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Si è inventato l'amico immaginario

L'amico immaginario è una creazione positiva dell'immaginazione dei bambini. Non si tratta di un comportamento patologico ma favorisce l'arricchimento della vita del bambino.

a cura di: Dott.ssa Margherita Fassari (psicologa)

l nostro bambino, figlio unico di quattro anni e tre mesi di età, dalla scorsa estate si è inventato un "figlio" con cui parla, gioca, viaggia con la fantasia e al quale, a volte, attribuisce anche le piccole monellerie che commette. Abbiamo scoperto che identifica questo "figlio" con Mowgli, il personaggio de "Il libro della giungla". Ultimamente gioca a chiamare figlia la mamma e da questa vuole essere chiamato papà. La pediatra suggerisce di consultare uno specialista per capire il significato di tale atteggiamento che non accenna a scomparire. È un comportamento patologico? Eventualmente, cosa fare? Per il resto, il bambino è OK.

Prima di tutto la voglio rassicurare: il comportamento del suo bambino non è assolutamente patologico. Ci troviamo di fronte ad un compagno immaginario. Nel suo libro "I compagni immaginari e i bambini che li creano" la psicologa americana Marjorie Taylor mostra, attraverso numerosissime ricerche longitudinali (ossia che hanno seguito gruppi di bambini per un certo periodo di anni), non solo che la creazione di compagni immaginari non è un comportamento patologico, ma anche che è un comportamento che favorisce l'arricchimento della vita personale del bambino.

Infatti, i bambini che hanno avuto, per un certo numero di anni, un compagno immaginario vengono coinvolti in giochi di ruolo piuttosto complessi e il coinvolgimento in giochi di ruolo è risultato positivamente correlato allo sviluppo di comprensione sociale ossia la capacità di assumere la prospettiva di un altro.

Non solo. I bambini con un amico immaginario sono risultati meno timidi, con maggiori capacità comunicative e capaci di mettere in atto soluzioni alternative a situazioni note e non. I compagni immaginari possono essere di due tipi: quelli che hanno come base un giocattolo o un pupazzo che il bambino ha (e la funzione è molto diversa da quella dell'oggetto transizionale che funge da sicurezza in momenti di separazione o lontananza dal genitore) e quelli inventati. Fra i compagni immaginari inventati, i più frequenti sono bambini della stessa età e dello stesso sesso ma magari con caratteristiche o poteri speciali, animali magici, o supereroi.

Ci sono anche bambini, vecchi millenari e moltissime altre creazioni originalissime dal momento che le caratteristiche attribuite al compagno immaginario dipendono dalla storia e dalla fantasia di ogni singolo bambino. La scelta di Mowgli potrebbe essere legata a una predilezione per le avventure del "Il libro della giungla".

E come mai il compagno immaginario è un figlio? Mi viene da pensare al desiderio di avere un fratellino più piccolo con cui giocare, condividere le giornate, a cui attribuire le monellerie, con cui confidarsi. Il gioco dei ruoli con la mamma mi sembra invece un giocare a mamma e figlio utilizzando personaggi reali. Mi spiego meglio: a quell'età è molto comune che i bambini e le bambine giochino per finta ad avere figli (i bambolotti, i pupazzi, ecc.) e a fare i genitori. In questo caso il suo bambino gioca a fare il papà della sua mamma.

Quanto tempo dura un compagno immaginario? A volte, anche quattro o cinque anni. Diciamo finché il bambino ne sente il bisogno. Un'altra cosa importante e caratteristica dei compagni immaginari è che i bambini, anche mentre parlano, giocano e viaggiano con loro, non perdono mai il contatto con realtà. I bambini sanno che in realtà non esistono. Un ultimo suggerimento.

Condividete con il bambino il suo compagno immaginario magari chiedendogli un po' di notizie e facendosi spiegare dettagli sui viaggi, sulle confidenze e così via. Può essere un viaggio molto divertente e si possono scoprire tante cose sui propri bambini.

24/3/2004

16/1/2016

I commenti dei lettori

Anche mio figlio,2 anni appena compiuti, vede una bimba. In camera da letto, la nostra. Ieri sera si toccava la testa dicendo che aveva dolore...e che era stata la bimba. E sempre ieri sera mi ha detto di vedere un signore col tamburo. Dietro di me. Il signore col tamburo è una novità. La bimba c'è da poco più di un mese. Spero sia davvero una fase. Pensavo fosse troppo piccolo per queste cose. Non so se devo iniziare a preoccuparmi. Per ora osservo cercando di non inquietarmi. Per il resto tutto ok: frequenta molto volentieri un nido famiglia ormai da quasi un anno, è sereno e vive in un contesto familiare affettuoso e senza problemi tra noi genitori.

deborah (BS) 31/12/2010

che dire,mia figlia,che ora ha 5 anni e mezzo,da quando ne aveva circa 2 e mezzo ha inventato tutto un mondo immaginario....ha cominciato a parlare del suo pegaso,meraviglioso cavallo alato che vive sul pino marittimo che si vede dalla nostra stanza da letto!e nel tempo pegaso si è fatto tanti amici,lupi,coccodrilli,draghi,una famiglia(i pegasini)e vive tante avventure con la mia bimba....io sono felice di conoscere ed ascoltare queste avventure,perchè preoccuparsi,la bimba sta bene,gioca con i coetanei,è intelligente,serena,ha una vita sociale varia con l'asilo,il pattinaggio artistico,i nonni ecc.Quindi secondo me non c'è da allarmarsi in un contesto normale,anzi c'è da godersi il momento!

melania (LU) 15/02/2011

Anche mia figlia, 2 anni e mezzo, dice di avere un amico che si chiama Baffo che lavora in un pollaio. Baffo ha anche un figlio di nome Ribiffo.Dove abbia trovato questi nomi proprio non ne ho idea....poi ha un sacco di amiche,Rosalba, Giulia che ha una sorella di nome Matilde, proprio come la mia seconda figlia di 3 mesi.Ne ho parlato con il pediatra e ha detto di lasciarla fare che è tutto normale!!

