ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

Gli è stato diagnosticato il broncospasmo

Gli è stato diagnosticato il broncospasmo. Sarà indice di una predisposizione asmatica?

a cura di: Dott. Alfredo Boccaccino (allergologo)

Al mio bambino di sei mesi, che presenta tosse e catarro, è stato diagnosticato il broncospasmo. Vorrei sapere se questo indica una possibile predisposizione all'asma.

Cara signora, la sua è una domanda molto interessante, poiché da molto tempo si cerca di mettere in relazione gli episodi di broncospasmo occorsi in tenera età con il futuro sviluppo di asma. La necessità di riuscire a trovare una correlazione tra i due eventi è legata alla possibilità di un intervento profilattico e terapeutico precoce.

Alcuni studi hanno dimostrato come la diagnosi chiara di asma si effettui, con gli attuali mezzi diagnostici, solo allorquando si sono già stabilite alterazioni irreversibili a livello polmonare. Uno studio molto importante condotto da ricercatori americani, che ha seguito 1246 bambini dalla nascita fino all'età di sei anni, ha visto come i bambini che avevano avuto almeno un episodio di wheezing (N.d.R.: respiro sibilante) nei primi tre anni di vita erano il 34% del totale. Questo 34% era suddivisibile in due sottocategorie: la prima era caratterizzata da episodi presenti solo nei primi tre anni di vita e dalla scomparsa dei fenomeni asmatiformi nelle età successive, la seconda dalla più facile persistenza della sintomatologia dopo i tre anni con più frequente evoluzione verso l'asma.

La caratteristica dei bambini del primo gruppo era la presenza di una ridotta funzionalità respiratoria fin dalla nascita. Nei bambini appartenenti al secondo gruppo si riscontravano, invece, più facilmente madre affetta da asma, dermatite atopica e valori elevati di IgE (anticorpi tipici dell'allergia). Pertanto il bambino che ha uno o più episodi di broncospasmo nei primi tre anni di vita è più facilmente candidato ad andare incontro alla malattia asmatica se vi è familiarità per tale patologia, se soffre di dermatite atopica e se ha un alto livello di IgE totali.

16/4/2002

26/10/2014

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Gli è stato diagnosticato il broncospasmo"

Si strofina frequentemente il naso
Strofinarsi frequentemente il naso è un tipico sintomo della rinite allergica. L'allergia respiratoria si instaura dopo rispetto all'allergia alimentare.
Reinserire il latte in un bambino allergico?
L'intolleranza al latte si è manifestata all'età di nove mesi.
L'allergia
Allergia: una reazione esagerata verso qualcosa che le persone normalmente tollerano bene.
Allergia ai farmaci
Le reazioni a farmaci vengono definite ADR (Adverse Drug Reactions) e possono essere di due tipi.
Intolleranza ed allergia
Intolleranza ed allergia indicano due modalità differenti dell'organismo di reagire a sostanze estranee.
Predisposizione allergica
La possibilità che un bambino sia allergico è strettamente legata alla presenza di consanguinei affetti da allergia.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Giocare a calcio a sei anni
Ci hanno sconsigliato di far giocare a calcio nostro figlio di 6 anni a causa della facilità con cui possono formarsi dei microtraumi alle ossa.
Nonni o baby-sitter?
Quando riprenderò il lavoro, sarà meglio affidare il mio bambino ai nonni o alla baby-sitter? Il consiglio della psicologa.
Omogeneizzati o liofilizzati?
Omogeneizzati e liofilizzati hanno le stesse caratteristiche nutrizionali. Nelle prime fasi dello svezzamento vengono spesso preferiti i liofilizzati.
Campagna nazionale di educazione nutrizionale
Mangiar bene conviene per investire in salute.
Certificato di nascita e altri documenti dopo il parto
Appena nato e già alle prese con la burocrazia: certificato di nascita e altri documenti dopo il parto.

Quiz della settimana

I lattanti che assumono latte materno hanno un minor rischio di contrarre:
Otiti
Gastroenteriti
Polmoniti
Tutte le risposte sono esatte