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Il Pediatra risponde

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Pollice a scatto

Il pollice a scatto consiste in una difficoltà meccanica di un tendine (flessore, cioè dal lato che piega il dito) a scorrere nella sua guaina.

a cura di: Dott. Guido Vertua (pediatra)

Pollice a scatto : sono il padre di un bambino di tre mesi al quale, qualche settimana fa, è stato diagnosticato il pollice a scatto bilaterale e quarto dito a scatto a sinistra. Vorrei sapere notizie in merito e le cure più appropriate per la risoluzione di tali patologie. Alla mia bambina di due anni è stato diagnosticato un pollice a scatto e conseguentemente mi è stato consigliato di sottoporla a relativo intervento chirurgico. A tal proposito vorrei essere informata sull'eventuale carattere di urgenza dell'intervento e sulle conseguenze nel caso in cui lo stesso venga rimandato di qualche anno.

Il dito a scatto consiste in una difficoltà meccanica di un tendine (flessore, cioè dal lato che piega il dito) a scorrere nella sua guaina. Si immagini una situazione come il filo del freno della bicicletta: per motivi non chiari (predisposizione congenita, cattivo uso della mano), il tendine comincia a fare attrito nella guaina e, per reazione, si infiamma e si gonfia, formando un piccolo nodulo. All'inizio, il disturbo è lieve e il tendine scorre ancora: il bambino tiene il dito piegato e, quando il genitore lo raddrizza, questo "scatta", a volte con dolore. Con il passare delle settimane, si arriva al blocco: il tendine si incastra nella guaina e il dito non si muove più.

Questa patologia può essere mono o bilaterale, ed è di non facile diagnosi nei primi mesi di vita, poiché il lattante tiene normalmente il pollice e le dita della mano in flessione. Nella fase iniziale, una terapia con farmaci antiinfiammatori può a volte risolvere il disturbo. In alcuni casi si può verificare una guarigione spontanea entro i tre - quattro anni di vita ma, dopo tale età, l'unica soluzione è nell'intervenire chirurgicamente, aprendo la guaina e liberando il tendine bloccato, onde evitare che le articolazioni si irrigidiscano in flessione.

1/1/1997

4/2/2016

I commenti dei lettori

Salve, sono la mamma di un bimbo di 2 anni con pollice a scatto. In realtà il problema si è presentato solo 15 giorni fa e subito l'ho fatto vedere ad uno specialista il quale mi ha consigliato, senza ombra di dubbio, l'intervento chirurgico. Sicchè ho preparato tutto l'incartamento per il ricovero, ma da qualche giorno scopro che il suo ditino non ha più lo scatto, mai in nessun momento della giornata, pertanto penso di accantonare per il momento l'idea dell'intervento e di ripensarci qualora il problema dovesse ripresentarsi, nella speranza che si sia risolto spontaneamente con l'applicazione di pomate antinfiammatorie.

rosa (CS) 07/02/2013

salve,la mia bimba ha quasi 4 mesi e le è stato diagnosticato il pollice a scatto bilaterale,potrebbe essere la stessa caratteristica che vedo nelle mani dello zio e del prozio della bimba,che però hanno sempre usato bene tutte le dita,approfittando anche dei vantaggi del pollice a scatto,ad esempio, dicono loro,per fare i piccoli nodi alla lenza per pescare. non si sono mai operati,mai nessuno ha detto loro di farlo,eppure il più giovane ha 30 anni. io invece noto che la mia bimba non usa mai i pollici,li tiene chiusi nel pugno e restano lì,anche se apre le manine,e non sembra avere dolore se io li forzo per distenderli. mi chiedevo: a che età fare una visita specialistica? mi è stato consigliato il Meyer di Firenze,prenoto subito? e cosa mi proporranno? solo l'intervento o anche manipolazioni ecc essendo piccola la bimba?,

francesca (PI) 08/02/2013

Buongiorno il mio bimbo ha 18 mesi e gli è stato diagnosticato il pollice a scatto anche se non scatta, ma il pollice è leggermente piegato e gli si è formato un nodulino nella parte iniziale del dito....bisogna operarlo subito o si può aspettare verso i 2 anni e mezzo o 3 che magari parlando il post operatorio risulta piu' facile. grazie

emanuela (PV) 19/07/2013

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