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Il Pediatra risponde

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Bambino che tira testate contro il muro

Il mio bambino esprime la sua rabbia tirando testate contro il muro. Come posso fargli capire che si fa male? Non si tratta solo di rabbia e stanchezza.

a cura di: Dott. Luciano Pasqualotto (psicopedagogista della redazione di www.educare.it), Dott. Giuseppe Varrasi (pediatra)

Mio figlio ha 15 mesi ed esprime la sua rabbia o la sua stanchezza tirando testate contro il muro o per terra contro il tavolo. Come posso fare per fargli capire che é sbagliato? Anche perché ha sempre ematomi sulla fronte.

Gentile signora, gli elementi che ci fornisce sono troppo scarni per una risposta adeguata. In linea di principio le consiglierei, prima di tutto, di distinguere i "sintomi" dalle "cause". Di solito è preferibile e molto più efficace affrontare le cause, anche se certamente non possiamo permettere che nel frattempo i nostri figli mettano a rischio la loro incolumità!

Le testate che il suo bambino ha imparato a tirare contro il muro sono comportamenti innescati da qualcos'altro. Nelle sua breve richiesta lei parla di "rabbia" e "stanchezza": forse, analizzando bene la situazione, troverà anche qualche altro motivo. Prima di tutto vale la pena di provare a non farlo arrivare a sera così stanco, o evitare che si arrabbi oltremodo, cosicché egli non "abbia motivi" per ricorrere a quei comportamenti impropri. In realtà ci potrebbero essere anche ragioni più "profonde", di ordine psicologico, ma con i pochi dati a disposizione sarebbe scorretto fare qualunque ipotesi.

Certo suo figlio ha solo 15 mesi e quindi è piccolo per "fargli capire" a parole che le sue testate gli fanno del male, se il dolore che prova non è un deterrente sufficiente a farlo smettere. Allora sarei del parere che, qualora si ripresentassero quelle situazioni che ci descrive, il bambino vada contenuto fisicamente, preso in braccio ed allontanato dal muro, dal pavimento, dal tavolo, finché non si calma.

PS (Varrasi): consideri anche un'altra possibile dinamica: un comportamento nato per caso, magari per una normale crisi di rabbia espressa in modo autoaggressivo, diventa abituale perchè il bambino ha notato che così facendo ottiene l'attenzione totale di chi gli sta vicino. In questo caso, il consiglio diventa: "gli lasci prendere qualche zuccata e imparerà da solo che per esprimere disappunto è meglio usare le parole piuttosto che i muri" :-)

11/9/2002

28/10/2015

I commenti dei lettori

Anche mia figlia quando aveva circa 8 mesi sbatteva la testa a terra od ovunque si trovasse ogni volta che qualcosa non andava come voleva lei. Mi sono sempre limitata a consolarla perché dopo le zuccate che tirava piangeva come una matta dal dolore, alla fine ha smesso di farlo autonomamente qualche mese dopo.

Ester (MI) 30/10/2011

Gentili pediatri, non è questa una risposta utile. Spesso i bimbi proprio per stanchezza sfogano nel modo che conoscono la propria rabbia o disagio. Mia figlia a un anno e mezzo lo faceva appena sveglia. Si svegliava presto e ancora stanca, correvo appena piangeva e la trovavo sbattere la testa contro il lettino. Perciò non potete dire di metterli a letto prima che capiti o di non farli arrabbiare (!!!). Ci si chiede se siate stati  genitori (che accudivano i figli veramente) anche voi.

dory (BO) 07/07/2012

Anche il mio bimbo di 20 mesi ha questa pessima abitudine a tirare testate quando si innervosisce di qualcosa, in particolare ho notato che spesso lo fa per vedere le nostre reazioni e quindi attirare l'attenzione. Inizialmente ero seriamente preoccupata di questo suo atteggiamento, ma ho notato che non è il solo bimbo ad avere questo tipo di reazione e credo comunque che non sia un problema di origine psicologico ma un modo come un altro di attirare l'attenzione visto che ogni volta che sbatte la testa contro qualcosa noi ci allarmiamo...il prolema rimane perche il rischio è quello che si facciano male ma io personalmente non so che soluzione possa esserci se non aspettare che crescano un pochino....

barbara (RM) 07/05/2013

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