ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

Ha una congiuntivite probabilmente allergica

Quando la congiuntivite persiste per un periodo molto lungo nel tempo, anche se è presente una positività ad allergeni stagionali, è molto probabile che si tratti di una "vernal conjuntivitis".

a cura di: Dott. Alfredo Boccaccino (allergologo)

Mio figlio di nove anni dal mese di maggio dell'anno scorso ha una congiuntivite, probabilmente allergica, iniziata con una blefarite (N.d.R.: infiammazione delle palpebre). È stato visitato da diversi specialisti e curato con colliri antistaminici, l'ultimo interrotto un mese fa: la situazione è migliorata ma mai completamente risolta. Su consiglio dello specialista ha eseguito il prick test ed è risultato allergico alle graminacee e un po' all'ambrosia, ma mi chiedo come mai la congiuntivite persista nonostante il periodo di fioritura sia passato. Può essere che sia allergico ad altre cose non evidenziate dal prick test?

Quando la congiuntivite persiste per un periodo molto lungo nel tempo, anche se è presente una positività ad allergeni stagionali, è molto probabile che si tratti di una "vernal conjuntivitis". È una forma caratterizzata da ipertrofia del tessuto linfoide sottocongiuntivale, intenso arrossamento della congiuntiva e fotofobia (fastidio nei confronti della luce). Tale forma infiammatoria ha ancora una causa sconosciuta: si pensa ad una ipersensibilità ai raggi ultravioletti o ad un meccanismo immunitario cellulo-mediato, diverso dalla allergia classica (IgE-mediato).

L'evoluzione è sempre verso la guarigione spontanea, anche se il fastidio può durare alcuni anni (3-4 anni di solito) ed avere delle ri-accentuazioni nei periodi di luce solare intensa (primavera-estate). La terapia è prevalentemente caratterizzata da colliri a base di antistaminici e/o di cortisone topico nei casi di ri-accentuazione intensa. L'oculista sarà sicuramente in grado di formularle una diagnosi precisa, poiché la "vernal conjuntivitis" ha delle caratteristiche morfologiche peculiari rispetto alla classica congiuntivite da allergia ai pollini. Non credo che siano possibili altre positività a breve distanza di tempo dai prick praticati.

12/2/2002

11/8/2015

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Ha una congiuntivite probabilmente allergica"

Epifora: gli lacrima sempre l'occhio
Epifora è dovuta a un restringimento del puntino lacrimale, del canalino lacrimale o del dotto naso-lacrimale. Le cause e le soluzioni.
E' allergico alla alternaria
Il mio bambino è allergico alla alternaria. Da maggio a ottobre ha gli occhi rossi. la terapia da seguire.
Infezione da Chlamydia nel neonato
Il neonato può infettarsi al momento della nascita durante il passaggio nel canale da parto.
Orzaiolo
Da che cosa è causato l'orzaiolo? Come si cura?
Congiuntivite allergica
Soffre di una fastidiosa forma di congiuntivite allergica che si presenta regolarmente alla metà di marzo e lo insidia fino a metà settembre.
Vero e falso in oculistica
Una serie di risposte flash a domande frequenti in oculistica.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Allattare quando riprende il ciclo?
La ripresa del ciclo non incide nell'allattamento. Sfatiamo alcune dicerie che talvolta capita di sentire.
Le cause della tosse
Solitamente la tosse è dovuta a un'infezione, per lo più virale, in genere destinata a risolversi spontaneamente.
Nausea e vomito in gravidanza
La nausea accompagnata da conati di vomito o, più raramente, da vomito vero e proprio, è spesso il primo segno della gravidanza.
Brainstorming in famiglia
Il brainstorming è un modo intelligente e originale per stare insieme e trovare nuove idee e soluzioni.
Cammina spesso sulla punta dei piedi
Camminare in punta di piedi è da considerarsi normale nel periodo che va da uno a due anni compiuti.

Quiz della settimana

Normalmente, entro quando cade il cordone ombelicale nel neonato?
Due settimane di vita
Il tempo di caduta è estremamente variabile e non indicativo
Quattro giorni di vita
Un mese di vita