ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

tutte le risposte dei nostri specialisti

Si impone con forza

Mia figlia di due anni si impone sugli altri con forza. Come proteggerla da eventuali rifiuti? E' importante "non esagerare" nel valorizzare gli effetti di certi comportamenti spiacevoli.

a cura di: Dott.ssa Maria Rita Esposito (psicopedagogista)

Ho una bambina che ha fatto due anni da poco. Ha già  una sorellina di circa nove mesi. La bambina è molto determinata, estroversa e indipendente. Quando gioca con gli altri tende ad imporsi, prende i bambini con la forza perchè li tratta come bambolotti anche contro la loro volontà: vuol dare loro la pappa, vuole metterli seduti in punizione, cambiarli o pettinarli (scioglie alle bambine le trecce e fa male). Io intervengo, spiegandole che non si devono usare le mani e che è necessario vedere se il bambino con cui gioca vuole che lei continui, ma lei sembra proprio non capire (ed è una bambina molto intelligente). Il fatto che io intervenga però non diminuisce il numero delle situazioni e ho paura che crei dei disagi. Come posso fare per non rovinare la sua autostima (anche agli occhi dei coetanei) e allo stesso tempo proteggerla da futuri rifiuti? E poi per proteggere i coetanei, è una bambina molto forte fisicamente, che a volte non sanno come difendersi? La bambina va all'asilo nido, ma le educatrici non hanno mai sollevato il problema. Esistono dei libri anche per bambini che affrontano il problema? Devo lasciar fare?

Sicuramente per il benessere emotivo di sua figlia e dei compagni bambini è importante “non esagerare” nel valorizzare gli effetti di certi comportamenti spiacevoli, anche perché siamo in una fase, quella dei due anni, in cui ogni bambino, alcuni in modo più incisivo altri in modo meno evidente, tendono ad affermare il proprio Io, a polarizzare cioè  il mondo relazionale sulle proprie emozioni e sui propri stati d'animo, non avendo ancora una sovrastruttura capace di rispettare l’altro da sé in maniera chiara, almeno non ancora.

Aiutare gradualmente la bimba ad un primo approccio all’autocontrollo può essere possibile attraverso il racconto di storielle, di fiabe, dove il valore simbolico e fantastico della lettura attira molto l’attenzione dei piccoli a questa età.

Il mondo fantastico, che riguarda un luogo, un personaggio o un fatto immaginario riconduce i bambini alla vita reale, in cui essi possono “riconoscere” se stessi o una persona cara (un familiare,un fratellino, un compagno di scuola) e da cui possono trarre piccole “dritte” comportamentali (quelle che noi adulti chiamiamo consigli).

Non dimentichiamo poi che se si aggiunge il sentirsi spiazzati dalla nascita di un fratellino o una  sorellina, occorre un po’ di tempo (non solo cronologico, ma anche psicologico e di libero movimento) per abituarsi: nuovi ritmi infatti caratterizzano la quotidianità di tutta la famiglia con la nascita di un altro bambino.

Le consiglio pertanto questi libri, da leggere con la sua piccola, trovando uno spazio in cui possa dedicarsi a lei soltanto, facendosi aiutare anche solo per un quarto d’ora al giorno per l’altra sua piccola: leggere nella diade madre- figlia le darà un tempo di relazione e di terapia esclusivo, che verrà arricchito da affetto e attenzione sul valore del benessere:
“Litigare per crescere” di D. Novara e “Giochi e attività sulle emozioni” di Di Pietro/Dacomo, entrambi della casa editrice Erickson Trento

8/6/2011

16/1/2017

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Si impone con forza"

Aggressività nel bambino piccolo
A dieci mesi non esiste aggressività: sono "prove tecniche" di relazioni con gli altri, basta guidarle nel modo giusto.
Una bambina scontrosa
La mia bambina è scontrosa, scorbutica con tutti e prepotente. E' morbosamente attaccata alla mamma. I consigli per farle superare questa fase.
Bambini che picchiano
I bambini aggressivi che picchiamo i bambini più piccoli. I consigli della psicologa su come intervenire in questa fase di aggressività.
Subisce le aggressioni, ma non reagisce
Subisce le aggressioni fisiche degli altri bambini senza riuscire a reagire. Vorrei un consiglio su come insegnarli a difendersi.
Non vuole stare con il papà
Mia figlia è sempre più attaccata a me. Se il papà le si avvicina gli dà schiaffi in faccia. Il consiglio dello psicologo.
Aggressività
Gli impulsi di aggressività nel bambino di 3-4 anni (episodi violenti) sono molto frequenti.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Allattare quando riprende il ciclo?
La ripresa del ciclo non incide nell'allattamento. Sfatiamo alcune dicerie che talvolta capita di sentire.
Le cause della tosse
Solitamente la tosse è dovuta a un'infezione, per lo più virale, in genere destinata a risolversi spontaneamente.
Nausea e vomito in gravidanza
La nausea accompagnata da conati di vomito o, più raramente, da vomito vero e proprio, è spesso il primo segno della gravidanza.
Brainstorming in famiglia
Il brainstorming è un modo intelligente e originale per stare insieme e trovare nuove idee e soluzioni.
Cammina spesso sulla punta dei piedi
Camminare in punta di piedi è da considerarsi normale nel periodo che va da uno a due anni compiuti.

Quiz della settimana

Normalmente, entro quando cade il cordone ombelicale nel neonato?
Due settimane di vita
Il tempo di caduta è estremamente variabile e non indicativo
Quattro giorni di vita
Un mese di vita