ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

Febbre faringo-congiuntivale

La febbre faringo-congiuntivale è una sindrome ben distinta clinicamente caratterizzata da febbre elevata che di solito dura 4-5 giorni, faringite, congiuntivite.

a cura di: Dott. Roberto Bussi (pediatra)

In questi giorni mio figlio di 13 mesi ha una congiuntivite con un po' di febbre. Ho sentito parlare di febbre faringo-congiuntivale: di cosa si tratta?

La febbre faringo-congiuntivale è una sindrome ben distinta clinicamente caratterizzata da febbre elevata che di solito dura 4-5 giorni, faringite, congiuntivite, rinite e infiammazione delle ghiandole linfatiche pre-auricolari e cervicali. La congiuntivite non è purulenta, può interessare anche un occhio solo e persiste spesso anche dopo la scomparsa della febbre e degli altri sintomi. Frequentemente sono presenti anche cefalea, malessere generale e debolezza e una discreta sonnolenza segue la fase acuta. Questa sindrome è dovuta ad un tipo particolare di Adenovirus; non esiste alcuna terapia.

L'Adenovirus è ubiquitario in tutto il mondo ed è molto frequente nell'infanzia tanto che quasi tutti gli adulti hanno anticorpi contro i tipi più frequenti.

 

17/2/2004

9/2/2017

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Febbre faringo-congiuntivale"

Febbre da denti
La dentizione nel bambino può essere accompagnata da malessere, ma non è dimostrato che causi febbre.
Una febbre ricorrente
Gli esami sono tutti negativi, ma io sono preoccupato.
Strabismo e febbre
Lo strabismo come conseguenza di episodi febbrili è solitamente dovuto ad una paralisi benigna del sesto nervo oculomotore o nervo abducente.
La dengue
La dengue è una grave malattia infettiva tropicale, qualche volta mortale, causata da un virus che si trasmette da una persona all'altra attraverso zanzare.
Cortisone per la febbre
La cura deve essere proporzionata al disturbo. Per abbassare la febbre, normalmente, il farmaco di prima scelta è il paracetamolo.
Come si misura la febbre
Esistono svariati metodi per misurare la febbre. I consigli di come misurarla in modo corretto.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Accertamenti a tappeto e screening
In Pediatria è corretto eseguire accertamenti (del sangue, strumentali o visite) solo quando esiste un sospetto diagnostico.
Emorroidi in gravidanza
Le emorroidi sono un disturbo frequente durante la gravidanza. Le cause e i rimedi suggeriti dal ginecologo.
Trauma dentale
Uno dei due denti incisivi si è scurito dopo un trauma. Il dentista deve fare gli accertamenti necessari dopo la valutazione diagnostica.
Afte ricorrenti
Per certi bambini soffrire di afte ricorrenti può diventare realmente un problema perché i sintomi sono dolorosi e abbastanza intensi.
Inserimento alla scuola materna: è il più giovane della classe
Nella sua classe di scuola materna sarà il più giovane. I consigli per l'inserimento.

Quiz della settimana

Quando si è punti da una zecca, quale dei seguenti comportamenti occorre seguire?
Rimuovere la zecca con alcool o acetone
Lasciare la zecca in sede per alcune ore facendola intontire con ammoniaca
Rimuovere la zecca prontamente con una pinzetta
Schiacciare subito la zecca nella sede della morsicatura