ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

Giramento di testa e vertigini nei bambini

Soffre di continui giramenti di testa. Da che cosa possono essere causate queste vertigini nei bambini? Quali sono le cause e la terapia?

a cura di: Dott. Sergio Manieri (pediatria)

Mia figlia di 13 anni ha continui giramenti di testa, a volte più forti, a volte più deboli. Vorrei chiederle da cosa potrebbe essere provocato questo sintomo.

Il sintomo avvertito da sua figlia si definisce “vertigine” e si caratterizza, appunto, con una sensazione di “giramento di testa”. A volte l’impressione è che sia l’individuo a girare (vertigine soggettiva) altre volte la sensazione è che sia l’ambiente a girare attorno all’individuo (vertigine oggettiva). Considerata l’età della bimba, credo che sia perfettamente in grado di specificare la sua sensazione di giramento di testa.

Infatti, questa distinzione può già dare un certo orientamento diagnostico perché le vertigini soggettive sono più frequentemente causate da malattie del sistema nervoso centrale (vertigini centrali), mentre le vertigini oggettive sono più frequentemente causate da malattie del labirinto (vertigini periferiche).

L’insorgenza del sintomo “vertigine” è inversamente correlata al buon funzionamento del senso dell’equilibrio ed ogni alterazione di strutture ed apparati che controllano l’equilibrio, la postura e la deambulazione, possono accompagnarsi a sensazione di vertigine.

Il senso dell’equilibrio è funzione di strutture cerebrali (cervelletto, tronco encefalico e nervo acustico) e di alcuni recettori periferici (occhio, orecchio interno e propriocettori, cioè  recettori di posizione e di movimento del corpo situati nei muscoli, nei tendini, nelle articolazioni).

Quando ai centri nervosi dell'equilibrio giungono, per qualsiasi motivo, informazioni contrastanti da parte dei recettori periferici, si genera una sorta di conflitto neurosensoriale al quale il nostro organismo reagisce con la "vertigine".

Ad ogni modo, nel caso in esame è importante sapere se vi sono altri sintomi associati e da quanto tempo la bimba avverte questo fastidio, perchè in base alla modalità di esordio, alla durata della sintomatologia ed all’associazione con altri sintomi si possono avanzare diverse ipotesi diagnostiche.

Sappiamo che sono assai disparate le condizioni cliniche caratterizzate da vertigini, isolate od associate ad altre manifestazioni. Sicuramente, le infiammazioni acute dell’orecchio (otite e/o labirintite) sono cause relativamente frequenti di vertigini transitorie.

Invece, infiammazioni croniche dell’orecchio, come il colesteatoma, si associano a vertigini durature. La cosiddetta sindrome di Meniere, caratterizzata da un aumento della pressione all’interno dell’orecchio, causa  vertigini a carattere ricorrente.

Quando le vertigini si associano a gravi disturbi dell’equilibrio e della deambulazione occorre invece considerare alcune patologie infiammatorie a carico del cervelletto (cerebellite), processi espansivi di strutture nervose (cervelletto, tronco encefalico, nervo acustico), malattie demielinizzanti (sclerosi multipla).

In conclusione, nel caso specifico sarebbe utile programmare una valutazione ORL con prove vestibolari, e a seguire una valutazione neurologia con eventuali esami neuroradiologici, senza tralasciare, in via prioritaria, anche una visita oculistica.

Tuttavia, al di là di tutte queste condizioni, esiste la cosiddetta vertigine parossistica benigna, che si manifesta con episodi vertiginosi di relativa breve durata, che si ripetono nell’arco di alcuni giorni prima di regredire e che si caratterizzano per un andamento periodico.

Questo tipo di vertigine è considerata come un’equivalente dell’emicrania, ha un’evoluzione benigna ed eventualmente si avvale dello stesso tipo di cure dell’emicrania.

28/5/2012

30/10/2014

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Giramento di testa e vertigini nei bambini"

Epilessia
Per la diagnosi di epilessia è necessaria un'accurata valutazione dei sintomi e della storia clinica.
Dislessia: difficoltà nella lettura e/o scrittura
La dislessia è una difficoltà duratura dell'apprendimento della lettura e della scrittura in bambini di intelligenza normale.
Non muove bene la bocca
Per effetto dell’ipoplasia un angolo della bocca non si abbassa. Si tratta di un’anomalia congenita piuttosto frequente nel neonato.
Soffre di vertigini
Le vertigini sono una falsa sensazione di rotazione del bambino o di ciò che lo circonda.
Trauma cranico in un neonato
Cosa fare se un neonato picchia la testa cadendo da un fasciatoio? Rischia un trauma cranico?
Dislessia
La dislessia è una difficoltà che riguarda la capacità di leggere e scrivere in modo corretto e fluente.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Contraccezione durante l'allattamento
La contraccezione durante l'allattamento è necessaria se si desidera evitare una nuova gravidanza a pochi mesi dal parto.
Diagnosi prenatale invasiva
Le tecniche invasive di diagnosi prenatale servono per diagnosticare eventuali malformazioni fetali all'inizio della gravidanza.
Ho una figlia di due anni con il piede varo
Il piede varo è un problema che si manifesta nei primi mesi di vita e tende ad aggravarsi nel tempo, se non è curato.
Il significato dei "No" nei primi mesi di vita
E' bene fargli comprendere sin dai primi mesi di vita il significato dei "No"? I consigli della psicologa.
Le vaccinazioni nel neonato
Per avere informazioni precise sul “calendario vaccinale” del neonato è oppurtuno rivolgersi al pediatra o al centro vaccinale della vostra zona.

Quiz della settimana

Quale fra le seguenti affermazioni sulle caratteristiche del latte materno è più corretta?
Il latte materno ha caratteristiche nutritive che variano durante le varie ore della giornata
Il latte materno normalmente non ha necessità di essere analizzato in laboratorio
Il latte materno ha una composizione che varia durante la poppata
Tutte le precedenti risposte sono esatte