ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

tutte le risposte dei nostri specialisti

Trattiene il fiato

Non ci si deve preoccupare se il bambino trattiene il fiato. Si tratta di una manifestazione di "spasmi affettivi", una specie di corto circuito emotivo che può accadere in bambini piccoli.

1° domanda: dopo un rimprovero il mio bambini di 13 mesi si è messo a singhiozzare, perdendo progressivamente il respiro. E' arrivato a irrigidirsi a capovolgere gli occhi quasi fosse in uno stato di catalessi. Il tutto è durato mezzo minuto, finché un pianto liberatorio lo ha fatto tornare a respirare. Ho preso molta paura e vorrei sapere se lo devo interpretare come un segnale di allarme o se rientra tra la normalità. 2° domanda: sono mamma di una bambina di 17 mesi. Dal sesto mese a tutt'oggi, ha degli svenimenti, in casi come una sgridata o uno spavento o se una persona cara si allontana o di un dolore. Trattiene il respiro, diventa violastra, gira gli occhi, poi diventa molla; quando si riprende piange, pallida e sudata. A che cosa sono dovuti questi svenimenti? come ci dobbiamo comportare? C'è qualche rimedio? Abbiamo anche un altra bimba di due mesi: possono esserci problemi?

Assolutamente nulla di cui preoccuparsi. Si tratta di una manifestazione di "spasmi affettivi", una specie di corto circuito emotivo che può accadere in bambini piccoli, scatenato prevalentemente da un rifiuto o una sgridata. Il bambino non corre nessun rischio, anche se dovesse trattenere il fiato fino a diventare blu o a svenire: tutto si risolve nel giro di pochi minuti.

Per fermare la crisi, un buon trucco è quello di soffiargli in faccia quando trattiene il fiato. Per prevenire la crisi, evitate voi per primi il panico: il bambino sa perfettamente quanto voi siete emotivamente coinvolti e, se vi mostrate preoccupati, continuerà ad "usare" questo comportamento per ottenere ciò che vuole.

Trattandosi di un comportamento, non si può parlare di ereditarietà per la seconda figlia. Tuttavia, se la reazione della famiglia tende non a sminuire il fatto, ma piuttosto ad amplificarlo, è facile che anche l'altra bambina "impari" a comportarsi allo stesso modo.

1/1/1997

24/8/2017

I commenti dei lettori

Proprio ieri sera è successo alla mia bambina che lo fa quando è molto arrabbiata se le imponiamo di fare ciò che non vuole, ma non era mai svenuta prima di ieri sera! Che spavento! Immaginavo fosse abbastanza nella norma ma garantisco che mi è preso un colpo!!!

Jessica (FE) 31/10/2010

ciao sono una mamma di un bimbo di 5 mesi da quando aveva un mese trattiene il respiro diventa bluastro si irrigidisce qualche volte sviene e dopo riprende a respirare automaticamente i dottori hanno detto che si tratta di spasmi affettivi però io sono molto preoccupata perchè sono iniziati troppo presto.

anna (TA) 17/05/2011

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Trattiene il fiato"

Spasmi affettivi: crisi che sembrano convulsioni
Gli spasmi affettivi sono movimenti di irrigidimento del bambino scatenati spesso da dolori acuti o varie frustrazioni, che sembrano convulsioni o capricci.
Spasmi affettivi
Gli spasmi affettivi sono una crisi emotiva: per una causa anche banale, il bambino piange, trattiene il fiato. Quali sono le cause e come comportarsi.
Si dà gli schiaffi in faccia
Quando la sgridiamo si dà gli schiaffi in faccia e comincia un pianto nervoso. I consigli di come riuscire a risolvere la situazione.
Le crisi di collera
Le crisi di collera sono un modo impulsivo col quale il bambino esprime la rabbia. Occorre insegnargli ad esprimere il suo disagio attraverso modi appropriati.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Analisi preventive per una bambina di un anno
Gli esami andrebbero prescritti non per controllare se una bimbina sta bene, ma per cercare conferma a seguito di un sospetto clinico fondato e motivato.
Bambini, adolescenti e social network
I social network sono uno strumento per favorire lo scambio di informazioni e la conoscenza reciproca. E' necessario un attento controllo da parte dei genitori.
Ittero del neonato o ittero neonatale
Ittero neonatale (del neonato): l'eccesso di bilirubina ha varie cause e conseguenze anche gravi, per cui si cura con la fototerapia.
Fecondazione: come avviene
Ecco come avviene la fecondazione: in una "gara" fra spermatozoi per la fecondazione dell'ovulo l'inizio della vita.
La crescita del bambino
Il pediatra, per controllare se la crescita e lo sviluppo procedono regolarmente, confronta le misure del bambino con tabelle standardizzate.

Quiz della settimana

Secondo il calendario vaccinale in vigore in Italia, il vaccino antipoliomielite:
viene somministrato per via intramuscolare
viene somministrato per via orale
viene somministrato prima per via intramuscolare e poi per via orale nei richiami successivi
non viene più somministrato perché la malattia è ormai scomparsa