ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

tutte le risposte dei nostri specialisti

Poca capacità di concentrazione alla scuola materna

A quattro anni può essere del tutto "normale" avere poca capacità di concentrazione. Probabilmente questo fatto è dovuto alle numerose stimolazioni che si ricevono.

a cura di: Dott.ssa Lisa Parmiani (psicologa)

Mio figlio ha quattro anni e frequenta la scuola materna. Ho notato che ha poca capacità di concentrazione e spesso si stanca subito di ciò che sta facendo, gioco o lavoretto che sia, e a volte tende a fare tutto di fretta e con poca attenzione, per passare velocemente ad altro. Nel colorare poi, solo se si sta vicino a lui, fa bene i disegni e con una certa precisione, altrimenti qualche scarabocchio. Anche a scuola si comporta così, perde l'interesse velocemente. Invece la lettura lo affascina e sta tanto tempo ad ascoltare le storie. Devo preoccuparmi? E per lo studio in futuro?

Le difficoltà di concentrazione sono molto diffuse tra i bambini oggi, anche in relazione alla quantità, velocità e diversità di stimolazioni che ricevono, in misura superiore rispetto al passato. 

A quattro anni, tuttavia, può essere del tutto "normale" avere tempi brevi di concentrazione; questo non può far prevedere problemi successivi nello studio, a meno che questa caratteristica non si stabilizzi nel tempo e non si estenda a tutte le attività del bambino.

Lei scrive invece che la lettura è in grado di catturare la sua attenzione per tempi più lunghi. Forse il bambino può essere aiutato strutturando in modo chiaro il suo tempo (orari, regole) e assicurandogli un ambiente emotivamente tranquillo.

A volte, infatti, l'irrequietezza dei bambini è un modo attraverso cui esprimono tensione emotiva, rabbia, preoccupazione. Può provare ad osservare se ci sono relazioni tra il suo comportamento e situazioni che possono averlo provato emotivamente.

 

15/10/2012

6/7/2016

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

La tosse nei bambini: tosse persistente, tosse di notte, tosse secca. Quali rimedi adottare?
I consigli del Pediatra per la tosse nei bambini, i rimedi naturali in caso di tosse persistente, quando usare un sedativo della tosse.
Pratica tanto sport
A nove anni, si allena quattro volte la settimana. E' importante a questa età praticare più attività sportive non dimenticando mai il divertimento.
Vaccinarsi contro la varicella prima di una gravidanza
E' opportuno che le donne che non hanno avuto la varicella eseguano la vaccinazione prima di intraprendere la gravidanza.
Fatica a piegare il ginocchio: menisco discoide
Il menisco discoide è un'affezione congenita che consiste in una alterata forma e dimensione a carico di un menisco.
Perdite vaginali in età pediatrica
Le perdite vaginali in età pediatrica sono attribuibili a flogosi, di varia entità, a carico della vulva e della vagina.

Quiz della settimana

Quale è la causa più frequente di diarrea in età pediatrica?
Un virus
La salmonella
Un parassita intestinale
Un'intossicazione alimentare