ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

Dermatite atopica e allergia alimentare

La dermatite atopica è una malattia ad etiologia multifattoriale a prognosi benigna e che può avere, fra i fattori che ne determinano la persistenza e la gravità, la presenza di allergia alimentare.

a cura di: Dott. Alfredo Boccaccino (allergologo)

Ho un bimbo di 18 mesi. All'età di circa quattro mesi sono comparse delle eruzioni cutanee che hanno portato poi a una diagnosi di dermatite atopica. Il bambino è stato trattato come allergico a latte e uova e durante tutto lo svezzamento ha seguito l'iter consigliato in casi di sospette allergie. Dico "sospette" perché non sono mai stati fatti esami specifici fino a tre mesi fa quando, seppure osservando il regime dietetico (non è stato introdotto l'uovo, il pomodoro, gli agrumi e i latticini ad esclusione del parmigiano, che il piccolo tollera abbastanza bene) le condizioni della pelle sono nettamente peggiorate. Sono stati eseguiti i test cutanei e quelli ematici specifici per latte e uovo. Entrambi hanno dato esito negativo per tutti gli alimenti testati. Il dermatologo afferma che si tratta di un problema non legato a fattori alimentari e che, in pratica, mio figlio potrebbe mangiare di tutto, mentre l'allergologo continua a puntare su una dieta sempre più stretta nella ricerca dell'elemento che scatena questi problemi cutanei. Come si conciliano queste posizioni?

La Dermatite Atopica è una malattia ad etiologia multifattoriale (diverse cause combinate ne determinano la presenza e la persistenza), a prognosi benigna (si risolve nella maggior parte dei casi con la crescita) e che può avere, fra i fattori che ne determinano la persistenza e la gravità, la presenza di allergia alimentare. A seconda delle varie statistiche l'allergia alimentare è presente nel 30 - 50% dei bambini affetti da dermatite atopica, mentre la presenza di allergia agli Acari è uno dei fattori determinanti la persistenza della dermatite oltre il 2-3° anno di vita. L'allergia può essere di tipo umorale (anticorpi - IgE) o cellulare (linfociti T).

Nel caso del suo bambino vi è una negatività dei test (Rast e Prick) che normalmente si usano in prima battuta per svelare la presenza di allergia alimentare. Questa negatività non dà la certezza assoluta che l'allergia non sia presente, poiché tali test consentono di valutare solo l'allergia IgE mediata e non quella cellulo-mediata. Non esistono test di laboratorio che permettono di svelare quest'ultimo tipo di allergia. Il comportamento più corretto nel suo caso sarebbe quello di determinare, aiutandosi con i farmaci e con una dieta di esclusione (almeno per un mese), un miglioramento della dermatite e procedere ad una dieta di scatenamento.

Sarebbe consigliabile, in una prima fase, escludere dall'alimentazione anche il parmigiano, che invece il piccolo sta attualmente assumendo. La dieta di scatenamento consiste nella somministrazione progressiva e graduale (uno a settimana) degli alimenti esclusi in precedenza con la dieta da esclusione, monitorando la sintomatologia cutanea. Il peggioramento della dermatite consentirà di individuare l'alimento allergizzante. Questa metodica richiede molta pazienza e andrebbe praticata solo in caso di eczema medio - grave. È inutile sottolineare che la dieta di eliminazione, priva di alimenti allergizzanti (di solito uovo, pesce e latte), deve essere prescritta da un medico, così come le modalità del successivo scatenamento, che in alcuni casi (non dovrebbe essere il suo) è preferibile praticare in ambiente ospedaliero.

26/3/2001

24/9/2014

I commenti dei lettori

Anche il mio bambino ne soffre molto, anche noi a breve andremo a fre i prik test, ma il mio pediatra non ci manda dal dermatologo!

Valentina (MB) 16/12/2010

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Dermatite atopica e allergia alimentare"

Uovo nello svezzamento
Riguardo all'uovo, occorre considerare le due parti che lo compongono e i modi che abbiamo a disposizione per cucinarlo e proporlo ai bambini.
Diarrea nei bambini
Come comportarsi in caso di diarrea nei bambini? Da che cosa è provocata e come si cura.
Diabete di tipo 1
Quale dieta deve seguire?
Quale latte vaccino nello svezzamento?
Passando dal latte di proseguimento al latte vaccino, quale tipo è consigliato nello svezzamento? I consigli del Pediatra.
Una corretta alimentazione nei bambini
Una corretta alimentazione nei bambini può prevenire alcune malattie dell'adulto.
Consigli per una dieta bilanciata in gravidanza
Per vivere al meglio la gravidanza bisogna seguire una dieta bilanciata, per contenere il rischio di sovrappeso.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Accertamenti a tappeto e screening
In Pediatria è corretto eseguire accertamenti (del sangue, strumentali o visite) solo quando esiste un sospetto diagnostico.
Emorroidi in gravidanza
Le emorroidi sono un disturbo frequente durante la gravidanza. Le cause e i rimedi suggeriti dal ginecologo.
Trauma dentale
Uno dei due denti incisivi si è scurito dopo un trauma. Il dentista deve fare gli accertamenti necessari dopo la valutazione diagnostica.
Afte ricorrenti
Per certi bambini soffrire di afte ricorrenti può diventare realmente un problema perché i sintomi sono dolorosi e abbastanza intensi.
Inserimento alla scuola materna: è il più giovane della classe
Nella sua classe di scuola materna sarà il più giovane. I consigli per l'inserimento.

Quiz della settimana

Quando si è punti da una zecca, quale dei seguenti comportamenti occorre seguire?
Rimuovere la zecca con alcool o acetone
Lasciare la zecca in sede per alcune ore facendola intontire con ammoniaca
Rimuovere la zecca prontamente con una pinzetta
Schiacciare subito la zecca nella sede della morsicatura