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Eritema nodoso

L'eritema nodoso del bambino è un'infiammazione del tessuto sottocutaneo profondo che si presenta sotto forma di lesioni di tipo nodulare, rotondeggianti, a margini netti, leggermente rilevate.

a cura di: Dott. Rodolfo Varani (pediatra)

Vorrei sapere che cosa è l'eritema nodoso?

L'eritema nodoso del bambino è un'infiammazione del tessuto sottocutaneo profondo che si presenta sotto forma di lesioni di tipo nodulare, rotondeggianti, a margini netti, leggermente rilevate. Tali manifestazioni, solitamente dolenti, sono calde al tatto e hanno inizialmente un colore rosso acceso. Con il passare dei giorni tendono ad assumere un colorito brunastro (come un livido) e, nell'arco di alcune settimane, si risolvono spontaneamente. Di solito l'eritema nodoso si manifesta sulla superficie anteriore delle gambe ma anche, più raramente, alle ginocchia, alle cosce e agli avambracci.

 L'eritema nodoso non è una specifica malattia della pelle; piuttosto esso è il sintomo di una risposta anormale dell'organismo, di tipo infiammatorio, a differenti stimoli. Le malattie infettive rappresentano una comune causa di eritema nodoso. La faringite, dovuta ad infezione batterica da streptococco beta emolitico, costituisce senz'altro la più frequente causa infettiva di eritema nodoso nel bambino: esso esordisce in concomitanza o, più frequentemente, dopo 1-2 settimane dall'avvenuta infezione.

L'infezione tubercolare, pur avendo ai giorni nostri perduto importanza in relazione alla diminuita incidenza della malattia nella popolazione generale, può essere responsabile della comparsa di eritema nodoso. In questo caso l'eritema nodoso tubercolare spesso si accompagna o è preceduto da manifestazioni sistemiche quali febbre elevata ed artralgie. La positività della radiografia del torace e soprattutto dell'intradermoreazione alla tubercolina sono semplici indagini che ne possono permettere il preciso inquadramento diagnostico. È opportuno ricordare che anche alcune comuni malattie esantematiche virali dell'infanzia quali il morbillo, la parotite e la mononucleosi infettiva possono accompagnarsi ad eruzioni cutanee tipo eritema nodoso.

Talvolta l'eritema nodoso è la conseguenza di una reazione avversa all'assunzione di farmaci quali antibiotici (sulfamidici, penicilline) o anti-infiammatori (aspirina). Infine l'eritema nodoso pur rappresentare la manifestazione iniziale di una malattia infiammatoria sistemica: nel bambino si tratta soprattutto di malattie di interesse reumatologico come ad esempio l'artrite reumatoide giovanile, le vasculiti e le malattie infiammatorie croniche intestinali. Il trattamento dell'eritema nodoso, considerate le numerose cause che lo possono determinare, è estremamente eterogeneo: esso va dalla sospensione dell'eventuale farmaco che ha scatenato la reazione avversa al trattamento specifico della malattia infettiva o reumatologica responsabile dell'eritema nodoso.

In conclusione il bambino che presenta lesioni cutanee sospette o compatibili con la diagnosi di eritema nodoso deve essere sottoposto ad una serie di accertamenti finalizzati al riconoscimento diagnostico della malattia che lo ha scatenato.

11/5/2004

1/8/2017

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