ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

L'esperto risponde

tutte le risposte dei nostri specialisti

Vomita quando lo sgrido

Il mio bambino quando si arrabbia comincia a piangere fino a vomitare. Ha iniziato la "fase del no". È una tappa fisiologica dello sviluppo: il bimbo vuole imparare ad affermare la propria volontà.

a cura di: Dott.ssa Loredana Piratoni (psicologa)

Ho un bambino di 16 mesi ed è già la terza volta che, quando si arrabbia, comincia a piangere fino a vomitare. La prima volta gli avevo tolto di mano un oggetto pericoloso, un'altra volta lo avevo portato a letto.... non posso più sgridarlo perché ho paura che vomiti di nuovo. Ma è normale? Una volta ho provato a coccolarlo ed un'altra ho provato a sgridarlo.

Cara lettrice, il tuo bimbo di 16 mesi ha, senza dubbio precocemente, iniziato la "fase del no", vale a dire l'età dei capricci, delle scenate terribili, delle crisi isteriche che lasciano esausti sia grandi che piccoli. È una tappa fisiologica dello sviluppo: il bimbo vuole imparare ad affermare la propria volontà, ed è altrettanto fisiologico e "normale" che i suoi comportamenti possano essere eccessivi come quelli che hai descritto.

Naturalmente non tutto ciò che un bimbo di 16 mesi vuole e pretende può essere concesso, e giova anche ricordare che un figlio va abituato ed educato anche a sopportare le frustrazioni: conseguentemente di fronte ad un capriccio - e per capriccio si intende sempre una richiesta bizzarra e irragionevole - l'adulto deve sempre mostrare un atteggiamento fermo e determinato. Più si mostra fermo e determinato, meno spazio di trattativa sentirà di avere il piccolo che, si spera presto, imparerà quanto è inutile lagnarsi quando sente mamma o papà così decisi. Ricordiamoci però che non tutte le scenate dei nostri bimbi sono così capricciose e irragionevoli: per esempio, cara mamma, hai fatto bene a togliere di mano l'oggetto pericoloso - che, non per cavillare, non avrebbe dovuto proprio essere alla portata del piccolo - ma, portandolo a letto e sentendolo protestare, forse sei stata un tantino troppo rigida ed inflessibile.

Naturalmente non conosco le dinamiche esatte della situazione, ma chiaramente tuo figlio ti stava dicendo che voleva averti vicino e forse avresti potuto accontentarlo. È importante non esagerare con i divieti e le proibizioni: tanto più si è rigidi, tanto più il bimbo farà "capricci" e battaglierà per affermare il suo desiderio e la sua autonomia. Stiamo quindi attenti a non diventare dittatori, ma non facciamo diventare dittatori neanche i nostri figli. Cara mamma, il non rimproverarlo più "per paura che vomiti" è paradossale, e nasconde, temo, un tuo problema. Rispondi sinceramente, e fammelo sapere: anche se vomita, cosa succede?

20/5/2002

8/5/2017

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Vomita quando lo sgrido"

I capricci dei bambini
I capricci rappresentano per gli adulti comportamenti imperscrutabili e quindi difficili da gestire. I consigli della psicologa per i genitori.
Capricci in un bambino di 17 mesi
Da qualche giorno il mio bambino di 17 mesi ha iniziato a fare i capricci. I consigli per gestire questi comportamenti.
Ha tre anni e fa sempre i capricci
La mia bambina di tre anni fa i capricci e ad ogni nostra richiesta oppone un rifiuto. I consigli della psicologa.
Nausea e vomito in gravidanza
Nausea e vomito sono disturbi che colpiscono oltre il 50% delle donne in gravidanza.
Diarrea e vomito nei bambini
Come comportarsi in caso di vomito o diarrea nei bambini. I consigli del Pediatra.
Reflusso gastroesofageo
Hanno diagnosticato a mio figlio il reflusso gastro-esofageo. Normalmente i sintomi si riducono verso i due anni quando i bambini assumo cibi più solidi.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

A sette mesi non gattona, ma vuole camminare con il mio aiuto
Non c'è fretta di far camminare un bambino: un bambino sano lo farà entro i termini di tempo fisiologici ma che possono essere diversi da soggetto a soggetto.
I fattori predisponenti l'otite media acuta
L'otite media acuta è causata da batteri o da virus che dalla gola e/o dal naso penetrano nell'orecchio medio risalendo attraverso le tube di Eustachio.
La maestra chiama "spioni" i bambini che non si fanno gli affari propri
A scuola, mia figlia ha difficoltà a capire quando si deve dire la verità e quando invece deve farsi i fatti propri per non essere chiamata "spione".
Differenza tra tosse secca e catarrale
Molti sono gli aggettivi con cui si può definire la tosse di un bambino: secca, stizzosa e grassa.
Salvamamme: il numero verde per la gravidanza estrema e il parto anonimo
Il numero verde per la gravidanza estrema e segreta e il parto anonimo 800 283210.

Quiz della settimana

Quale tra le seguenti è una controindicazione all'allattamento materno?
La miopia
La prematurità
L'infezione da virus HIV (quello che provoca l'AIDS)
L'ittero da latte materno