ICP

l'informazione
dalla parte dei bambini

MAMMAePAPA' MAMMAePAPA' MammeBio Mammebio BABYCHEF Babychef BIMBINVIAGGIO Bimbinviaggio LIBRIandCO Libri&Co PEDIATRIA ON LINE Pediatria On Line
Loading
X

Avviso cookies

Questo sito web utilizza cookie tecnici al fine di rendere più efficace la navigazione. Alla pagina "Policy dei cookies" trovi l'informativa e le istruzioni per gestire le impostazioni del browser.
Proseguendo nella navigazione dichiari di accettare la nostra policy dei cookies.

Il Pediatra risponde

i nostri medici specialisti dei bambini

La lingua a carta geografica

La lingua a carta geografica si caratterizza per la comparsa sulla lingua di numerose macchie, che le conferiscono un aspetto simile ad una mappa geografica.

a cura di: Dott. Alfredo Boccaccino (allergologo)

La mia bambina di cinque anni e sette mesi, durante il primo anno di vita, ha avuto una dermatite atopica lieve con piccole chiazzette rosse solo sul viso, ma non ho mai eseguito test allergici per via della lievità dei sintomi. Tale dermatite è scomparsa da tempo ma le è rimasta la "lingua a carta geografica".  Ho così eseguito alcuni esami (IgE totali e specifiche, prick test, elettroforesi proteica, ed è risultata allergica al tuorlo dell'uovo e alle graminacee. Nonostante non abbia somministrato più l'uovo alcune volte sulla lingua appaiono ancora chiazze bianche. Come mai? Pochi giorni fa poi, mangiando dei fagioli, ha addirittura avuto di nuovo le chiazzette rosse in viso, che erano scomparse da anni. Da cosa può essere dipeso? Inoltre la bambina si ammala spesso di bronchite associata a broncospasmo. Ci può essere correlazione tra le cose? Vorrei consigli su come comportarmi per far regredire questi sintomi e non commettere errori che potrebbero aggravare la situazione.

La lingua a carta geografica si caratterizza per la comparsa sulla lingua di numerose macchie, che le conferiscono un aspetto simile ad una mappa geografica. Le aree affette tendono a guarire, per essere poi rimpiazzate da altre lesioni in zone diverse, come se migrassero.

Il fatto che la bambina abbia avuto nel primo anno di vita una lieve dermatite atopica, ci indica una sua predisposizione verso le malattie allergiche. La lingua "a carta geografica" è spesso messa in relazione con l'allergia alimentare, ma nella maggior parte dei casi si tratta di un fenomeno costituzionale, di nessuna rilevanza clinica e che non ha nulla a che vedere con un'allergia alimentare. Da qui la comparsa di lesioni, nel caso della sua bambina, anche durante una dieta priva di uovo. Mi sembra strano che la bambina sia risultata positiva solo al tuorlo dell'uovo e non all'albume: probabilmente si tratta di una falsa positività e va valutata meglio (ripetere a distanza i prick test), poiché la positività più frequente è caratterizzata da allergia all'albume o ad albume più tuorlo.

La positività verso un allergene come il polline di graminacee, giustifica la presenza di sintomi dell'apparato respiratorio. Ma anche qui la situazione deve essere approfondita, poiché i sintomi dovrebbero essere prevalentemente stagionali (primavera), per poter essere messi in relazione con l'allergia. La lieve riaccentuazione della dermatite atopica è un fenomeno che non deve preoccupare; se dovesse ripetersi in seguito all'assunzione anche di altri legumi, allora sarà utile praticare un "prick by prick" con i legumi freschi. Il "prick by prick" si pratica come i prick test, ma utilizzando direttamente l'alimento fresco da testare e non i reattivi del commercio. È un test molto utile soprattutto allorquando si sospetta un'allergia ad alimenti vegetali.

17/9/2002

2/4/2016

Tutti gli ultimi commenti

Ti interessano i commenti dei lettori ad altri articoli? Trovi i più recenti alla pagina BLOG

Scrivi anche tu un commento a questa pagina:

Questo è il tuo spazio: SCRIVI QUI il tuo commento, regalaci la tua esperienza, arricchisci la pagina con la tua storia. Attenzione: NON usare questo box per fare DOMANDE agli esperti!

Altro su: "La lingua a carta geografica"

Asma e dermatite atopica
La dermatite atopica è un'affezione infiammatoria della cute che colpisce circa il 10-12% dei bambini di età inferiore ai 7 anni.
Eczema atopico infetto
L'eczema atopico infetto non è una malattia contagiosa. E' una complicazione della dermatite atopica. Le cure e la terapia.
Dermatite atopica e asma bronchiale e allergica
E' allergico alle graminacee e soffre di asma allergica. Potrebbe migliorare crescendo? I consigli dell'allergologo.
Dermatite atopica dall'eta' di tre mesi
La Dermatite Atopica, soprattutto se associata a ripetuti episodi di bronchite asmatica, rappresenta uno dei fattori di rischio per lo sviluppo di asma.
Svezzamento in un bambino allergico
Quali suggerimenti per lo svezzamento di un bambino allergico? I consigli del Pediatra.
Dermatite atopica e allergia alimentare
La dermatite atopica può essere causata da un'allergia alimentare come sostiene l'allergologo? I consigli dell'allergologo.
logo Quandonasce

Calcola la data prevista del parto

Inserisci la data dell'ultima mestruazione e clicca su "calcola"

Ultimi articoli in pubblicazione

Intervallo di tempo fra la somministrazione di vaccini diversi
Ci sono intervalli di tempo da rispettare tra un vaccino e l'altro?
La donna dopo il parto
Il brusco cambiamento avvenuto dopo il parto porta l'organismo ad una serie di complesse modificazioni.
La febbre nel bambino
Informazioni e raccomandazioni utili sulla febbre nei bambini.
Cortisone per la febbre
La cura deve essere proporzionata al disturbo. Per abbassare la febbre, normalmente, il farmaco di prima scelta è il paracetamolo.
Rifiuta il biberon
Rifiutare il biberon è un comportamento frequente. La tettarella ha spesso un gusto di cloro.

Quiz della settimana

I lattanti che assumono latte materno hanno un minor rischio di contrarre:
Otiti
Gastroenteriti
Polmoniti
Tutte le risposte sono esatte