ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

Continua a zoppicare dopo un microtrauma

Anche se il microtrauma si è risolto è consigliabile un percorso di terapia e riabilitazione per tornare a camminare in modo corretto. Il trauma ha causato uno squilibrio motorio.

a cura di: Dott. Gaetano Iachelli (medico sportivo)

Buongiorno sono un papà di un bambino che ha oto anni e pratica attività sportiva costante durante la settimana (calcio e tennis). E' possibile che un bambino, avendo subito un microtrauma ad un piede (circa 45 giorni fa), peraltro risolto dopo 30 giorni ed in assenza di dolore, continui a zoppicare avendo memorizzato uno schema psico-motorio che non lo fa camminare più normalmente come prima?

Considerato che ogni movimento è manifestazione dell’intera personalità dell’individuo, in quanto è espressione sia dell’aspetto psicologico che bio-organico, ciò è particolarmente vero nell’età evolutiva a causa di un immaturo controllo corticale e motorio; a tal proposito va sottolineato che nel momento in cui si verifica un trauma, questo causa uno squilibrio motorio che si traduce in input sensoriali anomali al sistema nervoso centrale.

Il sistema nervoso di converso adatta schemi interpretativi influenzati dai processi di adattamento al trauma, producendo un segnale efferente all’apparato locomotore che risulterà non puro ma rispondente alla sommatoria fra il nuovo input sensoriale e le informazioni residuali traumatiche; spesso tale catena neuro-mio-articolare perdura oltre il tempo previsto dalla prognosi, tanto da comportarsi come se il trauma fosse ancora presente (memoria del trauma).

La memoria, funzionando come messaggio posturale subliminale, regola i processi interpretativi degli input sensoriali in entrata, influenzandone l’aspetto soprattutto temporale, tal che a volte condizioni post traumatiche, anche dopo anni, causano riduzione del movimento articolare, e corrispondono a risposte compensatorie antalgiche del sistema nervoso, come se il trauma agisse ancora.

Ecco perché il percorso di terapia/riabilitazione deve andare al di là della risoluzione sintomatica del trauma, interessando le memorie posturali del trauma in una pianificazione di ripresa chinesiologica.

L’intervento chinesiologico si basa appunto sulla risoluzione della memoria traumatica con effetti incisivi su tutta la catena muscolare bloccata. E’ importante sottolineare che quanto sopra detto non tiene conto dei dettagli (che mancano) delle circostanze del trauma occorso. Tuttavia credo che sia applicabile come concetto generale.

15/6/2012

19/11/2015

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Abbigliamento in gravidanza
L'abbigliamento in gravidanza deve essere morbido evitando tutti i capi che costringono.
Polipo ombelicale del neonato
Il polipo ombelicale è una rara anomalia dovuta alla persistenza di tutto o in parte il dotto onfalo-mesenterico o dell'uraco. Le cure suggerite dall'esperto.
Una cura di anticorpi per il Virus Respiratorio Sinciziale
Da circa due anni abbiamo anche in Italia la possibilità di utilizzare gli anticorpi monoclonali contro il Virus Respiratorio Sinciziale (VRS).
Oggetto transizionale: tessuti che profumano di mamma
Perché i bambini ricorrono ad una copertina, ad un indumento, ad un peluche o ad un altro oggetto? Quale rassicurazione vi trovano? I consigli dello psicologo.
Piede torto congenito
Le è stato diagnosticato un piede torto congenito. Quali sono le cause e come bisogna intervenire.

Quiz della settimana

Qaule regione del corpo è coinvolta nell'idrocefalo?
Il rene
Il cranio
La vescica
La colonna vertebrale