ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

L'esperto risponde

tutte le risposte dei nostri specialisti

Bambini, adolescenti e social network

I social network sono uno strumento per favorire lo scambio di informazioni e la conoscenza reciproca. E' necessario però un attento controllo da parte dei genitori.

a cura di: Dott. Marco Manica (educatore della redazione di www.comunicareinfamiglia.com)

Internet ha permesso il costituirsi di una vastissima rete sociale. I social network sono uno strumento per favorire lo scambio di informazioni e la conoscenza reciproca tra le persone. E’ tuttavia un tipo di relazione sociale completamente nuovo e lontano dai modi finora vissuti tra le persone.

Manca il rapporto faccia a faccia, cui gli uomini sono abituati per relazionarsi tra loro. E’ assente la gamma di comunicazioni trasmesse dal contatto personale, con lo sguardo, la mimica facciale, i gesti. Manca la voce, che manifesta l'espressività della persona e le emozioni.

Il rapporto avviene esclusivamente attraverso la parola scritta, che non corrisponde però a quella usata nella corrispondenza tradizionale. E’ la trascrizione di un linguaggio orale contratto, abbreviato, spesso appartenente a gerghi sociali.

Ortografia, grammatica, proprietà lessicale, correttezza sintattica non rientrano nelle regole del gioco dei social network e dei blog, quindi le persone impoveriscono la propria lingua madre.

Inoltre è una comunicazione scritta che nasce da impulsi emotivi più che dalla ragione, da una spontaneità analoga a quella che dà vita alla conversazione informale tra conoscenti o amici.

Predomina l'emozione, ma è un'emozione senza volto e senza voce, come vedevamo prima, non c'è l'altro di fronte che può rispondere alle mie emozioni e le può modificare.

Quindi l’emozione diventa egocentrica, chiusa in se stessa. “I dialoghi nei social network sono spesso caratterizzati da estremo egocentrismo: le emozioni di ciascuno sono espresse in modo esagerato, e si assiste al classico “dialogo tra sordi”. Sono espresse soprattutto le emozioni di base, come paura, rabbia, disgusto, gioia o tristezza. Vengono invece inevitabilmente a mancare sentimenti più complessi ed emozioni squisitamente sociali, come vergogna, senso di colpa, pudore: nello spazio virtuale, a differenza di quello reale, non si può perdere la faccia, proprio perché non la si mette in gioco come in un incontro vero" (S. Bonino, La folla telematica: le reti sociali in internet, in Psicologia contemporanea, n. 218, p 35).

Infatti l’anonimato è un'altra caratteristica della relazione in rete. Se non rivelo la mia identità, posso affermare quello che voglio, posso giudicare, esprimere pareri assurdi e anche provocare e insultare, senza assumermi alcuna responsabilità. Si eludono così le norme morali e sociali che regolano i rapporti tra le persone nella vita ordinaria.

Per una persona molto giovane, che non ha difese immunitarie di esperienza e di ragionamento come un adulto, gli aspetti descritti costituiscono un pericolo. Le numerose ore trascorse a chattare, presentandosi con uno pseudonimo, e a intessere conoscenze in rete con sconosciuti, fissa il giovane nel mondo virtuale, allontanandolo da quello reale.

Di conseguenza si preclude l’apprendimento delle abilità sociali, o se ne limita lo sviluppo, indispensabili nella formazione della persona e nelle relazioni sociali.



 

23/7/2012

14/2/2016

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Bambini, adolescenti e social network"

Giochi on line per bambini
E' opportuna la presenza di un genitore se si decide di consentire l'accesso a giochi di ruolo on line, specialmente se sono cruenti.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Indice di Apgar
L'indice di Apgar è un voto che viene assegnato alla nascita ed esprime la vitalità del neonato e l'efficienza delle principali funzioni dell'organismo.
Le è stato diagnosticato un forame ovale pervio
Il forame ovale pervio è una piccola anomalia cardiaca.
Trattiene il fiato
Non ci si deve preoccupare se il bambino trattiene il fiato. Si tratta di una manifestazione di "spasmi affettivi".
Insonnia in gravidanza
Dal quinto mese di gravidanza in poi un po' di insonnia è normale. Che fare? I consigli dell'esperto.
Lo sviluppo motorio nel primo anno di vita
Esiste una grande variabilità nei tempi oltre che nelle modalità dello sviluppo motorio nel primo anno di vita.

Quiz della settimana

Che cosa è l'ambliopia?
Una particolare forma di zoppia
Il mancato o diminuito sviluppo della capacità visiva da uno o entrambi gli occhi
Una rara forma di strabismo che interessa alternativamente i due occhi
La difficoltà a vedere gli oggetti da lontano