ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

Atassia cerebellare dopo varicella

La varicella è solitamente una malattia ad esito benigno, ma nel 15-20% dei casi può presentare complicanze. Più raramente può dare manifestazioni a livello del sistema nervoso centrale.

a cura di: Dott. Guido Vertua (pediatra)

Mio figlio di 3 anni e mezzo ha contratto la varicella e, il settimo giorno dalla comparsa delle prime pustole (poche), ha manifestato segni di instabilità nel camminare e, in condizioni di stanchezza, anche nel mantenere la posizione eretta. Un primo ricovero in ospedale ipotizzava un calo di tono muscolare, ma all’atto di un successivo ricovero presso un altro ospedale, veniva immediatamente diagnosticata un'atassia cerebellare in complicanza di varicella. Non trovo nulla sull'argomento e gradirei sapere qualcosa di più circa la possibilità di recupero delle normali funzionalità da parte del bambino (la varicella, tuttora in corso, è al decimo giorno).

La varicella è solitamente una malattia ad esito benigno, ma nel 15-20% dei casi può presentare complicanze quali sovrainfezioni batteriche delle lesioni cutanee, affezioni a carico del tratto respiratorio e un transitorio interessamento epatico. Ancor più raramente la malattia può dare manifestazioni secondarie alla diffusione del virus a livello del sistema nervoso centrale, quali la meningoencefalite e/o l’atassia cerebellare. I sintomi neurologici compaiono in genere nella prima settimana dalla comparsa delle lesioni cutanee.

La meningoencefalite da varicella provoca convulsioni ed abbassamento del livello di coscienza. L’atassia cerebellare (chiamata così perche interessa una parte dell’encefalo chiamata cervelletto, deputata a regolare la giusta distribuzione del tono muscolare tra i gruppi di muscoli interessati nel mantenere l’equilibrio o nel determinare un movimento) inizia in modo più o meno improvviso con la comparsa di disturbi dell’equilibrio e della coordinazione motoria, perdita nella misura dei movimenti (in termine medico, dismetria) e deambulazione a gambe divaricate con ampie oscillazioni del tronco e con tendenza a cadere all’indietro o di lato.

Questa deambulazione viene appunto definita atassica. Frequentemente possono insorgere vertigini, tremore, disturbi della parola e nistagmo (vale a dire movimenti involontari di oscillazione degli occhi, in senso orizzontale, verticale o rotatorio, più o meno ritmici). La diagnosi di atassia cerebellare post-varicella si avvale essenzialmente dell’esame neurologico, suffragato ovviamente dal riscontro anamnestico di una pregressa varicella. L’evoluzione naturale è, nella maggior parte dei casi, favorevole con una completa normalizzazione del quadro neurologico da uno a quattro settimane dalla sua comparsa.

1/7/1998

5/4/2017

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Atassia cerebellare dopo varicella"

Varicella in gravidanza
La varicella in gravidanza può avere conseguenze diverse per il feto in base al periodo di gravidanza.
Varicella in gravidanza
Contrarre la varicella in gravidanza è una situazione rara, ma non rarissima: leggi i nostri consigli.
Varicella nei bambini
La varicella nei bambini: come fare per alleviare i sintomi, il classico prurito e cosa fare in caso di febbre.
Epidemia di varicella a scuola
A scuola si ripetono casi di varicella, una vera epidemia. Cosa consiglia il Pediatra per prevenire il contagio. Esiste un vaccino per la varicella.
Aciclovir
Mia figlia di due anni ha la varicella. Mi hanno consigliato una terapia, utilizzando aciclovir, per la sorellina.
La mamma ha la varicella
Se la mamma ha la varicella anche il neonato rischia di prenderla. Si consiglia di iniziare un trattamento con aciclovir.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

La vaccinazione contro lo pneumococco
Attualmente esistono due tipi di vaccini contro lo pneumococco. Il vaccino si somministra per via intramuscolare.
Neonato mancino?
Il neonato non è né mancino né destrorso: è ambidestro, in quanto non si è ancora imposta una prevalenza di un emisfero cerebrale sull'altro.
Stitichezza in gravidanza
La stitichezza è un disturbo frequente in gravidanza e può riguardare sia la consistenza delle feci sia la frequenza dell'evacuazione.
Astigmatismo ed occhiali
Gli hanno prescritto gli occhiali per un lieve astigmatismo: sono proprio necessari in un bambino piccolo? I consigli dell'oculista.
Circonferenza del cranio nel neonato
La circonferenza del cranio deve essere regolare per velocità di accrescimento e per dimensioni in base all'età del bambino.

Quiz della settimana

Che cosa significa la parola astenia?
Essere privo di forza
Altezza al di sotto della media
Carenza di vitamine
Sonnolenza