Lisa (LU) 24/06/2011

anche io conosco, un bambno che è il figlio della compagna di mio cugino, che ha un amico immaginario, a volte ripete che gli vuole bene, e lo saluta, lui ha perso il papà quando la mamma era in atesa di lui. forse associa il bambino immaginario al padre?

 

 

linda (CE) 01/08/2011

Ciao a tutti!!!Mi consola sapere che sono tanti i bambini ad avere un amico immaginario perchè anche mia figlia che ha due anni e mezzo,parla sempre con tanti suoi amici..In particolare ha sempre una sua bambola che chiama sempre Paola o Giulia,le dà da mangiare,le cambia il panno,le fa il bagnetto  e poi o la coccola o la sgrida,proprio come noi ci comportiamo con lei.Addirittura la tranquillizza quando fa finta di andare a lavoro e le dice le stesse cose che le diciamo io e mio marito quando uno dei due esce per andare a lavoro.Al mio rientro mi corre incontro e dopo qualche coccola mi racconta di Mattia,l'altro suo bambolottino minuscolo che a sentire lei,è un gran monellino!!!

 

Molti di questi nomi li ha sentiti al nido che frequenta qualche volta alla settimana. La storia degli amici immaginari e dei figli immaginari cmq non mi preoccupa,anzi,è davvero sorprendente come i bambini possano farci sorridere con la loro fantasia...quando poi io e mio marito ci trasformiamo(io divento sua nonna e lui suo figlio...),bè...a quel punto ci scappa la risata!!! I bambini sono meravigliosi!!! UN ABBRACCIO A TUTTE LE MAMME!!!

caterina (NU) 26/08/2011

Mia figlia 3 anni e mezzo ha un amico immaginario da settembre,in concomitanza dell'inizio della materna: da premettere che va al nido da quando aveva 7 mesi ed il suo "amico" si chiama come un suo compagno di nido, Manuel. Noi la lasciamo fare e qualche volta ci facciamo pure coinvolgere da tutto questo, lei ride tanto ed e' contenta che " lo vediamo " pure noi. Con il suo amico parla, ripete regole, canzoni, lo sgrida, ci gioca e lo accudisce e lo fa partecipe di tutto: se x esempio le cucino una cosa che a lei piace tanto mi dice:" mamma che brava che sei!! piace tanto anche a Manuel".

alessandra 17/11/2011

Anche la mia bimba di 2 anni e mezzo da qualche settimana si è inventata un'amica: si chiama Emma ed ha 3 anni vive nell'ingresso di casa e la mia piccola le porta i giochi le da la pappa...anche a me sembrava un po' presto che avesse un'amica immaginaria ma leggendo i vostri commenti mi sembra sia del tutto normale!

Roberta (AL) 12/12/2011

mio figlio ha 5 anni ed anche lui associa alcune volte, giocando, un amichetto immaginario di nome "Key".

Pino (CH) 02/01/2012

Ho una bambina che di 8 anni. Dai 3 ai 5 anni ha avuto un "gruppetto" di amici immaginari, per l'esattezza 4 animaletti, che chiamava per nome. Non solo giocava con loro ma li portava sempre con sè quando andava da qualche parte. Io e mio marito abbiamo sempre trovato molto tenero questo suo comportamente che è scomparso quasi improvvisamente...

Silvia (PG) 31/03/2012

Mio figlio ha 21 mesi e da un paio di mesi parlotta e gioca con il libro di Heidi. Ancora non parla molto bene, ma è evidente che gioca con lei e condivide con lei i nuovi giochi che compriamo. Cambia addirittura espressione quando si rivolge a lei e a volte mentre sfogliamo un libro insieme, sbircia se lei lo sta guardando. Da qualche settimana la cerca in continuazione, la vuole portare anche al nido e ci vuole andare a dormire. Sta diventando veramente ossessionante. Premesso che non sono preoccupata per l'amico immaginario, vorrei capire se però l'età è quella giusta. Leggo commenti di bamini più grandi. Non ho mai letto di bambini di un anno e mezzo! mi devo preoccupare??

LM72 (MI) 13/05/2012

mio figlio di due anni e mezzo, poco prima che nascesse il fratellino, si è inventato il bambino caca, suo figlio. E' il bambino che fa le monellerie, che gli suggerisce i comportamenti che noi sottolineiamo come sbagliati. Il tutto dura da un bel po': mi devo preoccupare? A me comincia a dare fastidio e credo sia una regressione ma non so come fare per fargli dimenticare questo bambino immaginario.

angelina (PA) 08/12/2012

mio figlio natan ha 2 anni e dredo che abbia un'amico immaginario perchè ogni volta che fa qualcosa ad esempio rovescia l'acqua dice è stato mattia...

greta (LC) 14/02/2013

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