ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

tutte le risposte dei nostri specialisti

La maestra chiama "spioni" i bambini che non si fanno gli affari propri

È nella natura dei bambini il fatto di essere degli "spioni". Si tratta specialmente di femmine, che si sostituiscono all'adulto nel ruolo di "giudice".

a cura di: Gaia Sacchi (educatrice di scuola materna)

La maestra di mia figlia di cinque anni (che frequenta il secondo anno delle materne) chiama "spioni" i bambini della classe che non si fanno gli affari propri. Adesso mia figlia ha difficoltà a capire quando si deve dire la verità e quando invece deve farsi i fatti propri. Pensa che sia un buon metodo educativo quello che sta usando l'insegnante?

È nella natura dei bambini il fatto di essere degli "spioni", solo che c'è qualcuno che lo è di più degli altri e passa il tempo ad ascoltare le argomentazioni degli adulti e a riferire le azioni negative svolte dagli altri compagni. Si tratta di bambini, specialmente femmine, che sono talmente assorbiti dal loro compito che non giocano né relazionano in modo adeguato con gli altri, e si sostituiscono all'adulto nel suo ruolo di "giudice" delle azioni e distributore di ricompense o castighi.

Questi bambini devono dunque imparare a capire la distinzione tra adulto e bambino. E comprendere che possono intervenire in determinate situazioni (per esempio riferire il fatto che un compagno si è fatto male) e non in altre (per esempio quando un compagno ha svolto male un compito), principalmente perché in questo modo si rendono antipatici agli occhi dei compagni, con conseguente isolamento dal gruppo e poi perché è giusto che si comportino da bambini, cioè da individui che devono realizzare un lungo percorso di crescita, prima di influire sulle azioni altrui.

Dare un connotato negativo, con l'uso del termine di "spione", accompagnato dalla spiegazione di ciò che è lecito riferire, è un atteggiamento che ritengo positivo.

30/6/2003

20/9/2015

I commenti dei lettori

Però se la maestra dà un'accezione negativa al comportamento in questione senza dare le opportune spiegazioni si possono creare le situazioni conflittuali che l'interlocutrice denunciava. Insomma si possono stigmatizzare comportamenti scorretti senza affibbiare "nomi", ma procedendo ad una spiegazione che i bambini sanno capire. Importante è la chiarezza!

mariarosa (RN) 19/01/2011

sono d'accordissimo. un caso simile è successo anche ad inizio anno 2010/11 nella classe di mio figlio, ultimo anno di scuola materna, solo che in questo caso la maestra chidedeva alla classe chi fosse stato a fare cosa, e se un bambino rispondeva dicendo ciò che aveva visto, lo metteva in castigo poichè affermava che la spia non si fa. abbiamo manifestato dubbi e perplessità rispetto a questo insegnamento, sottolineato secondo l'aspetto "omertoso" . abbiamo parlato direttamente con l'insegnate cercando delle spiegazioni logiche da parte sue e il perchè del castigo al posto della spiegazione. inutile dire che durante il corso dei 3 anni, tutta la classe ha avuto problemi del genere.finalmente siamo alla fine.

01/06/2011

penso che lei come mamma dovrebbe subito trovare una soluzione ... per propria esperienza so che la bambina non la smetterà mai. Ho un nipote che passa tutti i giorni a casa mia con mio figlio ... ogni 5 minuti mi diceva quello che combinava mio figlio... oltre che e fastidioso per me ... a perso anche un compagno dei giochi, perche mio figlio nn vuole stare con lui anche se hanno la stessa eta. ora che ha 9 anni non ha neanche un amico,in compenso va d accordo con la maestra. GIUDICHI LEI!!! P.S. scusate erori gramaticali, sono straniera. i bambini sono italiani e vanno a scuola italiana.

Lilia (RM) 22/10/2011

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "La maestra chiama "spioni" i bambini che non si fanno gli affari propri"

Passaggio dalla scuola materna alla scuola elementare
Oltre al cambio dalla scuola materna alla scuola elementare, mia figlia dovrà inserirsi con nuovi amici.
Scuola materna o nido
Mio figlio ha un ritardo nel linguaggio e preferirei che frequentasse ancora un anno di asilo nido, prima di mandarlo alla materna. I consigli della psicologa.
Andrà alla materna con sua sorella
E' meglio inserirlo in una classe dove ha già la sorella o "forzarlo" a socializzare in una classe di soli bambini estranei? I consigli della specialista.
Dovrò lasciare mia figlia di otto mesi per iniziare a lavorare
Come rendere meno traumatico il distacco dalla mamma che deve iniziare a lavorare? I consigli della psicologa.
Convalescenza: quanto deve stare a casa dopo la malattia?
La convalescenza è un periodo di "riposo" dopo una malattia, che consenta al bambino di recuperare le forze. I consigli sulla durata della convalescenza.
Mi respinge!
Quando torno a casa la mia bambina mi caccia via e mi respinge piangendo.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Beve molto: non avrà il diabete?
Bere molto (si dice polidipsia) rappresenta effettivamente uno dei segni del diabete, ma normalmente non è però l'unico segno.
Infezione da Chlamydia nel neonato
Il neonato può infettarsi al momento della nascita durante il passaggio nel canale da parto.
Quando introdurre il glutine nello svezzamento
Il glutine deve essere introdotto nella dieta dello svezzamento del bambino dopo il sesto mese di vita.
Calmare il pianto del neonato
Il pianto del neonato è fatto apposta per non lasciare indifferenti. Non esistono neonati che mangiano, dormono e non piangono mai.
Che ruolo gioca il freddo nelle malattie da raffreddamento?
Il termine "raffreddore" ha ancora senso? La sola esposizione al freddo non può causare una malattia infettiva delle prime vie aeree.

Quiz della settimana

Come si corregge una ernia ombelicale del diametro di 2 cm in un bambino di sei mesi di età?
Applicandovi sopra un cerotto
Con un intervento chirurgico immediato
Entrambe le cose sono da fare
Non si deve fare nulla