ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

Allergia ai farmaci

Le reazioni a farmaci vengono definite ADR (Adverse Drug Reactions) e possono essere di due tipi A e B.

a cura di: Dott. Renato Sambugaro (allergologo pediatra)

Mio figlio ha avuto, all'età di sei mesi, un'allergia con eruzioni cutanee e difficoltà respiratorie a seguito di somministrazione di Paracetamolo che, inizialmente, in Ospedale, non veniva riconosciuta come allergia ma come malattia infettiva! Quindi è stata ritardata la somministrazione di cortisone. Sono preoccupata perché, a seguito delle prove allergologiche, non risulta allergico al paracetamolo, eppure avevo somministrato solo questo farmaco. Come posso evitare una nuova manifestazione allergica se non sono in grado di capire a che componente del farmaco mio figlio è allergico? Oggi ha 20 mesi. Vorrei sapere a che età si possono ripetere le prove per verificare a che farmaco è allergico e se tali test sono attendibili.

Le reazioni a farmaci vengono definite ADR (Adverse Drug Reactions) e possono essere di due tipi:

  • Tipo A (Augmented) dovute ad effetti farmacologici soltanto quantitativamente abnormi, dose dipendenti. Molto frequenti e di modesta gravità.
  • Tipo B (Bizarre) anche qualitativamente abnormi, imprevedibili e dose indipendenti. Poco frequenti ma con quadri clinici talvolta gravi. Queste ultime si suddividono ulteriormente in: reazioni a patogenesi immunologica e reazioni a patogenesi extraimmunologica.

Questo per spiegare che soltanto un certo numero di casi di sindromi allergiche da farmaci (penicillina, insulina...) sono causate da immunoreazioni IgE mediate. Ecco perché le prove cutanee per un dato farmaco possono risultare negative, anche in presenza di un sicuro stato allergico verso di esso. Inoltre i medicamenti introdotti nell'organismo vanno incontro a processi di scissione e di degradazione, per cui un soggetto può essere allergico ad un prodotto del metabolismo e non all'intera molecola del farmaco.

La diagnosi, come può ben vedere, risulta pertanto molto complessa. Alcuni test possono essere eseguiti: test cutanei (in ambiente ospedaliero e solo in caso di effettiva necessità), test sierologici per la ricerca delle IgE (ove presenti), dosaggio in vitro dei sulfidoleucotrieni (CAST-ELISA), test di eliminazione e di provocazione (in ambiente ospedaliero) da eseguirsi questi ultimi non con i farmaci sospetti, bensì con i farmaci alternativi, con una struttura chimica diversa dal farmaco sospetto.

6/4/2001

20/3/2017

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Allergia ai farmaci"

Asma: montagna o mare?
La mia bambina soffre di asma e ci hanno consigliato un cambiamento d'aria: è meglio il mare o la montagna? I consigli della pediatra.
Bambino con diarrea persistente
Problemi di diarrea persistente non sono rari nel bambino soprattutto dopo una infezione intestinale virale.
Allergia ai crostacei
Ha avuto una reazione nel mangiare i gamberetti. Sarà allergica ai crostacei? Il parere dell'esperto.
Reinserire il latte in un bambino allergico?
L'intolleranza al latte si è manifestata all'età di nove mesi.
Broncospasmo
Gli è stato diagnosticato il broncospasmo. Sarà indice di una predisposizione asmatica?
Si strofina frequentemente il naso
Strofinarsi frequentemente il naso è un tipico sintomo della rinite allergica. L'allergia respiratoria si instaura dopo rispetto all'allergia alimentare.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Contraccezione durante l'allattamento
La contraccezione durante l'allattamento è necessaria se si desidera evitare una nuova gravidanza a pochi mesi dal parto.
La prima colazione del bambino
E' indispensabile che il bambino faccia una buona colazione. La prima colazione deve coprire il 15-20% dell'apporto calorico giornaliero.
Mal di pancia
Soffre di mal di pancia prima di andare a scuola. Come comportarsi per renderlo più forte? I consigli dello psicologo.
Le vaccinazioni nel neonato
Per avere informazioni precise sul “calendario vaccinale” del neonato è oppurtuno rivolgersi al pediatra o al centro vaccinale della vostra zona.
Mamma con miopia molto grave
Un recente studio su 50 donne gravide affette da miopia superiore a 4,50 diottrie non ha segnalato aggravamento delle lesioni dopo il parto.

Quiz della settimana

Secondo il calendario vaccinale in vigore in Italia, il vaccino antipoliomielite:
viene somministrato per via intramuscolare
viene somministrato per via orale
viene somministrato prima per via intramuscolare e poi per via orale nei richiami successivi
non viene più somministrato perché la malattia è ormai scomparsa