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Il Pediatra risponde

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Displasia cistica bilaterale

Il termine displasia multicistica si riferisce in genere ad un rene che è totalmente displasico e costituito da un insieme di grossolane cisti. I consigli dell'esperto.

a cura di: Dott. Gianantonio Manzoni (chirurgo pediatra - urologo)

Il mio bambino ha quasi tre anni. Fin dalla nascita gli hanno diagnosticato una displasia cistica bilaterale. Gli esami sono sempre andati bene. Crescita ottima. Pesa 15 kg. per 97 cm. di altezza. Creatinina stabile a 0.5-0.6. Cistatina 1,14. Azotemia un pochino più alta (69) ma con l'adeguamento dietetico è calata (59). 5 mesi orsono gli davo troppe proteine. Ecografia renale fatta alcuni mesi orsono (2 anni e 1/2 il bambino): misura rene destro 56,5, rene sinistro 45,5. Sono tanto più piccoli? L'ecografia dice che c'è una piccola dilatazione calico-pielica a destra di 4 mm e una minima ipotonia di entrambe le pelvi. Vescica regolare a pareti nette. Nessun versamento in addome. Reni in sede. Rene sinistro leggermente dismorfico. Due anni orsono con la cistografia hanno riscontrato reflusso di primo grado a destra e di secondo grado a sinistra. Ha avuto un solo caso di urinocoltura positiva. Poi basta. Prende Amoxicillina + acido clavulanico alla sera. Cosa ne pensa? C'è poi un nome vero e proprio per questa displasia? Alcuni dicono che si tratta di quella multicistica. E' così?

Sarebbe interessante e molto utile conoscere la storia ecografica antenatale soprattutto se ci fosse stata realmente una sospetta "displasia multicistica" (segmentaria) che già in epoca prenatale e/o dopo la nascita è andata in "involuzione"
spontanea.

Il termine displasia multicistica si riferisce in genere ad un rene che è totalmente displasico e costituito da un insieme di grossolane cisti: è quindi un rene funzionalmente muto (N.d.R.: non funzionante). Talvolta è possibile osservare una displasia segmentaria in duplicità complete del sistema pielo-ureterale ovvero una parte del rene (in genere il distretto superiore) è displasico mentre l'altra metà è normale e normalmente funzionante.

La valutazione ecografica all'età di due e mezzo è indicativa di una evidente asimmetria tra i due reni (il destro è nettamente più grosso e questo pone il sospetto che si possa eventualmente trattare di una duplicità pielo-ureterale...). Forse le cisti visionate alla nascita rappresentavano un distretto (superiore) displasico?

La cistografia minzionale ha dimostrato solo un modesto reflusso bilaterale (senza le immagini è impossibile stabilire se in un doppio distretto...) e personalmente, soprattutto in un bambino di tre anni che ha già ampiamente raggiunto il pieno controllo sfinterico, non avrei mantenuto così a lungo la profilassi antibiotica ma la avrei già sospesa
da tempo.

Solo una considerazione finale: è interessante come non sia mai stata consigliata una valutazione scintigrafica (MAG3) nel sospetto di una displasia parenchimale ed eventualmente per ricontrollare a distanza il reflusso vescio-ureterale.
 

9/6/2010

17/5/2017

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