ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

Allergia alle punture dell'ape

Per le allergie alle punture dell'ape esiste un test. Si tratta del dosaggio delle IgE specifiche per veleno di imenotteri (ape, vespa e calabrone), più comunemente definito RAST.

a cura di: Dott. Alfredo Boccaccino (allergologo)

Ho un bambino di cinque anni che, all'età di due anni e mezzo, è stato punto da un gran numero di api (8-10) senza riportare al momento conseguenze allarmanti. Ora, però, ho il timore che un'eventuale puntura gli possa provocare reazioni importanti. Inoltre lui è un soggetto allergico (a quasi tutti i pollini). Esiste un test che possa aiutarmi a capire se ha sviluppato un'allergia o qualcosa del genere per cui possa rappresentare per lui un pericolo una puntura di insetto?

Il test esiste ed è un esame da praticare su prelievo ematico. Si tratta del dosaggio delle IgE specifiche per veleno di imenotteri (ape, vespa e calabrone), più comunemente definito RAST. L'allergia al veleno di imenotteri è un evento poco frequente nel bambino: è difficile che possa esserci alla prossima puntura una reazione allergica importante. Potrebbe eventualmente accadere che, dopo la puntura, il piccolo presenti un'orticaria associata ad edema palpebrale o labiale.

Tale evenienza sarebbe un segnale di avvenuta allergizzazione. Nel caso ciò dovesse accadere la sintomatologia potrà essere facilmente controllata mediante la somministrazione di antistaminici ed, eventualmente, cortisone (in caso di forte angioedema), farmaci che le consiglio di tenere sempre a disposizione, vista la predisposizione allergica del suo bambino. L'antistaminico potrà essere somministrato, in via precauzionale e preventiva, anche immediatamente dopo una puntura d'insetto.

11/6/2003

28/2/2014

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Allergia alle punture dell'ape"

Strofulo
Lo strofulo è una malattia legata ad una sensibilizzazione a sostanze irritanti o tossiche presenti nelle punture di insetti.
La puntura di zanzara nei bambini
La puntura di zanzara provoca delle autentiche vescicole. In caso di forte dolore o prurito è da prescrivere una terapia cortisonica.
Allergia al veleno di vespa
L'allergia al veleno di Imenotteri (vespa, calabrone, ape) è una forma poco frequente nel bambino.
Allergia di un bambino alle punture di zanzara
Mio figlio di cinque anni è fortemente allergico alle punture di zanzara. La terapia da seguire nei bambini.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Craniostenosi
Con il termine di craniostenosi si intende una malformazione del cranio dovuta ad un’alterazione dell'ossificazione.
I disturbi del sonno
I disturbi del sonno: quando il bambino ha paura di addormentarsi da solo.
Sottopeso
Mia figlia di 15 mesi mangia regolarmente, è una bambina molto attiva, ma è sottopeso. La pediatra dice che l'importante che stia bene.
Giorni fertili: in quali giorni del ciclo mestruale è più probabile rimanere incinta?
In quali giorni fertili del ciclo mestruale è più probabile rimanere incinta. Come calcolare la data dell'ovulazione.
Lo svezzamento dopo il sesto mese
Dal sesto mese di vita compiuto si può iniziare lo svezzamento, cioè l'integrazione di cibi solidi e semisolidi.

Quiz della settimana

Quale fra le seguenti affermazioni sulle caratteristiche del latte materno è più corretta?
Il latte materno ha caratteristiche nutritive che variano durante le varie ore della giornata
Il latte materno normalmente non ha necessità di essere analizzato in laboratorio
Il latte materno ha una composizione che varia durante la poppata
Tutte le precedenti risposte sono esatte