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Infezione da streptococco durante il parto

L'infezione da streptococco beta emolitico di gruppo B è una causa importante di malattia neonatale di tipo batterico, potenzialmente mortale.

Infezione da streptococco beta emolitico di gruppo B. Come si trasmette l'infezione durante il parto? Si può trasmettere anche in un parto con taglio cesareo?

L'infezione da streptococco beta emolitico di gruppo B è una causa importante di malattia neonatale di tipo batterico, potenzialmente mortale.

Può manifestarsi precocemente, di solito entro le prime 72 ore di vita e comunque non oltre i sei giorni, o più tardivamente, in genere a tre - quattro settimane di età. La malattia ad esordio precoce esordisce con sintomi respiratori (apnea, cianosi, gemiti, aumento della frequenza respiratoria), spesso con polmonite concomitante e stato di shock. Occasionalmente può comparire una meningite. Quest'ultima è più frequente nella forma ad esordio tardivo.

L'infezione viene trasmessa dalla madre durante il parto o in utero poco prima del parto ed il rischio di contrarre la malattia è aumentato nei bambini nati dopo un prolungato travaglio e/o dopo che si è verificata una rottura delle membrane da oltre 18 ore. Sono però state descritte infezioni da streptococco beta emolitico di gruppo B anche da nati da parto cesareo con membrane visibilmente intatte: l'ipotesi è che si possa verificare una infezione ascendente a membrane integre o attraverso piccole soluzione di continuo, oppure che si possa produrre una batteriemia (in altre parole un passaggio dello streptococco nel sangue) materna con successiva infezione del feto attraverso la placenta.

1/1/1997

16/2/2017

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