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Le principali tappe dello sviluppo del bambino

Crescita e comportamento del bambino. Le principali tappe dello sviluppo neuro-motorio e cognitivo del bambino da 2 a 12 mesi.


Età in mesi
Sviluppo Neuro-Motorio Sviluppo Cognitivo
2-3 A pancia in su, solleva la testa e la volge nei due lati. Presto scopre le mani e li guarda a lungo.
 

Fissa bene il volto della mamma (o di chi lo accudisce assiduamente) e segue con lo sguardo per brevi momenti. Afferra con tutte le dita “a pugno” i primi oggettini offertigli sul palmo delle mani.Sorride e reagisce di fronte a rumori forti ambientali.

 

4 Solleva bene la testa e la gira nei due lati anche a pancia in giù. Tenta di mettersi sul fianco quando si trova a pancia all’aria per cercare di afferrare
gli oggetti e, se è ben poggiato, incomincia a portarli alla bocca quale modo per conoscerli.
 
Inizia a localizzare i suoni e reagisce alla
voce della mamma. Risponde con semplici vocalizzi alla
voce di chi gli sta vicino e incomincia a sorridere e risponde anche agli stimoli ed al sorriso delle persone Scruta il viso di chi gli è vicino e gli oggetti che tiene in mano
 
 6 Messo a pancia in giù si appoggia bene sulle braccia, sollevando la testa e buona parte del tronco e riesce a passare dalla posizione prona a quella supina. La presa dell’oggetto è molto duratura e si assiste a qualche tentativo di passaggio da una mano all’altra.


 
Distingue i suoni più familiari anche se
lontani e cerca di imitarli anche in modo
ripetitivo. Davanti allo specchio reagisce con movimenti e suoni ripetuti (lallazione).
Lancia gridolini e si agita quando vede la pappa e ne accetta l’offerta con il cucchiaino.

 
 9 Posto a sedere nel passeggino o nel seggiolino rimane per lungo tempo muovendo liberamente le braccia e le gambe. Comincia a stare seduto senza appoggio per alcuni minuti. Inizia a strisciare e a gattonare (qualcuno sulla pancia, qualcuno tentando di strisciare seduto) . Afferra gli oggetti con due ditta. Riconosce bene gli oggetti che gli vengono
dati più spesso. Risponde agli ordini più semplici e incomincia a comprendere il significato del “no”. Pronuncia le sue prime parole e si volge quando è chiamato per nome.
E’ attirato dai cibi semisolidi che si porta
alla bocca con le mani e accetta gli alimenti offerti con il cucchiaino.
 
 10-12 Con un appoggio riesce a stare in piedi e accenna dei passi laterali. Successivamente con il sostegno di
una mano e anche da solo inizierà a camminare.
Insegue bene oggetti in movimento che lo interessano e capisce il senso delle parole più usate, soprattutto quando indicano oggetti a lui familiari. Dice “mamma” e “papà” e accenna qualche altra parola. Gioca con i vestitini e, se può, si sfila le calze. Inizia ad usare da solo il cucchiaino.

(Liberamente tratto da: BAMBINE e BAMBINI del MONDO GUIDA PER LE FAMIGLIE, Ministero della Salute)

3/12/2010

6/11/2016

I commenti dei lettori

il mio bambino ha 15 mesi compiuti il 7/4/2012 e non cammina ancora da solo se non lo si tiene per mano da un adulto. in piu' gattona tantissimo e si attacca e si alza da solo tenendosi appunto o sui piedi del tavolo sedie e quant'altro. non appena si accorge che e' stato ''abbandonato'' dalla presa di chi lo sta tenendo invece di proseguire in fretta per arrivarci torna indietro e si attacca alle gambe con una certa ''rabbia'' appunto per averlo lasciato... 

mirela rrahmani (MI) 12/04/2012

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