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Omogeneizzati o liofilizzati?

Gli omogeneizzati ed i liofilizzati hanno le stesse caratteristiche nutrizionali: la loro differenziazione dipende dal processo produttivo e dalle modalità di conservazione.

a cura di: Dott. Guido Vertua (pediatra)

Meglio gli omogeneizzati o i liofilizzati? Vorrei sapere tra omogeneizzati e liofilizzati quali sono più controllati? Il mio Pediatra per mio figlio che ha 7 mesi consiglia solo i liofilizzati. È meglio la frutta naturale o quelli in vasetti che sono più controllati?

Gli omogeneizzati ed i liofilizzati hanno le medesime caratteristiche nutrizionali: la loro differenziazione dipende dal processo produttivo e dunque dalle modalità di conservazione.

Negli omogeneizzati la carne, che proviene da allevamenti controllati e selezionati in zone lontane da fonti di inquinamento, viene cotta con un getto di vapore surriscaldato e omogeneizzata sempre a ciclo chiuso. Con questo procedimento si ottengono:

  • una frammentazione più minuta della carne con fibre di 50-200 millesimi di millimetro: in tal modo aumenta notevolmente la superficie che l’alimento presenta all’attacco degli enzimi che devono digerirlo il recupero del brodo di cottura e con esso proteine e sali minerali
  • l’assenza o la minima aggiunta di sale
  • la garanzia di sterilità e igiene
  • l’eliminazione totale dell’aria rendendo più digeribile la carne
  • l’assenza di conservanti, coloranti ed additivi in genere.

Nelle prime fasi dello svezzamento vengono spesso preferiti i liofilizzati (che non sono altro che carne cotta omogeneizzata ed essiccata con il metodo della liofilizzazione, cioè attraverso un processo di congelamento e di successiva disidratazione) perché:

  • la frammentazione della carne è ancora più minuta e ciò agevola l’efficacia digestiva in un periodo nel quale è possibile avere ancora una immaturità della funzione digestiva
  • non aumentano di molto il volume del pasto
  • permettono una più agevole utilizzazione del prodotto a dosi frazionate
  • si conservano più facilmente una volta aperta la confezione
  • mantengono inalterate le caratteristiche organolettiche della materia prima di partenza.

Stesso discorso per quanto riguarda il secondo quesito: la frutta confezionata sotto forma di omogeneizzato fornisce tutto il sapore e l’apporto nutritivo della frutta fresca con il vantaggio che viene colta al giusto punto di maturazione, è coltivata senza l’uso di concimi chimici o di fertilizzanti, viene integrata con vitamina C e proviene da colture costantemente controllate e situate lontano da possibili fonti di contaminazione. La frutta fresca va ugualmente bene, ma va scelta con attenzione, assicurandosi che non sia rimasta troppo a lungo in celle frigorifere o sul banco del fruttivendolo e che sia matura al punto giusto.

1/5/1998

17/7/2017

I commenti dei lettori

ok, tante belle cose il controllo della materia prima e dell'igiene (come se nelle nostre case cuciniamo in ambienti super sporchi!), ma negli omogeneizzati si trova l'olio di girasole che in casa mia nemmeno entra. E poi la percentuale di carne negli omogeneizzati è circa la metà del barattolo, il resto è brodo. Se prendo un pezzo di carne fresca di filiera corta, la cuocio per bene in acqua senza sale, la schiumo, tolgo i grassi e poi la frullo con una parte di brodo di cottura, lo porziono e lo surgelo in barattolini, lavoro circa un'oretta una volta ogni due settimane e so cosa metto nel piatto di mio figlio. Per la frutta, con una semplice grattugia di vetro posso grattugiare mele e pere. E poi la frutta la ciucciano anche da soli o aiutati dalla mamma. Insomma, saranno anche buoni, ma è sempre roba confezionata. E' come se noi mangiassimo tutti i giorni 4 salti in padella e merendine confezionate. Comodi, certo, ma se si ha un po' di tempo è meglio cucinare per i nostri figli.

effegi (CO) 14/10/2012

il mio bimbo ha quasi sei mesi e mi sto informando il più possibile su omog fai da te visto che abbiamo una macelleria di famiglia vorrei riuscire a non comperare niente di confezionato.grazie per i consigli!

ale (RO) 21/07/2013

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