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Contagio epatite C

Come ci si contagia dalla epatite C? Non sempre chi ne è affetto ha avuto rapporti con persone malate o con trasfusioni. I fattori di rischio.

a cura di: Dott. Giancarlo Gallone (pediatra)

I nonni materni di mio figlio sono affetti da epatite C e volevo sapere in modo dettagliato il modo di trasmissione perchè ho letto che nel 40% dei casi chi ne è affetto non ha mai avuto rapporti con persone malate o ha fatto trasfusioni pericolose.

Come Lei sottolinea nel 40% dei casi la trasmissione del virus dell'epatite C (HCV) non è legato a trasfusioni infette. Il contagio avviene per trasmissione materno-fetale. La trasmissione materno-fetale dell'HCV è possibile ma rara, e la maggior parte degli studi ha dimostrato che il tasso di trasmissione è mediamente del 5%.

Al contrario sono stati identificati altri fattori di rischio che possono correlare significativamente con uno stato di sieropositività anti-HCV; tra questi i più importanti sono la coinfezione con HIV, la tossicodipendenza con uso di droghe per via parenterale, una storia di pregresse trasfusioni, una pregressa epatite, tatuaggi e, infine, aver avuto rapporti con partner tossicodipendente.

Tra i fattori che influenzano l'infezione del neonato è stato dimostrato che la coinfezione materna con il virus dell'immunodeficienza umana (HIV) è uno dei più importanti.  Riassumo brevemente i concetti assodati della letteratura:

  • la trasmissione al figlio dello HCV, da madre anche HIV negativa, è rara ma possibile;
  • la presenza di RNA nel sangue materno è il fattore permittente della trasmissione virale;
  • i fattori che facilitano la trasmissione sono con sicurezza lo stato di tossicodipendenza materna e, con qualche probabilità, l'aver contratto l'infezione per via trasfusionale;
  • la trasmissione in utero avviene sicuramente, anche se raramente, con una probabilità maggiore rispetto a quella per l'HBV;
  • l'allattamento al seno non costituisce un fattore di rischio aggiuntivo misurabile per la trasmissione post-natale, e non c'è motivo per scoraggiarlo.

Per quanto riguarda la sua situazione famigliare stia tranquilla: i nonni non sono possibile fonte di contagio diretta.


9/9/2010

31/7/2018

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