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Schede di Pediatria per Famiglie

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Allergia agli acari della polvere nei bambini: sintomi e rimedi

Consigli per cosa fare in caso di allergia agli acari della polvere nei bambini. Cosa si deve fare in caso di allergia agli acari della polvere nei bambini.

a cura di: Dott. Guido Vertua (pediatra)

Che cosa sono gli acari della polvere?

Gli acari sono piccoli ragnetti invisibili a occhio nudo presenti nella polvere di quasi tutte le case. I più comuni si chiamano Dermatophagoides pteronyssinus (DPP) e Dermatophagoides farinae (DPF).
Essi sono innocui, salvo che nei soggetti allergici, in cui possono indurre rinite, congiuntivite, eczema, tosse e asma. Le sostanze prodotte dagli acari in grado di provocare allergia (gli allergeni) sono, in particolare, le loro feci che si liberano nell'aria e vengono facilmente inalate: di conseguenza vengono in contatto con organi o apparati sensibilizzati provocando la tipica sintomatologia allergica.

Dove vivono gli acari della polvere?

Il loro ambiente ideale è rappresentato dai luoghi caldi e umidi e la loro presenza si concentra particolarmente all'interno di cuscini, materassi, coperte e piumini.
Per sopravvivere si nutrono delle microscopiche scaglie della nostra pelle (forfora e desquamazione cutanea). Di conseguenza la temperatura di un materasso su cui dorme un individuo (dai 20° ai 30° C), l'umidità relativa (sudore) sprigionata dal corpo umano e le squame che si staccano dalla cute del paziente (per sfregamento della pelle con le lenzuola) sono elementi ideali per lo sviluppo degli acari.
Il periodo di massima concentrazione ambientale è costituito dalle stagioni autunnale ed invernale. Gli acari non sopravvivono ad altitudini superiori ai 1500 metri.

Quali sono gli obiettivi della profilassi ambientale?

Con opportuni interventi sull'ambiente (profilassi ambientale) è possibile:

  • ridurre, nelle persone allergiche, la gravità della sintomatologia, il consumo di farmaci e la necessità di frequenti ricoveri in ospedale;
  • prevenire la comparsa di malattie allergiche;
  • ostacolare la comparsa di asma nei bambini che hanno eczema ed allergia alimentare e che sono quindi ad alto rischio di successivo sviluppo di malattie allergiche dell'apparato respiratorio;
  • fare regredire la sensibilità agli allergeni ed i sintomi da allergia;
  • diminuire il rischio di sviluppare allergia a più sostanze, fenomeno che comporta lo sviluppo di sintomi più gravi;
  • prevenire la comparsa di malattie allergiche nei figli delle persone allergiche.

Che cosa si deve fare in caso di allergia agli acari della polvere nei bambini?

Le istruzioni riportate di seguito servono a ridurre la quantità di polvere ambientale e il numero di acari, e quindi a prevenire gran parte degli episodi allergici.

  • Arredare la camera da letto del bambino con mobili semplici, possibilmente di superficie liscia e di forma regolare, che possano essere facilmente puliti a fondo tutti i giorni. Eliminare mobili imbottiti con lana, piume o materiali vegetali.
  • Usare coprimaterassi e copricuscini in materiale impermeabile agli allergeni, ma traspirante. Nessun materasso è da considerarsi privo di allergeni e anche quelli in lattice contengono acari al contrario di quanto comunemente ritenuto.
  • Coperte e sopraccoperte devono essere lavate frequentemente (ogni una - due settimane) e messe ad arieggiare tutti i giorni. Anche le lenzuola devono essere lavate spesso (almeno una volta alla settimana) in acqua molto calda (a 55-60°C). Il bambino allergico deve evitare di saltare sul letto e di "far battaglia" con i cuscini.
  • Tende e tappeti devono essere di cotone o tessuto sintetico e vanno lavati frequentemente. Le tende è preferibile che siano piccole, "a finestra".
  • Il pavimento deve essere facilmente pulibile: consigliabile il pavimento in ceramica o marmo ed accettabile quello in legno o linoleum. È invece sconsigliata la moquette che anzi va rimossa in presenza di allergie gravi.
  • Tenere pochi giocattoli, libri, giornalini e soprammobili vari (tutti oggetti in cui si accumula la polvere) e mantenerli il più possibile chiusi in cassetti o armadi. Evitare i giocattoli di peluche e preferire, invece, quelli di metallo, legno, gomma. Gli animali di peluche possono essere messi nel freezer per 12-24 ore, lasciati poi a temperatura ambiente per 30-60 minuti ed infine lavati delicatamente: le basse temperature uccidono infatti gli acari che vengono successivamente rimossi con il lavaggio. Non tenere animali imbalsamati.
  • Per le pulizie domestiche usare un aspirapolvere elettrico adeguato, dotato di filtri ad alta efficienza, e panni umidi: non eseguirle comunque in presenza del bambino. Efficace si è dimostrata anche la pulizia con vapore (150°C). Aprire le finestre durante le operazioni di pulizia.
  • Il sistema di riscaldamento può essere fonte di abbondante polvere: pulire attentamente i termosifoni. Nelle case fornite di aria condizionata l'applicazione di filtri può diminuire la concentrazione allergenica. Nelle case umide o in periodi di umidità elevata far funzionare un deumidificatore.
  • Gli irritanti respiratori come i detergenti per la casa, i cosmetici profumati e i prodotti di pulizia, i colori e le vernici fresche devono essere evitati o confinati in zone ben ventilate.
  • Non esporre il bambino al fumo della sigaretta, sia attivo che passivo: chi è esposto al fumo passivo presenta infatti un rischio aumentato di due - tre volte di sviluppare malattie allergiche rispetto a chi non è esposto.

1/8/1997

21/10/2013

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