ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

tutte le risposte dei nostri specialisti

Reflusso gastroesofageo

Hanno diagnosticato a mio figlio il reflusso gastro-esofageo. I sintomi si riducono spontaneamente verso i due anni quando i bambini assumono la posizione più eretta e assumono cibi più solidi.

Mio figlio Michele ha quattro mesi e una settimana. Tre giorni fa è stato dimesso dall'ospedale dopo tre giorni di degenza (in osservazione). Sintomatologia: pianti dopo i pasti e rigurgiti acidi (dopo il pasto e lontano dal pasto). A seguito di pH-metrìa la diagnosi è stata "reflusso gastro-esofageo".

Lo sfintere esofageo inferiore o cardias è l'anello muscolare che chiude l'esofago come un valvola dopo il passaggio del cibo, impedendo il rigurgito dallo stomaco. Quando il meccanismo non funziona bene (la valvola non è continente), il reflusso eccessivo e passivo del contenuto gastrico può causare importanti sintomi digestivi ed anche respiratori.

Mentre la maggior parte dei lattanti ha piccoli reflussi non problematici, circa 1:300 - 1:1000 ha un reflusso gastro-esofageo importante con complicanze associate. Se lo sfintere è dilatato patologicamente (per lassità cronica, per riduzione del tono muscolare), il reflusso può manifestarsi in caso di aumentata pressione endoaddominale (tossendo, piangendo, evacuando e muovendosi).

In questo caso, si presenta con sintomi quali il pianto, la tosse, agitazione intensa, rigurgiti frequenti e vomito, tutti caratteristicamente dopo i pasti. I segni ed i sintomi sono direttamente correlati con l'esposizione della mucosa esofagea, non protetta dall'azione acida dei succhi gastrici, con il contenuto gastrico.

Normalmente i sintomi si riducono spontaneamente verso i due anni quando i bambini assumono la posizione più eretta e assumono cibi più solidi. Se invece il reflusso non passa, possono comparire sintomi e complicazioni più gravi:

  • la ruminazione (forma grave di rigurgito cronico), che si manifesta prevalentemente nel secondo semestre di vita;
  • l'emorragia, raramente acuta (vomito ematico o sangue digerito visibile nelle feci) e più spesso cronica (sangue occulto nelle feci e anemia da carenza di ferro);
  • l'inalazione nei bronchi di materiale rigurgitato, con conseguente broncopolmonite "ab-ingestis";
  • stenosi esofagea, cioè restringimento dell'esofago per ripetute infiammazioni;
  • asma bronchiale (riflesso di spasmo bronchiale dovuto all'irritazione esofagea).

La diagnosi di reflusso gastro-esofageo può richiedere l'esofagografia con bario, l'esofagoscopia e biopsia dell'epitelio o la scintigrafia esofagea, ma l'esame principale è il monitoraggio del ph (acidità) esofageo (phmetria). I risultati della terapia sono migliori nei lattanti che nei bambini più grandi; è importante:

  • aumentare la densità delle pappe (anche con anticipazione dello svezzamento);
  • tenere una posizione prona con la testa sollevata di 30° gradi;
  • procinetici (cioè farmaci che accelerano lo svuotamento gastrico, tipo domperidone alla dose di 0,3 mg/Kg per 3-4 volte al giorno, 15-20 minuti prima dei pasti);
  • se è presente esofagite è utile l'uso di antiacidi (cimetidina o ranitidina alla dose di 8 mg/kg in due somministrazioni).

La risposta alla terapia medica può non essere visibile per due settimane ma l'aumento di crescita ponderale e la riduzione del vomito o del rigurgito sono i primi segni del miglioramento.

1/1/1998

27/1/2017

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Reflusso gastroesofageo"

Ph-metria
La ph-metria (ovvero la ph-manometria/24h) è un esame diagnostico che serve a valutare il grado di acidità nell'esofago.
Latte anti rigurgito
Ci hanno consigliato un latte per alleviare il rigurgito, ma la presenza di farina di semi di carruba nel latte sarebbe da ostacolo all'assorbimento del calcio.
Reflusso gastro-esofageo e asma
La prevalenza di RGE in pazienti con asma varia dal 30% all’89% e circa il 40% di bambini con reflusso gastro-esofageo avrebbe sintomi simil-asmatici.
Un rigurgito strano
Alla base di questo rigurgito può essere semplicemente la posizione sdraiata.
Esofagite da reflusso gastro-esofageo
L'esofagite da reflusso è un disturbo causato da un frequente rigurgito del contenuto dello stomaco nell'esofago. La cura suggerita dall'esperto.
Sindrome di West
La sindrome di West è una malattia epilettica con esordio nel 1° anno di vita, caratterizzata dalla presenza di spasmi epilettici.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Attaccamento alla mamma e rifiuto dell'estraneo
Ha un forte attaccamento alla mamma. La mamma deve mediare le risposte emotive del suo bambino e ampliarne le esperienze verso l'esterno.
Ha la fontanella pulsante
Ha la fontanella pulsante perché i capelli in corrispondenza della fontanella si alzano e si abbassano ritmicamente.
La propoli e lo zinco
Ho letto che assumere la propoli e lo zinco aiuta a ridurre le infezioni delle vie respiratorie. I consigli del Pediatra.
Allattamento al seno: la mamma che allatta
L'allattamento al seno è bello e utile, ma come fare? I nostri consigli alla mamma che allatta un neonato.
Ecografia morfologica in gravidanza
L'ecografia morfologica è finalizzata allo studio delle strutture anatomiche fetali per lo screening o la diagnosi delle malformazioni fetali.

Quiz della settimana

Che cosa è l'ambliopia?
Una particolare forma di zoppia
Il mancato o diminuito sviluppo della capacità visiva da uno o entrambi gli occhi
Una rara forma di strabismo che interessa alternativamente i due occhi
La difficoltà a vedere gli oggetti da lontano