ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

Il papà è diabetico

Il diabete si trasmette ai figli? È possibile che si presenti in età così piccola?

a cura di: Dott. Guido Vertua (pediatra)

Mio marito è affetto da diabete giovanile dall'età di 13 anni. Nella sua famiglia ci sono altri casi di diabete sia di tipo 1 che di tipo 2. Gradirei sapere quale probabilità ha mio figlio (che ora ha 6 mesi) di ammalarsi, e qual è l'età più critica per l'insorgere della malattia. È possibile che essa si presenti in età così piccola?

Il diabete mellito di tipo 1, detto anche insulino-dipendente, può insorgere a qualsiasi età, raramente anche nel lattante; tuttavia il picco di incidenza si verifica in età scolare e soprattutto durante la pubertà. Ciò è legato probabilmente alle modificazioni indotte dagli ormoni sessuali e dai fattori di crescita, alla variazione della sensibilità all’insulina e/o a modificazioni della tolleranza immunologica che portano ad un danno a carico delle cellule beta del pancreas che producono l’insulina. E’ noto infatti che la distruzione delle cellule beta, che è alla base della malattia, è dovuta a una risposta anomala del sistema immunitario, che aggredisce queste cellule come se fossero sostanze estranee all’organismo.

Per quanto riguarda il rischio di insorgenza di questa forma di diabete, numerosi studi famigliari hanno documentato, nei figli di persone con diabete di tipo 1, una probabilità di avere a loro volta la malattia che è del 5-10 per cento quando è malato un solo genitore e del 20-25 per cento quando sono malati entrambi i genitori.
Tale rischio è inoltre proporzionale al grado di concordanza per il sistema HLA (Human Leukocyte Antigen, quell’insieme di geni che controllano la risposta immunitaria dell’organismo) con il parente diabetico: in altre parole se si ereditano determinati tipi di geni la probabilità aumenta. Va comunque sottolineato che, in genere, meno del 10% delle nuove diagnosi di diabete mellito insulino-dipendente si verifica nei famigliari di diabetici; i casi sporadici quindi rappresentano la maggioranza. Tuttavia, se da una parte pesa una componente genetica nello sviluppo del diabete di tipo 1, dall’altra parte occorre precisare che non si tratta di una malattia ereditaria classica (come la fibrosi cistica o l’anemia mediterranea) ma di una malattia poligenica, in cui cioè è necessaria la presenza contemporanea di più geni perché essa si esprima.

Più recentemente ha trovato un certo numero di conferme anche l’ipotesi che a scatenare la reazione autoimmunitaria contro le cellule produttrici di insulina possano essere alcune infezioni virali. Infatti taluni virus, in particolare i coxsackie virus del gruppo B, gli adenovirus, il citomegalovirus e il virus di Epstein Barr, presenterebbero delle strutture (antigeni) simili ad altre presenti nelle cellule beta del pancreas: quando si verifica l’infezione il sistema immunitario sviluppa anticorpi contro il virus da contrastare (che viene per l'appunto riconosciuto attraverso alcuni antigeni), ma produce anche, confondendosi, anticorpi contro le cellule beta, provocandone la distruzione.

Ovviamente questa non sarebbe l’unica causa della malattia, ma un evento capace di provocarne la comparsa in soggetti predisposti geneticamente. Per quanto riguarda il diabete di tipo 2, detto anche insulino-indipendente, esso ha una componente genetica per qualche verso più importante di quella del tipo 1, anche se non ne sono stati ancora chiariti tutti gli aspetti. La probabilità che i figli di pazienti con diabete di tipo 2 si ammalino è del 10 per cento se un solo genitore è diabetico e del 30-40 per cento se lo sono entrambi.

1/11/1998

3/11/2015

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "Il papà è diabetico"

E' predisposto al diabete?
La questione dell'ereditarietà del diabete di tipo 1 non è semplice e molti aspetti rimangono da chiarire.
Diabete in gravidanza
In gravidanza vanno distinti due diversi tipi di diabete: quello preesistente e quello gestazionale.
Glicemia nei bambini
I valori di riferimento per la glicemia sono uguali per adulti e bambini. Non rappresenta per un bambino un fattore di rischio avere una nonna diabetica.
Beve molto: non avrà il diabete?
Bere molto (si dice polidipsia) rappresenta effettivamente uno dei segni del diabete, ma normalmente non è però l'unico segno.
Insulina per i bambini
Come somministrare la terapia dell'insulina ai bambini. I consigli del Pediatra.
Zucchero nelle urine
Con il termine di glicosuria si intende la presenza di zucchero nelle urine.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Accertamenti a tappeto e screening
In Pediatria è corretto eseguire accertamenti (del sangue, strumentali o visite) solo quando esiste un sospetto diagnostico.
Emorroidi in gravidanza
Le emorroidi sono un disturbo frequente durante la gravidanza. Le cause e i rimedi suggeriti dal ginecologo.
Trauma dentale
Uno dei due denti incisivi si è scurito dopo un trauma. Il dentista deve fare gli accertamenti necessari dopo la valutazione diagnostica.
Afte ricorrenti
Per certi bambini soffrire di afte ricorrenti può diventare realmente un problema perché i sintomi sono dolorosi e abbastanza intensi.
Inserimento alla scuola materna: è il più giovane della classe
Nella sua classe di scuola materna sarà il più giovane. I consigli per l'inserimento.

Quiz della settimana

Quando si è punti da una zecca, quale dei seguenti comportamenti occorre seguire?
Rimuovere la zecca con alcool o acetone
Lasciare la zecca in sede per alcune ore facendola intontire con ammoniaca
Rimuovere la zecca prontamente con una pinzetta
Schiacciare subito la zecca nella sede della morsicatura