ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

tutte le risposte dei nostri specialisti

Cambiare casa: è importante far partecipare il bambino

Cambiare casa: è importante far partecipare il bambino. E' importante garantire al bambino elementi di continuità tra la vecchia abitazione e quella nuova.

a cura di: Dott.ssa Claudia Scilletta (psicologa)

Ho un bambino di otto mesi e tra circa un mese dovremo trasferirci dalla casa nella quale il piccolo è sin dalla nascita in una nuova casa con un arredamento completamente nuovo. Vorrei sapere se il bambino, che riconosce bene gli oggetti e gli ambienti, potrebbe risentire di questo radicale cambiamento di ambiente.

Gentile lettrice, il cambiamento di abitazione è un evento che il tuo bambino avvertirà “riconoscendo” che è cambiato, o è diverso, l’ambiente di casa. In tal senso può essere molto utile, almeno per il primo periodo, che gli spazi del bambino (di gioco, la sua cameretta) siano riproposti come nell’abitazione precedente.

L’obiettivo è di garantire al bambino elementi di continuità tra la vecchia abitazione e quella nuova. Inoltre è importante far partecipare il bambino alla scoperta del nuovo ambiente con descrizioni, illustrazioni “guidate” e incoraggiarlo a esplorare il nuovo ambiente rassicurandolo e trasmettendo lui serenità e sicurezza. Ritengo molto importante questo passaggio in cui ciò che il bambino recepirà dipende anche dallo stato d’animo dei genitori e dai loro vissuti.

Spesso il trasferimento ad altra abitazione, essendo un evento molto stressante, può comportare difficoltà per il bambino nel caso in cui i genitori non lo rendano attivamente partecipe del cambiamento. Inoltre garantendo la continuità di spazi e giochi già noti al bambino ciò potrà rassicurarlo e facilitare il suo adattamento al nuovo ambiente.

Infine ritengo molto utile, in questa fase di cambiamento, prestare molta attenzione ai ritmi del bambino (orari del pasto, del sonno) per evitare eccessivi cambiamenti. La regolarità della scansione della giornata e delle attività a cui il bambino è abituato e la serenità dei genitori rispetto alla “nuova casa” potranno dunque favorire ed incoraggiare il tuo bambino.

12/1/2008

18/2/2016

I commenti dei lettori

salve sono una mamma che ho un figlio di 12 anni e nn so come comportarmi perche ci dobbiamo trasferire all'estero per problemi di lavoro ma mio figlio nn e tanto convinto perche per lui e il secondo trasloco .sono preoccupata perche e anche un'eta un po particolare la sua pura e di lasciare gli amici e anche per la lingua .come devo comportarmi io da mamma sono confusa e preoccupata .grazie

17/04/2013

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Cambiare casa: è importante far partecipare il bambino"

Cambiare casa
Ci trasferiremo in una nuova abitazione. Cambiare casa sarà un trauma per il nostro bambino? Come affrontare questo periodo di stress.
Cambio scuola
Traslocheremo a metà dell'anno scolastico. Il cambio di scuola potrà esserle traumatico? I consigli della psicologa.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Celiachia e infertilità
Esiste una relazione tra celiachia e problemi di infertilità. In particolare, alcuni casi di abortività ricorrente e ridotta crescita fetale.
Ingrossamento della ghiandola mammaria
L'ingrossamento della ghiandola mammaria può essere inquadrato nell'ambito del telarca precoce. Può essere presente fin dalla nascita.
Posizione nel sonno e morte improvvisa del lattante
Statisticamente la SIDS (morte improvvisa del lattante) capita più spesso in chi ha una posizione nel sonno sbagliata.
Centri antiveleni
I consigli di cosa fare in caso di avvelenamento o ingestione di tossici o caustici.
La timidezza del bambino
Per aiutare il bambini timido a superare certe situazioni di timidezza non bisogna forzare le tappe del suo sviluppo psicologico.

Quiz della settimana

Quando si può considerare definitivo il colore degli occhi in un lattante?
a 2-3 mesi di vita
a 4-5 mesi di vita
a 6-7 mesi di vita
a 11-12 mesi di vita