ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

L'esperto risponde

tutte le risposte dei nostri specialisti

Timidezza

Mia figlia di 10 anni prova molta timidezza nei confronti degli estranei. Come possiamo aiutarla? I consigli della psicologa per farle superare questa situazione.

a cura di: Dott.ssa Loredana Piratoni (psicologa)

Mia figlia di dieci anni è da sempre eccessivamente timida nei confronti di tutte le persone estranee al cerchio della sua famiglia e delle sue compagnette del cuore. E' brava a scuola ed è molto sensibile. Cosa dobbiamo fare per evitare che si chiuda ancora di più nei confronti degli altri?

Cari genitori, non mi sembra, da quel poco che leggo, che la vostra bambina abbia un problema di "chiusura" nei confronti degli altri: familiari e amichette sono un ragionevole bagaglio emotivo per una ragazzina di dieci anni, e se con queste persone i rapporti che intrattiene sono soddisfacenti non vedo dove sia il problema.

Il punto importante è proprio questo: se esistono nella vita di vostra figlia rapporti importanti, è giusto che esista anche il riserbo e la ritrosia nei confronti di chi non si trova tra i "privilegiati". La ricerca di nuove amicizie e i relativi approcci nascono da bisogni del tutto personali: se questo bisogno non c'è, possiamo anche ritenere che l'appagamento emotivo sia già raggiunto nella situazione attuale, senza pensare ad ipotesi catastrofiche.

Del resto, non è affatto detto che chi coltiva e conosce decine di persone sia persona - giovane o adulta - più "adattata" o meglio integrata socialmente: spesso, invece, chi è incapace di instaurare rapporti profondi e intimi cerca di compensare questa mancanza con la quantità delle relazioni. Voi stessi potete interrogarvi sulla natura del rapporto che avete con vostra figlia: se lo trovate sereno e rilassato, e vedete che anche vostra figlia lo vive nella stessa maniera, non avete alcun motivo di preoccuparvi.

22/1/2001

24/8/2016

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Timidezza"

A scuola la prendono in giro
Da quando è tornata a scuola, ho notato che non riesce ad inserirsi bene. I consigli per farla sentire più sicura in se stessa.
Non sa giocare con gli altri bambini
Anche se frequenta l'asilo nido, non sa giocare con gli altri bambini e preferisce stare con gli adulti.
Si blocca quando viene richiamato dalle maestre
A scuola si blocca quando viene richiamato dalle maestre. A cosa è dovuta questa paura? I consigli per fargli superare questa fase.
La timidezza la rende antipatica
Per aiutare un bambino a superare la sua timidezza è importante fare sentire il bambino sempre amato ed accettato per quello che è.
Bambina timida e capricciosa
Mia figlia di due anni è estremamente timida con gli altri e con me, invece, continua a fare i capricci. Non so proprio più cosa fare.
Subisce le aggressioni, ma non reagisce
Subisce le aggressioni fisiche degli altri bambini senza riuscire a reagire. Vorrei un consiglio su come insegnarli a difendersi.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Dopo il parto
Dopo il parto che cosa succede al corpo della mamma? Il brusco cambiamento avvenuto con il parto porta l'organismo ad una serie di modificazioni.
Posizione nel sonno e morte improvvisa del lattante
Statisticamente la SIDS (morte improvvisa del lattante) capita più spesso in chi ha una posizione nel sonno sbagliata.
Trauma cranico: cosa fare quando un bambino sbatte la testa
Come gestire il trauma cranico. Non è sempre necessario portarlo in ospedale.
Non vuole stare con suo papà
Mia figlia di 13 mesi vuole stare sempre con me e non con il suo papà. I consigli dello psicologo.
Punti neri sulla fronte
La terapia da seguire per l'eliminazione dei punti neri sulla fronte.

Quiz della settimana

A che cosa serve la vitamina C?
Ha un'azione anti-ossidante
Favorisce l'assorbimento del ferro
Serve per produrre una sostanza chiamata collagene
Tutte le risposte sono esatte