nella fase dello svezzamento non riveste più l’importanza che un tempo gli veniva attribuita e può variare in base alla preferenza del
bambino e alla cultura gastronomica della famiglia e del pediatra che fornisce i consigli.
Non è necessario posticipare il consumo da parte del bambino del pane e della pastina (contenenti glutine). È invece assolutamente valida e attuale la raccomandazione di non esagerare, nella fase dello svezzamento, con l’offerta di cibi salati e ad alto contenuto proteico. Gli errori più comuni nella prima alimentazione sono dovuti infatti all’eccesso di formaggio, formaggini e carne, che appesantiscono il metabolismo del bambino e possono anche orientare le sue preferenze future verso un’alimentazione meno sana, perché con troppe proteine e con troppo sale. Nel caso di allattamento artificiale bisogna evitare la tentazione di aggiungere nel biberon biscotti, creme e altro al latte anche nei
primi mesi. Si aspetterà quantomeno il 4° mese e possibilmente il 6°, procedendo con uno svezzamento secondo linee guida generali analoghe a quelle valide per il bambino allattato al seno.

Quali i primi cibi?

Come primi alimenti diversi dal latte da offrire si possono provare, in base alla scelta materna, alle vostre abitudini culturali ed all’accettazione del bambino, i seguenti:
• vegetali cotti e tritati come patate, carote.
• banana o pera o mela grattugiata.
• crema di riso messa nel latte e successivamente
• carboidrati come riso, mais, porridge, akamu, tapioca, yucca,
• Proteine (senza eccedere): montone, agnello, pollo, manzo, pesce, capretto, maiale.

Cosa evitare?

A questi alimenti non aggiungere zucchero (può favorire le carie), sale (è già contenuto a sufficienza nei cibi), miele (mai sotto l’anno di vita perché potrebbe contenere un germe molto pericoloso, il botulino). Meglio evitare alimenti a contenuto ridotto di grassi come certi tipi di latte e yogurt, perché il grasso è importante per un organismo in crescita, specialmente per il cervello. Come il bambino mangerà cibi semisolidi e solidi così progressivamente berrà meno latte (materno o artificiale).
Oggi si ritiene che continuare ad allattare al seno il proprio bambino anche dopo che inizia a mangiare cibi solidi e semisolidi, rechi sicuri benefici. In alcuni casi e condizioni può essere utile aggiungere nel primo anno di vita alcune vitamine, su indicazione del pediatra.

(Tratto da: BAMBINE e BAMBINI del MONDO GUIDA PER LE FAMIGLIE, Ministero della salute)

26/11/2010

24/6/2017

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Lo svezzamento dopo il sesto mese"

La carne nell'alimentazione
Per le sue caratteristiche la carne è sicuramente uno degli alimenti protagonisti dello svezzamento.
Raccomandazioni utili sull'alimentazione del neonato e del bambino
I consigli utili relativi all'allattamento del neonato e del bambino dopo i 6 mesi.
Non sa ancora masticare
Mio figlio di 22 mesi non sa ancora masticare, cioè non deglutisce nulla che non sia liquido.
Quando introdurre il glutine nello svezzamento
Il glutine deve essere introdotto nella dieta dello svezzamento del bambino dopo il sesto mese di vita.
Svezzamento dei bambini a 6 mesi
I consigli dei nostri esperti per lo svezzamento dei bambini a 6 mesi.
Svezzamento dei neonati: i consigli del Pediatra
I consigli del Pediatra sullo svezzamento dei neonati a 6 mesi. Come preparare il brodo vegetale, gli omogeneizzati, la frutta e le prime pappe dei neonati.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Ha quasi un mese, ma non gli è ancora caduto il moncone ombelicale
La caduta del moncone ombelicale: ad un mese di vita, se non fosse già caduto, va reciso chirurgicamente.
Le sono già comparse le smagliature sul seno
Il seno si è riempito di smagliature ancora rosse, posso fare qualcosa di più efficace? I consigli del dermatologo.
Pro e contro l'asilo nido
La scelta di mandare all'asilo nido bambini anche molto piccoli è un'esigenza "moderna". I consigli del Pediatra.
La donna dopo il parto
Il brusco cambiamento avvenuto dopo il parto porta l'organismo ad una serie di complesse modificazioni.
La pelle del neonato
La pelle del neonato è soggetta ad arrossamenti ed irritazioni a causa dell'estrema fragilità cutanea e del contatto prolungato con fattori irritanti.

Quiz della settimana

Per quanto tempo si può conservare in frigorifero il latte materno, senza perdere nessuna delle sue molteplici proprietà?
meno di 12 ore
non piu di 24 ore
36 ore
oltre le 48 ore